Rieccomi, finalmente con un’altra ricetta salata! Perché è facile dire che bisogna mangiare sano, preferire le proteine vegetali a quelle animali, scegliere cotture salutari, non farsi mancare verdure di tutti i colori, usare meno di questo e più di quello… ma poi, nella pratica quotidiana, è così semplice mettere in pratica tutto questo? La risposta è: sì, ma può non sembrarlo, soprattutto all’inizio. Chi si avvicina ad un modo di nutrirsi “alternativo”, soprattutto se lo fa per questioni di benessere fisico più che etiche (lì le proprie forti convinzioni secondo me aiutano già di più), lo deve fare per piccoli passi, modificando un’abitudine alla volta…Scopri di più!

Oooh ed eccoci arrivati a uno dei cibi a mio parere più goduriosi che ci siano: la pizza! Croce e delizia, oserei dire… fra farina, lievito, latticini, condimenti vari di sicuro non è un toccasana – almeno per i miei nuovi standard alimentari – però quando ci vuole ci vuole, e a volte ci vuole proprio fatta bene! Per esempio, di solito condisco la mia pizza con una marea di verdure, ma era da un po’ che avevo una voglia matta di pizza con speck e funghi porcini… allora ho approfittato del mix di farine Bezgluten appena arrivato e mi sono concessa questo lusso! LaScopri di più!

Per inaugurare la rinascita del blog dopo due lunghi mesi di assenza – per chi non lo sapesse, mi sono trasferita e ho avuto alcuni problemi nel farmi attivare la linea internet – ho scelto proprio una delle ricette con cui ho inaugurato anche la mia nuova casetta! Si tratta di un antipastino sfizioso ma salutare, ideale per un evento a buffet… ma anche per prepararsi un pasto originale e completo, una specie di insalatona rivisitata! Diciamo che è tutto una rivisitazione… avete presente il classico abbinamento tonno-fagioli-peperoni? Ecco, qui lo ritrovate sotto una veste nuova! La ricetta l’ho rubata come al solito al mioScopri di più!

Eccomi qui ad inaugurare la nuova “faccia” del blog con un’altra ricetta bella e buona di Marco Bianchi. Intanto, spendo solo due parole per spiegare come mai ho deciso di cambiare lo stile di questo luogo virtuale. Come ho già scritto diverse volte, e come sicuramente avrà notato chi  sbircia le mie ricette da molto tempo,  il mio modo di cucinare e in generale di approcciarmi al cibo è molto cambiato nell’ultimo paio d’anni, ma soprattutto nell’ultimo anno della mia vita. Per ragioni di salute ho dovuto eliminare – o comunque ridurre drasticamente – molti alimenti dalla mia dieta, alimenti infiammanti come zuccheri e farineScopri di più!

Inizio subito con lo specificare che in realtà le mie polpette, oltre alla quinoa, contenevano anche miglio e amaranto – per questioni “organizzative” (leggasi: non avevo abbastanza quinoa, ma nemmeno abbastanza miglio per coprire la carenza di quinoa, quindi ho aggiunto anche un pochino di amaranto per arrivare alla quantità giusta. Meglio no? Sono ancora più ricche! Secondo appunto: la ricetta è sempre del mitico Marco Bianchi, che ormai popola la mia vita culinaria coi suoi buoni consigli e spunti originali. Queste polpette le ho viste spesso qua e là, postate su Facebook o siti vari, e ho sempre voluto prepararle… ma, come spesso (mi)Scopri di più!

Vi ricordate dei crostini con i peperoni arrostiti di cui vi avevo parlato? Ecco, in quel post accennavo anche a una crema realizzata con gli stessi peperoni, prima di marinarli… e quindi eccola qua! Dico subito che questa ricetta non è mia ma di Marco Bianchi, più volte da me citato perchè ho imparato a conoscerlo e lo adoro, cerco spesso di seguire i suoi consigli e di preparare cibi “belli e buoni”. In questo caso, sempre per la famosa cena a due, ho pensato di fare una versione alternativa e salutare della salsa messicana, per poi abbinarla a dei nachos (di farina di maisScopri di più!

Qualche settimana fa ho dovuto (con gioia) preparare una cena per due… mi è stato chiaro fin da subito quale sarebbe stato l’ingrediente principale degli antipasti: il peperone, per cui lui va pazzo. 🙂 L’ho utilizzato in due modi: il primo sono questi crostini gustosi e – al contrario di ciò che si potrebbe pensare – digeribilissimi; il secondo è una cremina di peperone di cui vi parlerò più avanti. Entrambe le ricette richiedevano come base i peperoni arrostiti, quindi vi spiegherò come realizzare anche quelli – è più semplice del previsto! In realtà questa cena ha avuto una lunga e faticosa gestazione, nel sensoScopri di più!

…e così ti ritrovi a mangiare senza glutine. O almeno ci provi, e ormai è già quasi un mese di astinenza totale. Sto sensibilmente meglio, quindi continuo imperterrita. Però a volte mi prende una fame atavica… sapete di quelle fami placabili solo coi carboidrati? Ma non è che possa spendere un capitale in prodotti confezionati, e allora ne approfitto per sperimentare. La cosa che più mi manca è il pane, e a tavola per lo meno un suo sostituto lo voglio avere. Allora ho gironzolato un pochino in internet alla ricerca di una ricetta di crackers, in modo da preparare qualcosa che potesse mantenersi almenoScopri di più!

Vi avevo detto che a Natale abbiamo sperimentato ricette nuove, ricordate? Ecco, oltre alla red velvet cake senza uova e senza glutine abbiamo provato anche un paio di antipasti di Marco Bianchi… come sarebbe a dire “chi è Marco Bianchi”?! Andate a leggere due parole su di lui qui, oppure sbirciate un’altra sua ricettina qui… così, giusto per avere un’idea. Quella che vi propongo oggi, a differenza delle due appena linkate, è la ricetta per un antipasto più che mai bello e buono. Sebbene fosse anticonvenzionale, soprattutto su una tavola natalizia solitamente iper-tradizionalista, è stato spazzolato in pochi minuti da tutta la mia famiglia eScopri di più!

Quella che vi propongo oggi è un’idea talmente semplice e veloce che non mi viene nemmeno da chiamarla ricetta… L’altro giorno dovevo andare ad una cena di Natale in casa di amici, per cui volevo preparare qualcosa che fosse a tema, ma sapendo di non aver tempo per cose complesse dato che lavoravo fino alle 19.30. Ci ho ragionato un po’ e ho pensato di realizzare un albero di Natale fatto tutto di tramezzini… et voilà! Velocissimo, facilissimo, coreografico e di grande successo – è stato spazzolato nel giro di 10 minuti! Ecco quindi quello che vi servirà per realizzarlo… ma potete tranquillamente personalizzarlo comeScopri di più!