E’ giunta l’ora di tornare alle origini con una bella ricetta: un risotto ai frutti di mare con aggiunta di profumi dell’orto – finocchietto selvatico e fiori di zucca, per dargli una marcia in più! Com’è nata questa idea? Se hai un profilo su Instagram e segui pagine di foodblogger “sglutinati”, forse ti sarai accorta che ultimamente sta circolando una staffetta interessante: quella organizzata da Flora e che ha come tema le ricette tradizionali italiane a base di riso. Sono stata tirata in causa anch’io dalle amiche di Pentagrammi di Farina che mi hanno passato proprio questo testimone: il risotto ai frutti di mare. IoScopri di più!

Sono molto felice di poter annunciare anche qui che il 6 maggio, a Ravenna, si terrà un convegno  che ho contribuito ad organizzare per conto dell’A.P.E. Onlus, associazione di cui faccio parte come volontaria da alcuni anni – ricordate? Ve ne ho già parlato qui e qui. Si tratterà di un evento decisamente interessante per tutte coloro che soffrono di endometriosi ma anche per gli addetti ai lavori o i familiari che desiderino sapere qualcosa di più sull’argomento, per comprendere e aiutare al meglio le proprie pazienti o mogli/sorelle/figlie/amiche. Saranno presenti il dottor Mabrouk, ginecologo al S. Orsola di Bologna, che parlerà degli aspetti principaliScopri di più!

Quando si parla di dieta, che sia dimagrante o legata a motivazioni di salute, le mie certezze sono due: 1) il fai-da-te non funziona, bisogna affidarsi a dei professionisti; 2) se la si vive come un’imposizione in negativo non si riesce ad essere costanti e quindi non si ottengono risultati. Per questi motivi, finché non ho avuto esigenze specifiche – se non quelle dovute alla mia gluten sensitivity o all’endometriosi, per le quali ho “studiato” tutto il possibile – mi sono arrangiata da sola con le “mie” regole di alimentazione positiva… ma poi, quando è stato il momento di prendere in mano altre situazioni cheScopri di più!

Dopo la prima puntata, oggi vi propongo un altro post con idee semplici ma non banali per realizzare dei piatti veloci, sani, senza glutine, colorati, buoni, di stagione, completi… insomma, positivi! A prova di pausa pranzo, giornate super occupate, salti mortali ma anche semplice pigrizia – e sdoganiamola questa pigrizia, che ogni tanto è sana anche lei. 🙂 La volta scorsa vi ho proposto tre piatti di pasta, arricchiti con verdure di stagione e proteine o grassi buoni. Stavolta amplio un po’ le prospettive includendo quelli che comunemente vengono chiamati “secondi” o “contorni” ma che, se ben congegnati, possono anch’essi rivelarsi piatti completi ed equilibrati.Scopri di più!

Spesso mi sento dire da amici e conoscenti che mangiare sano-senza glutine-senza questo-senza l’altro-con attenzione-con consapevolezza sarebbe l’ideale ma o è troppo triste o troppo impegnativo. Il luogo comune è che per realizzare piatti che siano “positivi” ma non tristi e insapori servano un sacco di fantasia, capacità e tempo. Niente di più sbagliato! Basta veramente poco per concedersi dei pasti completi, equilibrati, con ingredienti di qualità, ricchi di gusto, sfiziosi, senza glutine… insomma, positivi! Per dimostrarvelo, inizio oggi questa nuova serie di post per darvi tante idee su come mangiare positivo in 20 minuti – perché il clean eating è alla portata di ognunoScopri di più!

Il Natale è appena passato, con le sue cene abbondanti e coi pranzi infiniti, col suo carico di calorie in surplus e di strappi alle buone regole alimentari. Non ve lo chiedo neanche se vi si chiudono i pantaloni, ci penseremo alla fine delle feste – che ancora di cene e cenoni ne mancano all’appello! In realtà, per quanto mi riguarda, io posso dire con certezza quasi assoluta di essere dimagrita – ma anche di non essermi goduta questo inizio di feste come avrei voluto: 23 e 24 li ho trascorsi in compagnia dell’influenza, il 25 mi sono concessa il pranzo in famiglia chealtrimenticheNataleè eScopri di più!

Durante le feste, si sa, ci si lascia un po’ andare. Non facciamo finta di no, il diniego è un meccanismo di difesa poco evoluto – giusto per far vedere che sono anche psicologa, sotto sotto. E siccome noi siamo persone equilibrate e consapevoli dei nostri limiti, possiamo ammetterlo che gli sgarri, da qui al 6 gennaio, saranno molto più frequenti del solito, giusto? Le feste sono un po’ come il weekend dell’anno: non vorremo mica privarci della doppia porzione di cappelletti fatti dalla nonna e del pandoro col mascarpone della mamma? Certo che no, che se no tocca aspettare le prossime per cogliere l’occasione…Scopri di più!

Oggi torno con una ricetta veloce veloce, semplice, adatta per l’estate, leggera ma saporita, equilibrata… positiva, come sempre! Ho scelto i calamari, molluschi che contengono pochissime calorie ma che sono ricchi di molecole nutrienti, in particolare proteine ad alto valore biologico, sali minerali (soprattutto sodio, potassio, calcio e fosforo) e vitamina B3, utile per il metabolismo cellulare. Li ho abbinati al riso venere, che oltre a essere – a mio parere – buonissimo, è anche lui un amico del nostro benessere: apporta ferro, antiossidanti, aminoacidi essenziali, acidi grassi buoni e minerali (melius abundare). Ovviamente contiene anche carboidrati, ma sono complessi per cui non causa unScopri di più!

Insomma, un piatto che ha un nome quasi più lungo della sua preparazione! 😀 Questo esperimento è nato una domenica, una di quelle in cui non hai la forza di muovere un dito, di quelle in cui il tuo corpo mette in secondo piano anche lo stimolo della fame pur di assecondare la tua pigrizia. E quando una foodblogger non ha voglia di cucinare in un giorno in cui ha tanto tempo libero, vuol proprio dire che la pigrizia (o stanchezza?) è ai massimi storici… poi, a un certo punto, mi sono detta che qualcosa dovevo pur mangiare, e che a quel punto se proprioScopri di più!

Una delle ricette che ho realizzato con le verdure di stagione di Season Eat è questo risottino, tanto semplice quanto saporito, oltre che perfetto per la nostra alimentazione positiva. Gli ingredienti principali sono pochi, easy ma ottimi, che è poi è la chiave del successo in cucina: bieta, cipollotto fresco, feta di solo latte di capra e peperoncino. Vogliamo scoprire qualcosa di più al riguardo? Prima di tutto, la bieta, che è una delle protagoniste assolute della ricetta, è un ortaggio adatto a chi si trova a dover perdere peso: non solo ha pochissime calorie, ma facilita l’eliminazione dei grassi e la depurazione dell’organismo –Scopri di più!