Mi riaffaccio al blog dopo tanti, troppi giorni… chiedo scusa, ma chi mi segue su facebook già sa il motivo: sono stata impegnatissima ad ideare e preparare il catering per l’apericena del mio compleanno! L’ho chiamato apericena perchè si trattava di un buffet all’orario dell’aperitivo, quindi informale e meno impegnativo di una classica cena a tavola, ma era abbastanza sostanzioso da costituire una cena. Per la prima volta in vita mia ho preparato da mangiare per una ventina di persone completamente da sola… è stato stancante ma soddisfacente! Soprattutto per tutti i complimenti che mi sono arrivati da chi ha assaggiato. 🙂 Ho scelto piattiScopri di più!

I lischi, questi sconosciuti! Fino a poche settimane fa ne ignoravo l’esistenza, poi il ragazzo della mia migliore amica li ha nominati e m’è venuto il tarlo istantaneo: dovevo trovarli ed assaggiarli! In realtà, dopo aver fatto una veloce ricerchina su internet, ho scoperto che altro non sono che i famosi agretti… che ho sempre visto cucinare alla Prova del Cuoco chiedendomi che cavolo fossero! Hanno un sacco di nomi, a quanto pare: fra gli altri sono detti anche barba del frate, ma la pianta ufficialmente si chiama salsola soda… e in Romagna, per l’appunto, li chiamiamo lischi. Poi ho scoperto che l’orto di miaScopri di più!

Questa più che una ricetta è un’idea per preparare una pasta veloce, facile, sana, leggera, gustosa e molto primaverile! Sempre per la serie “mangiamo bene ma ricordiamoci della prova costume”… anche se a dir la verità per me è più un piatto della serie “riprendiamoci dai bagordi di ieri [ho mangiato fuori sia a pranzo che a cena] con un pasto leggero”. Gli asparagi sono assolutamente un ortaggio di stagione, ed ora iniziano ad esserci anche i primi pomodorini belli saporiti… quindi perchè non approfittarne? Ecco la ricetta con dosi per 3 persone – ovviamente trattandosi di verdure potete tranquillamente aggiungere o togliere in baseScopri di più!

Questo piatto è di una facilità estrema, ma fa una gran riuscita… perfetto per gli amanti della rucola (io ne brucherei dalla mattina alla sera) e per chi cerca un’idea veloce e semplice per condire la pasta con un sughino saporito e diverso dal solito. Ho scelto questo pesto alternativo rispetto a quello classico genovese per varie ragioni: intanto, non è ancora stagione di basilico fresco (quello di serra io non lo compro, dato che ho la piantina nell’orto) mentre al contrario la rucola cresce già bella rigogliosa. Questa erba, poi, ha un sacco di proprietà benefiche: aiuta la digestione, è depurativa, ricchissima di vitaminaScopri di più!

In questi giorni sono più impegnata del solito, come forse avrete notato dal diradarsi dei post, il che toglie tempo alla cucina. Oggi, però, avevo voglia di coccolarmi con un pranzetto sfizioso… magari anche salutare, per risparmiare un po’ di sensi di colpa! Da qualche giorno stavo pensando ad una ricetta a base di finocchio, che mi piace da morire crudo ma che, cotto, lascia sempre un po’ a desiderare – mio modesto parere. Fra l’altro, oltre ad essere buono, ha anche delle proprietà diuretiche, digestive, di distensione della muscolatura liscia, ed è poco calorico. Insomma, mi ero fissata! Poi ho adocchiato una confezione diScopri di più!

Per la serie “ultimi scampoli d’inverno”, oggi vi propongo la ricetta dei pizzoccheri alla valtellinese… insomma, quasi alla valtellinese. Diciamo che lo spunto è quello, ma poi hanno subito una rielaborazione. Per chi non li conoscesse, i pizzoccheri sono una pasta tipo tagliatella spezzata, fatta con la farina di grano saraceno. Da quando li abbiamo mangiati in montagna qualche anno fa, io e la mia family ci siamo appassionati e li prepariamo spesso come piatto unico. Decisamente unico! Sono il tipico piatto montanaro, non proprio leggero, ecco… e contemporaneamente sono talmente buoni che  non riuscirete a limitarvi ad una porzioncina ma farete per lo menoScopri di più!

Adoro, adoro, adoro la pasta coi broccoli. E’ un piatto ultra-semplice – e qualcuno dirà banale – ma a me piace davvero da morire, per cui è giunto il momento di dedicarle un post. E’ una di quelle ricette “casalinghe” che ognuno fa a modo suo… questa è la versione che si prepara a casa mia, la mia preferita, che mangio ogni volta con un gran gusto. Ingredienti (non specifico le quantità, perchè fosse per me metterei circa un quintale di broccoli… diciamo che potete andare a vostro gusto!): pasta corta (io in questo caso ho scelto dei cavatelli freschi) broccoli pecorino parmigiano sale olioScopri di più!

Un giorno, zompettando fra un blog di cucina e l’altro, ho trovato un contest che mi ha ispirato parecchio. Per partecipare, mi serviva una ricetta originale e fashion, quindi come al solito le mie rotelline hanno iniziato a macinare… ho pensato: cos’è che va tanto di moda oggi? Mi son subito venute in mente le cupcakes, che però ormai son talmente diffuse che hanno un po’ perso la loro originalità. Allora ho avuto un’idea: perchè non trasformarle in versione salata? Ma una cupcake, da sola, non mi soddisfava. Il passo successivo è stato l’abbinamento cupcake-frappuccino di Starbucks, anche lui molto modaiolo e, ovviamente, anche luiScopri di più!

La scorsa domenica, a metà mattina, è arrivato un invito a pranzo last-minute da mia zia. C’erano in programma i ravioli appena fatti dalle sue manine sante… quindi non si poteva assolutamente rifiutare! Noi abbiamo preparato il sugo per condirli, poi siamo andati a coadiuvare le ultime operazioni delle azdore. Erano così buoni, ma così buoni, che non posso esimermi dal condividere la ricetta! Ah, non stupitevi delle dosi… sono “leggermente” abbondanti, ma le vere azdore romagnole quando fanno una cosa la fanno per bene, altrimenti non stanno nemmeno a sporcarsi le mani! 😀 Per la sfoglia: 1 kg di farina 00 10 uova (circa,Scopri di più!

In Romagna abbiamo tanti piatti tipici, più o meno famosi e più o meno copiati. Una delle equazioni culinarie fondamentali è: Romagna = Cappelletti. Non tortellini, non tortelloni, non ravioli, non cappellacci, attenzione, ma cappelletti! In questo periodo festivo sono un must che non può mancare in pranzi e cenoni… ma in realtà sono una delizia senza tempo, nel senso che te ne mangeresti volentieri un piattone anche in agosto quando ci sono 30 gradi all’ombra. Come tutti i piatti della tradizione, ogni famiglia ha la sua ricetta. Io qui vi propongo quelli di casa mia, che sono ovviamente i miei preferiti! Per la sfoglia,Scopri di più!