Calamari marinati alla griglia con riso venere e verdurine

Calamari marinati alla griglia con riso venere e verdurine

Oggi torno con una ricetta veloce veloce, semplice, adatta per l’estate, leggera ma saporita, equilibrata… positiva, come sempre!
Calamari impiattati
Ho scelto i calamari, molluschi che contengono pochissime calorie ma che sono ricchi di molecole nutrienti, in particolare proteine ad alto valore biologico, sali minerali (soprattutto sodio, potassio, calcio e fosforo) e vitamina B3, utile per il metabolismo cellulare.

Li ho abbinati al riso venere, che oltre a essere – a mio parere – buonissimo, è anche lui un amico del nostro benessere: apporta ferro, antiossidanti, aminoacidi essenziali, acidi grassi buoni e minerali (melius abundare). Ovviamente contiene anche carboidrati, ma sono complessi per cui non causa un picco glicemico come altri tipi di riso non integrale.

E le verdurine… beh, quelle ci stanno sempre bene, soprattutto se sono appena raccolte dall’orto: tutte vitamine fresche!

Ingredienti (non metto le dosi… con quelle sono andata a occhio e vi consiglio di fare la stessa cosa, a seconda del vostro gusto):
calamari freschi (e puliti)
riso venere
zucchine
prezzemolo
peperoncino (fresco o secco in fiocchi)
lime
olio evo
pomodorini secchi

Procedimento:

Calamari in marinata
Dopo aver sciacquato e asciugato i calamari, apriteli tagliandoli per il lungo e adagiateli in un piatto, poi ricopriteli con prezzemolo tritato, peperoncino, succo di lime e olio evo. Lasciate marinare per alcune ore in frigorifero.
Cuocete il riso venere in una quantità di acqua che sia il doppio del suo peso (quindi se fate 1 hg di riso, usate 200 ml di acqua), salandola leggermente. Versate il riso quando l’acqua è ancora fredda e lasciate poi sobbollire finché non si sarà asciugata: a quel punto il riso dovrebbe essere cotto. Se per caso non lo è, perché il fuoco era troppo alto e l’evaporazione è stata troppo veloce, aggiungete altra acqua e riprendete la cottura.
Intanto tagliate le zucchine a cubetti e saltatele in padella, con qualche pomodorino secco sott’olio e un pizzico di peperoncino.
Infine, trascorse le ore di marinatura, scaldate bene una griglia e cuocetevi i calamari. Bastano pochi minuti per lato, soprattutto se sono piccoli e sottili come i miei. Io non ho nemmeno aggiunto sale in cottura, perché la marinatura li aveva già resi abbastanza saporiti.
Impiattate il riso venere e le verdurine a strati aiutandovi con un coppapasta, e affiancateli con qualche calamaro grigliato.

Calamari impiattati da vicino

Eccoci, il piatto è pronto… ora non resta che assaggiarlo e immaginare di trovarsi in un ristorante in riva al mare!
Ci faremo del bene in molti modi… saremo più rilassati, il nostro palato sarà soddisfatto e il nostro corpo ringrazierà!

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