Metto subito le mani avanti: questi che vi propongo non sono veri bagel – che hanno un impasto diverso, e vanno bolliti in acqua prima di essere cotti al forno. Sono una rivisitazione di quei panini americani che tanto amo e che mi ricordano le mie pause pranzo newyorkesi, quando mi fermavo sulle panchine di Union Square e mi sporcavo il naso e le mani col cream cheese che strabordava a ogni morso. (ne parlo anche in questo libretto che ho scritto, se può interessarvi 😀 ) Quindi dicevamo, si tratta sostanzialmente di panini a forma di ciambella, mettiamola così, ma bagel mi piace diScopri di più!

…beh, mica vi darò un polletto solo soletto. E’ accompagnato da tante verdure e da un buon riso basmati, per completare un piatto dai sapori e profumi orientaleggianti! Prima di raccontarvi la ricetta, lasciatemi fare qualche raccomandazione: impariamo a scegliere consapevolmente gli ingredienti che usiamo nelle nostre preparazioni… non ne va solo della riuscita della ricetta, a livello di gusto, ma anche della nostra salute! Quindi il pollo, ad esempio, scegliamolo con criterio: preferiamolo allevato in Italia e nutrito con mangimi non OGM. A dirla tutta, quando posso io preferisco usare i polli ruspanti di mia zia… ma la loro carne è più dura diScopri di più!

Il post di oggi è un po’ anomalo rispetto al solito, ma in questo periodo come non mai lo sento necessario. Avete notato che sul blog, ultimamente, riesco a pubblicare veramente pochi post – e non vi nascondo che mi dispiace un sacco. Purtroppo è un periodo stressante, stracolmo di impegni, con il tempo libero quasi azzerato… e di solito, quando riesco a ritagliarmene un po’, mi spalmo sul divano con un libro o crollo direttamente a letto. Oppure cucino. Perché, in tutto questo, ovviamente continuo a cucinare, a sperimentare, a dare spazio alla mia voglia (e necessità) di mangiare positivo. Il problema è cheScopri di più!

La ricetta di oggi è un gioco di colori e consistenze, sapori e profumi, tanto semplice da realizzare quanto – a mio parere – interessante da gustare! Gli ingredienti (pochissimi) sono tutti naturalmente senza glutine, quindi anche questa crema viola con ceci croccanti partecipa alla #settimanasenzaprodottiglutenfree di cui vi avevo parlato qui. Prima di iniziare con dosi e procedimento, vogliamo approfondire un briciolino le mille proprietà della verza viola – che è la base della crema? Tutte le crucifere sono ricche di antiossidanti e altre molecole che riducono la probabilità di sviluppare tumori, nonché di fitoestrogeni che diminuiscono il rischio cardiovascolare, osteoporotico e di tumoriScopri di più!

Il piatto di cui vi parlo oggi è un esperimento, di quelli che mi piace fare partendo da un paio di ingredienti o di prodotti nuovi e seguendo l’ispirazione. In questo caso sono partita dal cavolo romano, che adoro con tutta me stessa. Non trovate che sia un’ineguagliabile meraviglia della natura? E’ una creazione perfetta, armoniosa, un frattale naturale, e ogni volta che ne vedo uno rimango a bocca aperta! Voi no? E poi non dimentichiamo che, come tutte le crucifere, anche lui è ricco di antiossidanti e altre molecole che riducono la probabilità di sviluppare tumori, nonché di fitoestrogeni che diminuiscono il rischio cardiovascolare,Scopri di più!

La piadina è una delle pietre miliari della Romagna. Una di quelle ricette per cui ci si scanna, da una provincia all’altra, perché ogni città – paese – famiglia la fa a modo suo e soprattutto pensa che la propria sia l’unica Vera Ricetta della Piadina. Ovviamente, secondo me la migliore è quella di Ravenna, bella spessa e “tamugna” (ovvero un po’ pesante), come si dice qua. Ma volete mettere che gusto? Peccato che lo strutto non sia contemplato fra gli ingredienti presenti in casa mia. Peccato che le farine senza glutine non abbiano la stessa resa di quelle con. Peccato che le piadine sglutinateScopri di più!

Come spesso ho già raccontato, da qualche anno sono volontaria nell’Associazione Progetto Endometriosi Onlus – un’associazione creata e portata avanti da donne con endometriosi, per fare informazione riguardo alla patologia e per dare sostegno alle altre donne che ne soffrono. Non entrerò ora nei dettagli di questa malattia, perché li potete trovare tutti sul sito – e spero che qualcuno/a di voi sarà abbastanza curiosa da aprirlo e spulciarlo un po’. Lo scorso venerdì sera, in provincia di Ravenna, c’è stata una bellissima conferenza organizzata da noi volontarie, in cui si è parlato di come l’alimentazione possa rivelarsi un grosso alleato nelle problematiche correlate agliScopri di più!

Chi ama la zucca alzi la mano! Forse non si vede, ma io le sto alzando entrambe… adoro, adoro, adoro la zucca, è una delle cose che preferisco di questo periodo dell’anno, e ne sto facendo il pieno. La ricetta che vi propongo oggi ha proprio i colori e i profumi dell’autunno. Per me è anche un cosiddetto comfort food, capace di farmi sentire coccolata, che soddisfa in pieno la mia golosità pur rimanendo salutare e leggero.  E’ anche facile da preparare, il che non guasta mai, per cui non ci sono scuse per non concederselo. Partiamo? Ingredienti (per due porzioni): q.b. lasagne secche senzaScopri di più!

Rieccomi, finalmente con un’altra ricetta salata! Perché è facile dire che bisogna mangiare sano, preferire le proteine vegetali a quelle animali, scegliere cotture salutari, non farsi mancare verdure di tutti i colori, usare meno di questo e più di quello… ma poi, nella pratica quotidiana, è così semplice mettere in pratica tutto questo? La risposta è: sì, ma può non sembrarlo, soprattutto all’inizio. Chi si avvicina ad un modo di nutrirsi “alternativo”, soprattutto se lo fa per questioni di benessere fisico più che etiche (lì le proprie forti convinzioni secondo me aiutano già di più), lo deve fare per piccoli passi, modificando un’abitudine alla volta…Scopri di più!

…e così ho provato anche i passatelli senza glutine! Qualche settimana fa, con alcuni amici sono andata in un ristorante in collina dove servivano passatelli asciutti conditi in diversi modi, fra cui appunto con crema di cavolfiore e fonduta al tartufo. Il mio ragazzo li ha assaggiati con erbe e prosciutto ma non gli è bastato, così si è fissato con l’altro tipo di condimento e per una settimana non ha fatto altro che propormi di prepararli a pranzo, la domenica successiva. Io ero veramente poco fiduciosa, pensavo che il pangrattato senza glutine non avrebbe “retto” e che ci saremmo ritrovati con una pappetta informeScopri di più!