La fabbrica di cioccolato a Bali: alla scoperta di POD

La fabbrica di cioccolato a Bali: alla scoperta di POD

Alzi la mano chi non ha mai desiderato visitare una fabbrica di cioccolato… anzi, di più: visitare il laboratorio, farsi spiegare tutto il percorso del cacao dal frutto a ciò che si mangia, preparare i propri cioccolatini e assaggiare decine di tipi di cioccolato.

Vedo poche mani alzate, giustamente!

Ecco, tutto questo lo si può fare qui a Bali, alla fabbrica di cioccolato POD.

Questa piccola azienda coltiva il suo cacao direttamente sull’isola, poi produce artigianalmente più di 20 tipi di tavolette – dal bianco al fondente 99%, in purezza o con aggiunte di altri ingredienti – oltre che praline e cioccolatini.

Perché non approfittare del loro tour + chocolate making, una volta che si è a Bali? Io avevo già previsto di partecipare a questa attività quando sono venuta sull’Isola degli Dei la prima volta l’anno scorso, ma non sono riuscita… idem la seconda volta… ma siccome non c’è due senza tre, stavolta sono finalmente andata a provare l’esperienza!

Dopo di che ho deciso di portarti con me, almeno virtualmente…

Chocolate making alla fabbrica di cioccolato pod

Come funziona la visita alla fabbrica di cioccolato POD

Il tour con annessa preparazione dei cioccolatini si svolge nella sede POD Origin, dove è iniziata l’avventura di questa azienda, immersa nella giungla a nord di Ubud. Raggiungerla in motorino è stata un’esperienza meravigliosa – parola di una che fino a un mese fa non ne aveva mai guidato uno! Si passa attraverso km e km di verde (quello delle risaie e della giungla) e villaggetti che sembrano fermi a 50 anni fa… un’atmosfera che mi ha quasi commosso.

Una volta arrivato alla fabbrica di cioccolato, non ti accoglierà Willi Wonka ma una carinissima ragazza indonesiana – che parlerà inglese solo il minimo indispensabile ma sarà gentilissima.

Ti accomoderai a tavola, dove ti verrà servito un bicchierino con una deliziosa bevanda al latte e cacao, poi inizierà l’esperienza vera e propria.

Drink di benvenuto al cioccolato

Chocolate making

Prima di tutto dovrai scegliere il tipo di cioccolato artigianale con cui preparare i tuoi cioccolatini e i topping da aggiungere.

Le opzioni sono cioccolato bianco, al latte, fondente (64% di cacao) e fondente extra (80% di cacao), mentre i topping spaziano dalla frutta secca (anacardi, arachidi, mandorle), alle chips di cocco, ai chicchi di caffè o fave di cacao e così via.
Io ho scelto cioccolato fondente con anacardi (sai che anche questi vengono prodotti a Bali?) e chips di cocco.

Dopo di che indosserai il grembiule POD, molto fashion, e ti verranno forniti lo stampo con gli elefantini, una sac à poche col cioccolato fuso e due ciotoline con i topping. A quel punto non ti resta che divertirti a riempire gli stampi e creare i tuoi cioccolatini a forma di elefante… oltre che mangiare il cioccolato fuso avanzato direttamente dalla sac à poche, sporcandoti dalla testa ai piedi ma raggiungendo l’apice della goduria! A me è successo esattamente così…

Cioccolatino pod a forma di elefante

Chocolate tour

Mentre i cioccolatini si rapprenderanno, farai il vero e proprio tour – che è forse la parte un po’ più deludente dell’esperienza alla fabbrica di cioccolato.

O meglio: è stato interessante, ma è durato molto meno di quello che pensavo e soprattutto è stato fatto da una ragazza che aveva imparato il copione da raccontare ma che, se le facevi una domanda, non capiva cosa le stessi chiedendo e quindi non riusciva a rispondere… per cui un tot di nostre curiosità sono rimaste sospese nell’aere. E vabbeh.

Nel giardino abbiamo visto l’albero del cacao con i frutti in maturazione (impiegano 5 mesi ad essere pronti!), poi il frutto maturo di cui abbiamo potuto assaggiare i semi freschi – che hanno una consistenza gelatinosa e un sapore dolce all’esterno, mentre sono amarognoli all’interno.

Fabbrica di cioccolato pod chocolate collage

Dopo la raccolta, i semi vengono fatti fermentare e poi essiccare al sole. Successivamente, vengono tostati (se solo avessi potuto racchiudere in qualche modo il profumo che si sentiva in quel posto, per fartelo provare!) e macinati fino ad avere la granella di cacao (o cacao nibs che dir si voglia).

Uno step ulteriore macina la granella fino a farla diventare pasta, grazie all’olio contenuto nei chicchi di cacao, poi questa viene unita agli ulteriori ingredienti (zucchero, burro di cacao e latte quando necessario) per ottenere il cioccolato al latte o le diverse percentuali di fondente. Infine, il cioccolato viene temperato a mano in un modo quasi ipnotico, poi inserito negli stampi e lasciato raffreddare.

Un ciclo aromatico e davvero interessante, peccato non aver potuto approfondire… ma il profumo e il sapore delle fave di cacao appena tostate me li ricorderò a lungo!

Temperaggio del cioccolato pod

Top 3 del cioccolato artigianale POD

E parlando di cose che ricorderò a lungo, sicuramente ci rientra anche il chocolate tasting che ho fatto al negozietto associato alla fabbrica di cioccolato…

POD produce più di 20 tipi di cioccolato artigianale, in tavolette di diversi formati. Poi ci sono le limited editions, le praline, le fave di cacao o i chicchi di caffè ricoperti di fondente… insomma, ce n’è davvero per tutti i gusti.

Considera che io e gli amici con cui ho partecipato al tour avevamo pensato di raggiungere Ubud per pranzo dopo l’esperienza… e invece abbiamo assaggiato talmente tanto cioccolato che poi ho saltato il pranzo! Loro no, perché essendo due omaccioni hanno pensato che dopo il dolce ci stesse bene un po’ di salato, ma io proprio non potevo mangiare oltre.

E insomma, dopo aver assaggiato cioccolate bianche, fondenti fino al 99%, al latte, ai gusti più disparati – dalla frutta secca al caffè, dal miele al peperoncino, da banana e chiodi di garofano ad arancia e cannella, da fiori di rosella a frutta disidratata, ho decretato i miei tre assaggi preferiti:

  1. Pralina di cioccolato al latte e bianco, ripiena di caramello salato (e chettelodicoaffà)
  2. Chicco di caffè ricoperto di cioccolato fondente
  3. Cioccolato al latte honeycomb con cristalli di miele e cioccolato al latte con arachidi salate (a parimerito, non saprei proprio decidere)

Fra l’altro, anche i cioccolatini che ho preparato durante il laboratorio erano buonissimi… d’altronde, quando il cioccolato è di qualità si sente e fa la differenza! Ah, non l’ho specificato, ma ovviamente i tuoi cioccolatini puoi portarli a casa con te e goderteli nei giorni successivi (se riesci a restistere senza mangiarli tutti subito).

Cioccolatini alla fabbrica di cioccolato pod

Considerando tutto, penso che la visita alla fabbrica di cioccolato POD sia una tappa davvero interessante per gli appassionati del genere – e per i golosi. E, se puoi, vacci in motorino per goderti anche tutto l’ambiente circostante.

Buona scorpacciata di cioccolato nella giungla!

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