Foglie di cavolo nero

Ultimamente le ho postate su Instagram e in tanti mi hanno chiesto la ricetta, quindi ho pensato che sia giunto il momento. Di cosa sto parlando? Delle chips di cavolo nero! E non mi dire che il cavolo nero lo usi solo per fare la ribollita… o, peggio, che non sai nemmeno cosa sia! Momento Superquark: Il cavolo nero è un ortaggio della famiglia delle  crucifere, con foglie grandi, bitorzolute e color verde scuro. E’ ricchissimo di sostanze antiossidanti e antinfiammatorie (fondamentali per chi ha malattie come l’endometriosi, ad esempio), ma anche di sali minerali, acido folico e vitamine – soprattutto A, C ed E.Scopri di più!

Gili Air beach

Dopo averti portato con me fra i templi e i ristoranti di Ubud, oggi mi allontano di poco da Bali e salpo verso Gili Air alla ricerca di nuovi locali senza glutine da condividere. Piccola doverosa premessa. Gili Air è un’isoletta minuscola vicino a Lombok, che ho preferito alle sorelle Gili Trawangan (troppo festaiola) e Gili Meno (troppo da luna di miele). Un po’ più cara della mia amata Bali, è circondata da un oceano di un turchese irreale e da una barriera corallina popolata di creature meravigliose, fra cui le tartarughe, in mezzo alle quali si può tranquillamente fare snorkeling. Un piccolo paradiso diScopri di più!

Torta senza glutine vegana Sawobali Ubud

Ce lo siamo detti tante volte: per celiaci e intolleranti (al glutine ma anche ad altri alimenti), mangiare in viaggio non è semplicissimo. Ma altrettante volte mi sono sentita di dirti che non è nemmeno impossibile, soprattutto se si parte preparati e si seguono gli accorgimenti che ho scritto in questo post su come viaggiare senza glutine. In Indonesia, come nella maggior parte dell’Asia, non sarà difficile trovare cibo naturalmente senza glutine – anche se lui, infingardo, potrebbe nascondersi nella salsa di soia o in altri ingredienti. A Bali, in particolar modo, avrai di che cibarti: ci sono un sacco di locali che propongono alimentiScopri di più!

Se sei qui su Eat Travel Live Positive, probabilmente ami il cibo e ami anche viaggiare. Sono certa che sei una di quelle persone che, quando viaggiano, non si accontentano di conoscere nuove culture visitando musei o luoghi storici. Una di quelle persone curiose, che vorrebbero assaggiare tutto quello che vedono (beh, forse non proprio tutto tutto). Sono sicura che sei goloso e che non vorresti mai privarti di un piatto tipico per colpa della tua intolleranza. Beh, sono così anch’io e proprio per questo ti do una notizia che ti piacerà: in Indonesia non dovrai! Se sei intollerante al glutine, troverai pane (o meglio,Scopri di più!

E’ giunta l’ora di tornare alle origini con una bella ricetta: un risotto ai frutti di mare con aggiunta di profumi dell’orto – finocchietto selvatico e fiori di zucca, per dargli una marcia in più! Com’è nata questa idea? Se hai un profilo su Instagram e segui pagine di foodblogger “sglutinati”, forse ti sarai accorta che ultimamente sta circolando una staffetta interessante: quella organizzata da Flora e che ha come tema le ricette tradizionali italiane a base di riso. Sono stata tirata in causa anch’io dalle amiche di Pentagrammi di Farina che mi hanno passato proprio questo testimone: il risotto ai frutti di mare. IoScopri di più!

Se sei celiaco o soffri di gluten sensitivity, sai bene quanto possa essere complicato viaggiare senza glutine – ecco perché ho deciso di scrivere questa piccola guida su come farlo, per godersi il viaggio senza pensieri! Ci siamo passati tutti, dalla fase di sconforto di chi non sa bene come affrontare una cena fuori – figuriamoci un viaggio! Devi pensare e prestare attenzione a talmente tante cose che ti sembra impossibile poterci riuscire, all’inizio, ma tranquillo: puoi uscire a mangiare con gli amici puoi goderti tutto senza pensieri ma soprattutto: puoi viaggiare! Come? Partendo prepararto, grazie a questi consigli che ho strutturato nel corso deiScopri di più!

Dopo tanto (troppo) tempo, torno finalmente con una ricetta super: pancakes salati senza glutine! Lo scorso weekend ho ritrovato qualche ora per coccolarmi, facendo una delle cose che mi piacciono di più: cucinare. Meglio ancora: cucinare un brunch e poi godermelo in giardino! Domenica mattina mi sono alzata, mi sono allenata a stomaco vuoto – ebbene sì, sto riuscendo ad essere abbastanza costante e questo è un traguardo per me – e poi, siccome era ormai troppo tardi per la colazione, ho pensato di optare per un brunch un po’ particolare… pancakes neri, senza glutine, con farciture coloratissime a base di carote e avocado, ricchiScopri di più!

Parc Guell Barcellona

Dopo Copenhagen, ecco il secondo viaggio dell’anno: Barcellona – e come di consueto sono qui per raccontartela in versione senza glutine! Anche stavolta sono partita da sola, per qualche giorno, alla scoperta di un’altra città che non avevo mai visitato prima – a dire la verità, non ero mai stata da nessuna parte in Spagna. A livello europeo, sono sempre stata attratta dai paesi scandinavi… stavolta ho voluto provare qualcosa di diverso, per vedere “l’effetto che fa”. Ho scelto la “capitale” della Catalogna per la sua ricchezza culturale e architettonica, e in effetti mi sono follemente innamorata di quel genio di Gaudì! Ma di questoScopri di più!

This year I didn’t celebrate New Year’s Eve as usual, but I did it in the best possible way: packing a suitcase. I had dinner alone, went to bed without even waiting for midnight, woke up early on New Year’s day and left with the first flight to Copenhagen! I really longed for that trip, for many different reasons but mainly because beginning 2017 leaving on my own to explore a city I didn’t know looked like the perfect start – and it was indeed! I will probably tell you a bit more about the city in another post, but if there’s something I immediatelyScopri di più!

Sono molto felice di poter annunciare anche qui che il 6 maggio, a Ravenna, si terrà un convegno  che ho contribuito ad organizzare per conto dell’A.P.E. Onlus, associazione di cui faccio parte come volontaria da alcuni anni – ricordate? Ve ne ho già parlato qui e qui. Si tratterà di un evento decisamente interessante per tutte coloro che soffrono di endometriosi ma anche per gli addetti ai lavori o i familiari che desiderino sapere qualcosa di più sull’argomento, per comprendere e aiutare al meglio le proprie pazienti o mogli/sorelle/figlie/amiche. Saranno presenti il dottor Mabrouk, ginecologo al S. Orsola di Bologna, che parlerà degli aspetti principaliScopri di più!