Sì lo so: i titoli dovrebbero essere brevi e sintetici… io invece ho scritto un tema! Chiedo venia, non sono riuscita a riassumere, volevo che già dal titolo si capissero tutte le componenti del piatto che ho “costruito”! Da un po’ di tempo avevo voglia di provare a fare uno di quei begli sformatini che spesso ho visto in televisione, con un cuore formaggioso avvolto in un involucro di verdure, per cui ho ragionato, ho aperto il frigo, e ho deciso: l’ortaggio prescelto era la zucchina, e il ripieno sarebbe stato di ricotta, mozzarella, parmigiano, uovo e maggiorana fresca. Poi, dato che sarebbe stato troppoScopri di più!

Lo so, vi avevo proposto la ricetta di una torta salata anche pochi giorni fa. Chiedo venia, evidentemente questo è periodo di torte salate… o forse sarà che sono sempre un po’ di fretta, ma non voglio rinunciare a mangiare bene. O sarà anche che in frigo c’erano un rotolo di pasta sfoglia e uno di pasta brisée da usare… Probabilmente è l’insieme di queste cose! Fatto sta che mi trovo qui a proporvene un’altra… Ho assaggiato questa quiche un paio di estati fa a Parigi, in un minuscolo ristorantino vicino a Notre Dame. Mi ha colpito moltissimo l’abbinamento di ingredienti, a cui io nonScopri di più!

Il radicchio coi bruciatini è un tipico antipasto romagnolo – i bruciatini sarebbero dadini di pancetta rosolata – che viene solitamente condito con aceto balsamico. Io in questo caso ho ripreso l’abbinamento, trasformandolo però in un piatto unico (che in porzioni ridotte può benissimo essere un antipasto, in effetti) semplicissimo ma molto gustoso: una torta salata con la ricotta come base, arricchita appunto con radicchio e bruciatini. Et voilà la ricetta per 4 persone (se la considerate un piatto unico)! Ingredienti: 1 rotolo di pastasfoglia 400 g di ricotta 100 g di pancetta a cubetti 60/70 g di parmigiano grattato 120 g di radicchio rossoScopri di più!

Di piadina ne avevo parlato già quando scrivevo per Nuok, ma non per questo posso evitare di dedicare un bel post anche qui al cibo degli Dei! Chi non conosce la piadina? Ormai è talmente celebre da essere diffusa in tutto il mondo! Però, però… c’è un però. Tanti non sanno che ne esistono diversi tipi e che spesso, in realtà, fuori dalla Romagna quello che rifilano agli ignari avventori sotto le mentite spoglie di “piada” o “piadina” non c’entra niente con l’originale. Anche restando dentro i confini della Romagna, come vi dicevo, ci sono tanti tipi di piadina quante sono le famiglie che laScopri di più!

Mettete il caso che la vostra genitrice abbia abbondato con la spesa festaiola al supermercato. Mettete quindi il caso che abbiate in frigo tanto, troppo formaggio da smaltire, dei pomodori molto maturi, un avanzo di prosciutto cotto… ah, e anche quintalate di pane ormai non più freschissimo. Il cibo non si butta mai via, soprattutto non in questo periodo di crisi, quindi urge trovare un modo per riciclare al meglio questi avanzi “generici” che chiunque potrebbe trovarsi ad avere. Il modo più semplice, veloce ma contemporaneamente gustoso? Quelle che io chiamo, da quando sono nata, “pizzette sul pane”… che altro non sono che bruschette! AlloraScopri di più!