Premessa: io adoooooro la salsa di soia! Mi basta l’odore per farmi venire un’immediata ed assurda voglia di sushi… ma, a parte quello, ho deciso di provare ad usarla in altri modi. Anche perchè, a casa, di suhi non è che se ne mangi molto, quindi una volta comprata bisogna inventarsi qualcosa per smaltirla prima della data di scadenza. 😛 Così sono arrivata a questa ricettina, semplice che più semplice non si può, ma saporitissima e gustosa… per chi ha voglia di rinnovare un po’ il solito petto di pollo e di mangiare un piatto da acquolina in bocca senza passare ore in cucina aScopri di più!

Quante volte abbiamo ammirato, comprato e mangiato quelle torte che sembrano capolavori d’arte, ancora prima che di pasticceria, decorate con sculture di caramello che lasciano a bocca aperta a chiedersi “Ma come cavolo hanno fatto?!”. Chieditelo oggi, chieditelo domani, alla fine ti vien voglia di provare a pastrocchiare anche tu con lo zucchero per vedere cosa ne vien fuori. Ieri, quindi, ho per la prima volta fatto il caramello (ebbene sì, non l’avevo ancora mai fatto) ed ho tentato la strada delle decorazioni. Impressioni finali? E’ molto più semplice di quanto potrebbe sembrare! Il tentativo era propedeutico ad un dolce che stavo preparando e cheScopri di più!

Vi spiego il titolo apparentemente fuori di testa… così capirete come mai questa ricetta può rivelarsi perfetta per S. Valentino! 🙂 Qualche mese fa, quando un amico ha scoperto la mia passione per la cucina, mi ha detto che se gli avessi preparato l’ossobuco al pomodoro mi avrebbe chiesto di sposarlo seduta stante. Ho riso per giorni pensando a quella frase, poi, continuando a rimuginare, mi sono resa conto che non avevo mai cucinato ossobuco al pomodoro. Non solo, ma a mia memoria non l’avevo nemmeno mai mangiato! Allora, siccome mi piacciono le sfide, soprattutto se mascherate da missioni romantiche, ho deciso che volevo provareScopri di più!

Erano mesi e mesi che la desideravo: la pasta di zucchero ha popolato i miei sogni d’amore da quando la mia passione per gli Stati Uniti si è concretizzata con la permanenza a New York. Ho iniziato a prendere nota di ricette e suggerimenti, ho comprato utensili e coloranti, ho raccolto le idee… non vedevo l’ora di provare. Il magico momento è giunto: ho preparato per la prima volta l’adorata pasta di zucchero, con una ricetta a prova di imbranata! Eccomi quindi qui a condividere con voi la gioia per l’esperimento riuscito… ed anche la ricetta, per chi voglia provare! Premetto che non è mia,Scopri di più!