Foglie di cavolo nero

Ultimamente le ho postate su Instagram e in tanti mi hanno chiesto la ricetta, quindi ho pensato che sia giunto il momento. Di cosa sto parlando? Delle chips di cavolo nero! E non mi dire che il cavolo nero lo usi solo per fare la ribollita… o, peggio, che non sai nemmeno cosa sia! Momento Superquark: Il cavolo nero è un ortaggio della famiglia delle  crucifere, con foglie grandi, bitorzolute e color verde scuro. E’ ricchissimo di sostanze antiossidanti e antinfiammatorie (fondamentali per chi ha malattie come l’endometriosi, ad esempio), ma anche di sali minerali, acido folico e vitamine – soprattutto A, C ed E.Scopri di più!

Dopo tanto (troppo) tempo, torno finalmente con una ricetta super: pancakes salati senza glutine! Lo scorso weekend ho ritrovato qualche ora per coccolarmi, facendo una delle cose che mi piacciono di più: cucinare. Meglio ancora: cucinare un brunch e poi godermelo in giardino! Domenica mattina mi sono alzata, mi sono allenata a stomaco vuoto – ebbene sì, sto riuscendo ad essere abbastanza costante e questo è un traguardo per me – e poi, siccome era ormai troppo tardi per la colazione, ho pensato di optare per un brunch un po’ particolare… pancakes neri, senza glutine, con farciture coloratissime a base di carote e avocado, ricchiScopri di più!

Rieccomi! Chiedo venia per la lunga assenza, ma in queste settimane le ore sembrano correre ancora più del solito e mi sono ritrovata con poco tempo per cucinare e ancora meno per scrivere. Come se non bastasse, da qualche giorno ho iniziato a seguire un piano alimentare pensato per risolvere alcuni problemini fisici che mi porta a mangiare in modo molto più “ristretto” del solito… ma magari qualcosa di interessante spunterà fuori lo stesso – seguitemi sui social dove documenterò il mio percorso! 🙂 Ma ora passiamo alla ricetta: per queste polpette (o polpAtte, come direbbe Margherita di Masterchef) ho preso spunto da una ricettaScopri di più!

Durante le feste, si sa, ci si lascia un po’ andare. Non facciamo finta di no, il diniego è un meccanismo di difesa poco evoluto – giusto per far vedere che sono anche psicologa, sotto sotto. E siccome noi siamo persone equilibrate e consapevoli dei nostri limiti, possiamo ammetterlo che gli sgarri, da qui al 6 gennaio, saranno molto più frequenti del solito, giusto? Le feste sono un po’ come il weekend dell’anno: non vorremo mica privarci della doppia porzione di cappelletti fatti dalla nonna e del pandoro col mascarpone della mamma? Certo che no, che se no tocca aspettare le prossime per cogliere l’occasione…Scopri di più!

Ed ecco arrivato dicembre! Nell’aria si sente profumo d’inverno (sarà per le temperature polari?), di feste in arrivo… si sente quel friccicorìo dell’attesa, quell’impazienza di perdersi in un mondo pieno di lucine, abeti, renne e pacchetti da scartare – a proposito, se avete bisogno di idee da mettere sotto l’albero, le trovate qui. Dicembre e le sue festività sono per antonomasia anche il periodo delle grandi mangiate in compagnia, con la famiglia intera che si riunisce finalmente attorno a un tavolo, con gli amici che non si vedono da tempo e anche con quelli che si incontrano spesso ma mai abbastanza. Lo sappiamo che l’abbuffataScopri di più!

Metto subito le mani avanti: questi che vi propongo non sono veri bagel – che hanno un impasto diverso, e vanno bolliti in acqua prima di essere cotti al forno. Sono una rivisitazione di quei panini americani che tanto amo e che mi ricordano le mie pause pranzo newyorkesi, quando mi fermavo sulle panchine di Union Square e mi sporcavo il naso e le mani col cream cheese che strabordava a ogni morso. (ne parlo anche in questo libretto che ho scritto, se può interessarvi 😀 ) Quindi dicevamo, si tratta sostanzialmente di panini a forma di ciambella, mettiamola così, ma bagel mi piace diScopri di più!

Il post di oggi è un po’ anomalo rispetto al solito, ma in questo periodo come non mai lo sento necessario. Avete notato che sul blog, ultimamente, riesco a pubblicare veramente pochi post – e non vi nascondo che mi dispiace un sacco. Purtroppo è un periodo stressante, stracolmo di impegni, con il tempo libero quasi azzerato… e di solito, quando riesco a ritagliarmene un po’, mi spalmo sul divano con un libro o crollo direttamente a letto. Oppure cucino. Perché, in tutto questo, ovviamente continuo a cucinare, a sperimentare, a dare spazio alla mia voglia (e necessità) di mangiare positivo. Il problema è cheScopri di più!

La ricetta di oggi è un gioco di colori e consistenze, sapori e profumi, tanto semplice da realizzare quanto – a mio parere – interessante da gustare! Gli ingredienti (pochissimi) sono tutti naturalmente senza glutine, quindi anche questa crema viola con ceci croccanti partecipa alla #settimanasenzaprodottiglutenfree di cui vi avevo parlato qui. Prima di iniziare con dosi e procedimento, vogliamo approfondire un briciolino le mille proprietà della verza viola – che è la base della crema? Tutte le crucifere sono ricche di antiossidanti e altre molecole che riducono la probabilità di sviluppare tumori, nonché di fitoestrogeni che diminuiscono il rischio cardiovascolare, osteoporotico e di tumoriScopri di più!

La piadina è una delle pietre miliari della Romagna. Una di quelle ricette per cui ci si scanna, da una provincia all’altra, perché ogni città – paese – famiglia la fa a modo suo e soprattutto pensa che la propria sia l’unica Vera Ricetta della Piadina. Ovviamente, secondo me la migliore è quella di Ravenna, bella spessa e “tamugna” (ovvero un po’ pesante), come si dice qua. Ma volete mettere che gusto? Peccato che lo strutto non sia contemplato fra gli ingredienti presenti in casa mia. Peccato che le farine senza glutine non abbiano la stessa resa di quelle con. Peccato che le piadine sglutinateScopri di più!

Come spesso ho già raccontato, da qualche anno sono volontaria nell’Associazione Progetto Endometriosi Onlus – un’associazione creata e portata avanti da donne con endometriosi, per fare informazione riguardo alla patologia e per dare sostegno alle altre donne che ne soffrono. Non entrerò ora nei dettagli di questa malattia, perché li potete trovare tutti sul sito – e spero che qualcuno/a di voi sarà abbastanza curiosa da aprirlo e spulciarlo un po’. Lo scorso venerdì sera, in provincia di Ravenna, c’è stata una bellissima conferenza organizzata da noi volontarie, in cui si è parlato di come l’alimentazione possa rivelarsi un grosso alleato nelle problematiche correlate agliScopri di più!