La ricetta di oggi ha la faccia di una “banale” fudge cake… ma ormai lo sapete che a me le ricette “normali” non piacciono: amo sperimentare, cogliere suggerimenti qua e là e scegliere quello che fa bene a tutto il corpo, non solo al palato e alla pancia! E quindi sì, ad una prima occhiata questa sembra una torta come tante altre… ma nasconde un ingrediente segreto, un barbatrucco! Per questo vi suggerisco di prepararla in occasione di una cena o una merenda fra amici… sarà divertente chiedere quale sia, secondo loro, questo segreto, ascoltare le risposte che daranno e osservare le loro facce stupiteScopri di più!

Mangiare senza glutine, a causa della celiachia o di una sensibilità come quella che ho io, è in questi casi una necessità… ma anche una lama a doppio taglio: scegliere i prodotti “a caso”, solo perché hanno un bell’aspetto, un buon sapore o sono erogabili, non sempre ripaga… anzi! I prodotti già pronti, industriali soprattutto ma molto spesso anche quelli artigianali, sono sì senza glutine ma pieni di ingredienti che bene non fanno: farine bianche raffinatissime, amidi, zucchero, grassi “cattivi”, gomme, molecole chimiche o comunque chimicamente modificate… ecco perché, da quando sono costretta a mangiare senza glutine, passo sempre ore a leggere le etichette alScopri di più!

Oggi mi sono trovata in difficoltà col titolo da dare al post: non riuscivo a trovare il modo per riassumere in poche parole tutti i pregi di questa torta… alla fine ho optato per “tanto gusto zero problemi” perché rispecchia davvero la realtà: si tratta di una torta dal sapore intenso di cacao, con una consistenza umida e cremosa che si scioglie in bocca, di quelle che pensi “Chissà quanti grassi e zuccheri conterrà una roba del genere”… e invece no! L’unico grasso è l’olio extravergine di oliva, non c’è farina se non quella di mandorle quindi è adatta per gli sglutinati, c’è poco zuccheroScopri di più!

Oggi mi ributto sul dolce… di una dolcezza genuina, data dagli ingredienti invece che dallo zucchero (che non c’è!), senza farine quindi naturalmente senza glutine e con pochi carboidrati. Un dolcetto veloce, facilissimo da fare, perfetto per la colazione o per una merenda sana ma golosa. La ricetta l’ho presa in prestito dalla “mamma” di Alimentazione in Equilibrio, di cui vi ho già parlato anche qui e qui. In quanto figlie sue, le ricette che propone nelle sue raccolte e che io sperimento e poi passo a voi, sono tutte attente a quel “mangiare positivo” – ed equilibrato – a cui voglio riferirmi sempre diScopri di più!

Ormai siamo – più o meno – tutti tornati al lavoro dopo le feste, le scuole hanno riaperto i battenti, le bilance ci sbattono in faccia impietose il loro infausto verdetto… se volete evitare quest’ultimo problema fate come me: non procuratevene una! Io in casa non ce l’ho, e vivo benissimo. Ho messo su peso durante le feste? E chisseneimporta… l’unica cosa che mi interessa è essermele godute, senza fare troppi danni al mio corpo. Non intendo danni estetici, ma di salute. E in effetti un pochino lui sta protestando… ma ora lo sa che si rientra nei ranghi dell’alimentazione positiva, quella che ci piaceScopri di più!

A distanza di una settimana dall’interessantissima conferenza su endometriosi e alimentazione con la Dott.ssa Arianna Rossoni di Alimentazione in Equilibrio, oggi voglio proporvi proprio una delle sue preparazioni. Quella sera ho potuto comprare due suoi libri, che contengono ricette adatte per chi soffre di sindrome dell’ovaio policistico ma anche di endometriosi e di altre patologie correlate agli ormoni – o anche per chi semplicemente vuole mangiare in modo più sano, più adatto al funzionamento del proprio corpo, senza però dover rinunciare al gusto. Mi sono fatta un auto regalo di Natale che sfrutterò a più non posso, e i cui risultati condividerò con voi! DatoScopri di più!

Come spesso ho già raccontato, da qualche anno sono volontaria nell’Associazione Progetto Endometriosi Onlus – un’associazione creata e portata avanti da donne con endometriosi, per fare informazione riguardo alla patologia e per dare sostegno alle altre donne che ne soffrono. Non entrerò ora nei dettagli di questa malattia, perché li potete trovare tutti sul sito – e spero che qualcuno/a di voi sarà abbastanza curiosa da aprirlo e spulciarlo un po’. Lo scorso venerdì sera, in provincia di Ravenna, c’è stata una bellissima conferenza organizzata da noi volontarie, in cui si è parlato di come l’alimentazione possa rivelarsi un grosso alleato nelle problematiche correlate agliScopri di più!

Dopo il Gluten Free Expo, in cui per due giorni non ho fatto altro che mangiare ininterrottamente un sacco di cose buonissime, comprese molte che di solito non fanno parte della mia dieta – e che quindi mi hanno appesantito – mi è venuta una gran voglia di “depurarmi” con cibi semplici e genuini. C’era una cosa che volevo preparare da parecchio e che in quest’ottica mi sarebbe tornata molto comoda per la colazione: il castagnaccio! Ho scoperto che ad alcuni questo dolce fa storcere il naso… a me invece piace per diversi motivi: prima di tutto, la base è la farina di castagne –Scopri di più!

Immaginate la pigrizia di una domenica mattina. Immaginate il sole e l’aria tiepida. Immaginate di alzarvi tardi… troppo tardi per fare colazione, troppo presto per pranzare. In questi momenti c’è un’unica soluzione: brunch! E cosa può essere più adatto di una bella pila di pancakes soffici e profumati? Questa non è certo la prima ricetta del genere che posto nel mio blog, ma è la prima senza glutine ed è anche una versione light e salutare, per quanto golosa. Ci si può voler bene senza dover riunciare ai piaceri della tavola, lo dico sempre! Fra l’altro, i pancakes sono adattissimi anche in caso di pigriziaScopri di più!

…muffin con banana, sciroppo d’acero e cocco! Ovviamente, senza glutine. Meno ovviamente ma ci tengo a sottolinearlo, senza latticini. E, altrettanto importante, con la Farina per Dolci e Salati Bezgluten. Dopo avervi raccontato la sua riuscita nella pizza, oggi ve la propongo in una preparazione dolce – ed è proprio qui che, secondo me, questa farina dà il meglio di sé! Vi basta guardare quanto si sono gonfiate queste tortine per capirlo… ma andiamo con ordine. Come spesso accade, l’idea per questa ricetta mi è venuta un po’ perché avevo voglia di un dolce per la colazione a base di banane e sciroppo d’acero, eScopri di più!