Cosa vedere a Bangkok: 5 luoghi imperdibili

Cosa vedere a Bangkok: 5 luoghi imperdibili

La capitale della Thailandia suscita sentimenti contrastanti: o la si ama o la si odia.
Io vado contro corrente: ci sono rimasta due settimane e sinceramente non ho ancora deciso da che parte stare.
È un posto affascinante, dove convivono diverse anime solo apparentemente contrastanti, ma ha anche alcuni limiti – tipo il caldo e il caos allucinanti. Di sicuro però al suo interno ci sono luoghi incredibili: ecco quindi cosa vedere a Bangkok!

1) Golden Mount Temple (Wat Saket)

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Nonostante sia meno famoso di altri, è quello che ho preferito fra i templi di Bangkok.
Diverso dagli altri a livello strutturale, è collocato in cima a una costruzione rotondeggiante e vi si accede salendo 344 gradini, come ti comunicheranno le tre sagge scimmiette all’inizio della rampa. Niente paura comunque: è una salita che si fa tranquillamente e, anzi, per buona parte è molto piacevole perché le scale sono immerse in un giardino fitto e fresco (grazie anche ai benedetti nebulizzatori).
Il suggerimento è comunque di andarci la mattina presto o il pomeriggio verso l’ora del tramonto, per evitare sia il caldo torrido che le folle.
Dalla cima si gode di un panorama magnifico a 360° su Bangkok. Vedrai le sue diverse anime convivere pacificamente: i canali, le baracche, i tetti brillanti dei templi e i grattacieli moderni in lontananza. Uno spettacolo ipnotico!
Due curiosità:

  • Nell’ultima parte della salita troverai una serie di campane e poi un grande gong, che potrai suonare esprimendo un desiderio.
  • Dentro il tempio, invece, puoi farti predire il futuro dall’oracolo: fai una domanda e un’offerta, poi scuoti il contenitore che troverai fino a far uscire un bastoncino numerato, dopo di che leggi la risposta dell’oracolo scritta sul bigliettino corrispondente.

Decisamente, la Montagna Dorata è una delle cose da vedere a Bangok!

2) Khao San Road

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Qualcuno ti dirà che è un luogo turistico, caotico e pieno di ubriachi. Io invece ti dico che è una delle cose da vedere a Bangkok – e una di quelle che ho preferito.
Khao San Road, di per sé, è effettivamente una via super caotica e brulicante di turisti, molti dei quali con secchiello alcolico in mano. A farla da padroni lì sono comunque i negozi di souvenir, i bar o ristoranti con musica dal vivo e i centri di massaggi. Ci sono anche alcune discoteche particolarmente casiniste e trash. Aggiungi a tutto questo le bancarelle dello street food – insetti compresi – e le signore con strani cappelli che ti vogliono vendere raganelle di legno e il quadro è completo.
Nonostante il marasma indiscriminato, o forse proprio per quello, a me è piaciuto sedermi in quei bar per ascoltare musica dal vivo, spulciare i negozi in cerca di una maglietta poco sobria da portare a casa e persino osservare tutti quegli insetti fritti. Ho assaggiato un grillo, per la cronaca, e faceva schifo – hai presente un fungo stantio? Ecco.
Su una parallela di Khao San Road inizia invece la magia: viuzze piene di ristorantini (alcuni ottimi), lanterne colorate che pendono dagli alberi, street bar che compaiono la sera e scompaiono di giorno, alberghi a buon mercato e centri per massaggi – quelli non mancano da nessuna parte, a Bangkok.
Ho adorato quelle piccole vie colorate e, fra l’altro, se mi chiedessi dove alloggiare a Bangkok ti direi proprio qui: non esattamente su Khao San Road (ammetto che lì sarebbe il delirio) ma nelle vie tutto attorno. Che, fra l’altro, sono anche in una zona comodissima per visitare i principali templi di Bangkok.
Ti ho convinto, vero?

3) I canali di Bangkok

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Bangkok è detta “la Venezia d’Oriente” e, nonostante a una prima occhiata possa sembrare un’affermazione azzardata, devo dire che non è poi così lontana dalla realtà. Ok, a Bangkok forse mancano il romanticismo e l’eleganza che aleggiano su Venezia, ma un bel tour dei suoi canali è davvero un’esperienza imperdibile.
Per farlo, hai due scelte: la prima è usufruire dei traghetti di servizio, che fermano a ogni banchina proprio come se fossero un bus e sono molto comodi per raggiungere alcune location, come il palazzo reale di Bangkok. La seconda opzione è quella di fare un tour vero e proprio che  – sì – è qualcosa di turistico ma ti porterà ad addentrarti molto di più nel sistema di canali, mostrandoti un lato della città che altrimenti ti perderesti.
Io ho fatto entrambe le cose, e il tour “privato” nei canali di Bangkok mi è davvero rimasto nel cuore.
Eravamo con una guida e non sapevamo bene dove ci avrebbe portato, ma ogni minuto è valso la pena – compresi quelli di terrore quando ho visto su che barca dovevamo salire e come dovevamo salirci (ovvero  a casaccio, rischiando di lasciarci le caviglie).
Ci siamo addentrati in canali minuscoli, costeggiati da case come non ne avevo mai viste prima – capanne di legno e lamiera, più o meno rovinate dal tempo, più o meno inclinate e pericolanti. Poi siamo arrivati al ristorante in cui abbiamo mangiato il cibo più buono e bevuto gli smoothies più goduriosi di tutta la permanenza in Thailandia. Abbiamo anche nutrito i pesci con delle enormi palline colorate di mangime – erano centinaia, enormi e affamatissimi: che impressione!
Infine abbiamo camminato lungo la passerella che costeggiava le case e il canale, arrivando alla cosiddetta “Casa dell’Artista”. Si tratta di un luogo con un fascino incredibile, dove abitava una famiglia di costruttori di marionette tradizionali che hanno tramandato la loro arte di generazione in generazione… fino all’ultima della famiglia, che non ha avuto figli per cui alla sua morte ha lasciato tutto a un ente che ora ha in gestione il tutto. La casa ospita spettacoli di marionette, vari artisti che possono esporre le loro opere, un bar dove bere qualcosa e un angolo in cui ci si può dedicare alla pittura di maschere.
Sono veramente felice di aver scoperto questa chicca, e te la consiglio davvero se stai pensando a qualcosa di particolare da fare a Bangkok!

4) Wat Pho e Buddha Sdraiato

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Il Buddha Sdraiato (o Reclining Buddha in Inglese) è talmente famoso da non aver bisogno di molte presentazioni.
Si tratta di una statua lunga 46 metri e alta 15, completamente ricoperta d’oro, che rappresenta Buddha disteso sul fianco destro. È talmente enorme che non si riesce a fotografare nella sua completezza, ma questo la rende davvero potente: ti lascerà a bocca aperta. Osserva bene anche le piante dei piedi: sono l’unica parte della statua a non essere dorata. Lo sfondo è nero, impreziosito da più di 100 dettagliatissime iscrizioni in madreperla che rappresentano simboli buddisti di buon auspicio. Secondo la religione, questi possono appartenere soltanto all’impronta dei piedi di un uomo perfetto come Buddha. Al centro delle piante campeggiano due enormi e intricati mandala, che definirei quasi ipnotici. Non puoi perderti questa statua quando visiterai Bangkok.
Ovviamente non si trova in mezzo a una strada, ma è ospitata in un complesso di templi chiamato Wat Pho. Bellissimo e affascinante da visitare, come gli altri templi di Bangkok o forse un pelino di più. Perché? Perché è anche un centro che ospita una scuola antichissima di medicina tradizionale e massaggio thai. Sotto alcuni padiglioni si possono ancora vedere i disegni originali che indicano tutti i punti da premere durante i massaggi, che come forse saprai non sono rilassanti ma curativi.
(A proposito, ti sei mai sottoposto a un vero massaggio thai?)

5) Grande Palazzo Reale

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Se si parla di cosa vedere a Bangkok, non si può non citare il Palazzo Reale, che è probabilmente l’attrazione principale della città.
Perché non l’ho messo al primo posto, allora?
Prima di tutto perché è stra-affollato. Fiumi e fiumi di cinesi lo invadono, probabilmente a tutte le ore del giorno. Il secondo motivo è che è costoso, paragonato ai prezzi medi del Sud Est Asiatico: entrare costa 500 THB, circa 13.50€ (considera che a Bangkok puoi pranzare abbondantemente con 1 o 2 euro). Il terzo motivo è semplicemente che non ho avuto modo di godermelo come avrei voluto, perché ci sono stata quando faceva davvero troppo caldo e a un certo punto ho dovuto arrendermi e andarmene.
Si tratta comunque di un luogo incredibile, che nonostante tutto merita assolutamente di essere visitato.
È la residenza ufficiale del re (venerato quasi come un dio in Thailandia) da più di 200 anni, e definirlo sontuoso è un eufemismo. Dettagli coloratissimi, brillanti, dorati e sbrilluccicosi la fanno da padroni ovunque, in un continuum ipnotico di templi, stupa, statue e chi più ne ha più ne metta. Uno dei templi del complesso ospita il Buddha di Smeraldo, una statua che rappresenta – appunto – Buddha ricavata da un unico blocco di diaspro verde. Non si tratta solo un’opera d’arte particolarissima, ma di un vero e proprio talismano che viene considerato il guardiano di tutta la Thailandia e a cui il re in persona cambia gli abiti in base al periodo dell’anno.

Ora che ti ho raccontato cosa vedere a Bangkok, sei pronto a partire sapendo esattamente cosa non devi perderti… ma se hai curiosità o domande da farmi su altri luoghi della città, scrivimi pure nei commenti e sarò felice di risponderti!

2 commenti

  1. Per le domande è presto; di certo è stato molto interessante e, sì, ti vien voglia di visitarla.
    Anche dalla lettura di altri blog ero rimasto affascinato dai canali.
    Prenderò nota nel dettaglio, prossimamente. Grazie!
    Quattro giorni sono ok?
    Il caldo umido sarà una vera e propria sfida.

    1. Autore

      Sì direi che 4 giorni vanno benissimo… le cose principali si riescono a vedere!
      Il caldo immagino dipenda anche dal periodo. Io so che a marzo si moriva! L’importante è cercare di non stare all’aperto nelle ore più calde della giornata… o per lo meno di non stare sotto il sole a picco, toh. 🙂

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