Come sapete, da qualche tempo ho iniziato a seguire un regime alimentare abbastanza particolare e ristretto – non in termini di quantità, ma di tipologie di alimenti consentiti e (soprattutto) non. A questo, aggiungete il fatto che da poco ho cominciato un secondo lavoro, quindi potete immaginare la frenesia delle giornate e la conseguente scarsità di materiale da pubblicare. Non mangio (quasi) mai piatti noiosi e “banali”, ma avere il tempo per impiattare per benino, creare un piccolo set e fare delle foto decenti da pubblicare qui è veramente un’impresa – motivo per cui ultimamente latito un pochino. Ma cercherò di tornare in pari, promesso!Scopri di più!

Quando si parla di dieta, che sia dimagrante o legata a motivazioni di salute, le mie certezze sono due: 1) il fai-da-te non funziona, bisogna affidarsi a dei professionisti; 2) se la si vive come un’imposizione in negativo non si riesce ad essere costanti e quindi non si ottengono risultati. Per questi motivi, finché non ho avuto esigenze specifiche – se non quelle dovute alla mia gluten sensitivity o all’endometriosi, per le quali ho “studiato” tutto il possibile – mi sono arrangiata da sola con le “mie” regole di alimentazione positiva… ma poi, quando è stato il momento di prendere in mano altre situazioni cheScopri di più!

Rieccomi! Chiedo venia per la lunga assenza, ma in queste settimane le ore sembrano correre ancora più del solito e mi sono ritrovata con poco tempo per cucinare e ancora meno per scrivere. Come se non bastasse, da qualche giorno ho iniziato a seguire un piano alimentare pensato per risolvere alcuni problemini fisici che mi porta a mangiare in modo molto più “ristretto” del solito… ma magari qualcosa di interessante spunterà fuori lo stesso – seguitemi sui social dove documenterò il mio percorso! 🙂 Ma ora passiamo alla ricetta: per queste polpette (o polpAtte, come direbbe Margherita di Masterchef) ho preso spunto da una ricettaScopri di più!

Dopo la prima puntata, oggi vi propongo un altro post con idee semplici ma non banali per realizzare dei piatti veloci, sani, senza glutine, colorati, buoni, di stagione, completi… insomma, positivi! A prova di pausa pranzo, giornate super occupate, salti mortali ma anche semplice pigrizia – e sdoganiamola questa pigrizia, che ogni tanto è sana anche lei. 🙂 La volta scorsa vi ho proposto tre piatti di pasta, arricchiti con verdure di stagione e proteine o grassi buoni. Stavolta amplio un po’ le prospettive includendo quelli che comunemente vengono chiamati “secondi” o “contorni” ma che, se ben congegnati, possono anch’essi rivelarsi piatti completi ed equilibrati.Scopri di più!

Oggi vi propongo una ricetta che arriva dall’India, speziata e piccantina quanto basta per scaldare gli animi in queste fredde giornate: il pollo tandoori. L’ho provato una volta tempo fa, per caso, ed è una di quelle preparazioni di cui ogni tanto sento una voglia incontenibile che mi perseguita finché non la preparo di nuovo. La parola tandoori deriva da tandoor, che è proprio il forno in cui in genere questo pollo speziato viene cotto – ma noi ci accontentiamo anche del nostro forno di casa, e in questo caso è proprio vero che chi si accontenta gode! Sostanzialmente, la ricetta consiste nel lasciar marinareScopri di più!

Durante le feste, si sa, ci si lascia un po’ andare. Non facciamo finta di no, il diniego è un meccanismo di difesa poco evoluto – giusto per far vedere che sono anche psicologa, sotto sotto. E siccome noi siamo persone equilibrate e consapevoli dei nostri limiti, possiamo ammetterlo che gli sgarri, da qui al 6 gennaio, saranno molto più frequenti del solito, giusto? Le feste sono un po’ come il weekend dell’anno: non vorremo mica privarci della doppia porzione di cappelletti fatti dalla nonna e del pandoro col mascarpone della mamma? Certo che no, che se no tocca aspettare le prossime per cogliere l’occasione…Scopri di più!

Oggi torno con una ricetta veloce veloce, semplice, adatta per l’estate, leggera ma saporita, equilibrata… positiva, come sempre! Ho scelto i calamari, molluschi che contengono pochissime calorie ma che sono ricchi di molecole nutrienti, in particolare proteine ad alto valore biologico, sali minerali (soprattutto sodio, potassio, calcio e fosforo) e vitamina B3, utile per il metabolismo cellulare. Li ho abbinati al riso venere, che oltre a essere – a mio parere – buonissimo, è anche lui un amico del nostro benessere: apporta ferro, antiossidanti, aminoacidi essenziali, acidi grassi buoni e minerali (melius abundare). Ovviamente contiene anche carboidrati, ma sono complessi per cui non causa unScopri di più!

…beh, mica vi darò un polletto solo soletto. E’ accompagnato da tante verdure e da un buon riso basmati, per completare un piatto dai sapori e profumi orientaleggianti! Prima di raccontarvi la ricetta, lasciatemi fare qualche raccomandazione: impariamo a scegliere consapevolmente gli ingredienti che usiamo nelle nostre preparazioni… non ne va solo della riuscita della ricetta, a livello di gusto, ma anche della nostra salute! Quindi il pollo, ad esempio, scegliamolo con criterio: preferiamolo allevato in Italia e nutrito con mangimi non OGM. A dirla tutta, quando posso io preferisco usare i polli ruspanti di mia zia… ma la loro carne è più dura diScopri di più!

Il post di oggi è un po’ anomalo rispetto al solito, ma in questo periodo come non mai lo sento necessario. Avete notato che sul blog, ultimamente, riesco a pubblicare veramente pochi post – e non vi nascondo che mi dispiace un sacco. Purtroppo è un periodo stressante, stracolmo di impegni, con il tempo libero quasi azzerato… e di solito, quando riesco a ritagliarmene un po’, mi spalmo sul divano con un libro o crollo direttamente a letto. Oppure cucino. Perché, in tutto questo, ovviamente continuo a cucinare, a sperimentare, a dare spazio alla mia voglia (e necessità) di mangiare positivo. Il problema è cheScopri di più!

Come spesso ho già raccontato, da qualche anno sono volontaria nell’Associazione Progetto Endometriosi Onlus – un’associazione creata e portata avanti da donne con endometriosi, per fare informazione riguardo alla patologia e per dare sostegno alle altre donne che ne soffrono. Non entrerò ora nei dettagli di questa malattia, perché li potete trovare tutti sul sito – e spero che qualcuno/a di voi sarà abbastanza curiosa da aprirlo e spulciarlo un po’. Lo scorso venerdì sera, in provincia di Ravenna, c’è stata una bellissima conferenza organizzata da noi volontarie, in cui si è parlato di come l’alimentazione possa rivelarsi un grosso alleato nelle problematiche correlate agliScopri di più!