L’anatra all’arancia è uno dei grandi classici della cucina, ma io fino a due giorni fa non l’avevo mai assaggiata. Men che meno preparata! Avevo però sottomano una ricetta, appuntata in fretta e furia durante una puntata della Prova del Cuoco di qualche tempo fa, che ho tentato di proporre per Natale ma senza successo – nel senso che non mi hanno permesso di cucinarla. Così, quando ieri mia mamma mi ha chiamato dal supermercato chiedendomi: “C’è il petto d’anatra in offerta, se lo compro cerchi una ricetta per cucinarlo?”, io ho fatto un saltino di gioia nel risponderle “Ce l’ho già, compralo!”. E così,Scopri di più!

In questi giorni, sembra che un vortice spaziotemporale abbia risucchiato la Siberia e l’abbia trasportata improvvisamente qua in Romagna per una villeggiatura. Breve, spero. Da 4 giorni siamo sommersi di neve, che continua a cadere più o meno copiosamente durante la giornata… risultato: un gelo gelidissimo, una coltre di panna montata che ricopre ogni cosa – dovreste vedere che effetto fanno le rotonde! – e tanta noia dovuta alla clausura forzata. Risultato? Dopo tre giorni in cui avevo una gran voglia di spezzatino con la polenta, cibo anti-freddo ideale, finalmente l’abbiamo preparato. Se anche voi siete nella mia stessa situazione – o anche no… insomma,Scopri di più!

Premessa: io adoooooro la salsa di soia! Mi basta l’odore per farmi venire un’immediata ed assurda voglia di sushi… ma, a parte quello, ho deciso di provare ad usarla in altri modi. Anche perchè, a casa, di suhi non è che se ne mangi molto, quindi una volta comprata bisogna inventarsi qualcosa per smaltirla prima della data di scadenza. 😛 Così sono arrivata a questa ricettina, semplice che più semplice non si può, ma saporitissima e gustosa… per chi ha voglia di rinnovare un po’ il solito petto di pollo e di mangiare un piatto da acquolina in bocca senza passare ore in cucina aScopri di più!

Vi spiego il titolo apparentemente fuori di testa… così capirete come mai questa ricetta può rivelarsi perfetta per S. Valentino! 🙂 Qualche mese fa, quando un amico ha scoperto la mia passione per la cucina, mi ha detto che se gli avessi preparato l’ossobuco al pomodoro mi avrebbe chiesto di sposarlo seduta stante. Ho riso per giorni pensando a quella frase, poi, continuando a rimuginare, mi sono resa conto che non avevo mai cucinato ossobuco al pomodoro. Non solo, ma a mia memoria non l’avevo nemmeno mai mangiato! Allora, siccome mi piacciono le sfide, soprattutto se mascherate da missioni romantiche, ho deciso che volevo provareScopri di più!

Qualche giorno fa, mi sono resa conto di avere ancora in dispensa una confezione di preparato per la salsa delle kottbullar comprata all’Ikea. Quale miglior occasione per provare a fare in casa le mie amate e nostalgiche polpettine svedesi? Non volevo fare le nostre polpette tradizionali, per cui mi sono attivata cercando in internet la ricetta originale… l’ho trovata, l’ho provata ma devo aver sbagliato qualcosa. L’impasto era decisamente troppo morbido, perciò alla ricetta che scriverò qui sotto apporterò alcune modifiche rispetto a quella trovata online, in modo da cercare di correggere quelli che credo siano stati gli errori che ho commesso. Partiamo! Ingredienti: 100Scopri di più!