Oggi vi voglio parlare della Maison Barcelona, un locale molto interessante che si trova nelle campagne ravennati. C’ero stata un sacco di tempo fa, ma non mi aveva entusiasmato. Ultimamente ci sono tornata più di una volta, e prevedo altre visite in futuro, un po’ perchè è un bel posto, originale e molto estivo anche quando fuori c’è la neve alta un metro, e un po’ perchè organizzano spesso delle serate di musica live in cui si esibiscono cantanti e musicisti di mia conoscenza. La cosa che colpisce immediatamente del Barcel0na è l’enorme serra che si trova sul giardino che dà verso la strada. E’Scopri di più!

Qualche giorno fa, sono dovuta andare a Mantova per una capatina veloce, nel tardo pomeriggio. Una volta fatto quello che dovevo fare, è stato il momento di cercare un ristorante in cui cenare. A dire la verità, quello che avevo adocchiato e che mi ispirava assai, La Cucina, era ancora chiuso (erano le 19.40, non mi sembrava poi così presto). Siccome i miei fremevano per rimettersi in viaggio ed evitare bufere di neve notturne, abbiamo camminato alla cieca verso il parcheggio e ci siamo imbattuti nel ristorante L’Ochina Bianca, optando per quello. La porta era ricoperta di adesivi con indicazioni e riconoscimenti vari, fra cuiScopri di più!

Prima di andare a New York, ero convinta che il sushi non mi piacesse. Una volta lì, per curiosità, l’ho provato di nuovo… e me ne sono innamorata! Tanto che, una volta tornata a casa, ho iniziato ad avere degli attacchi incredibili di sushi-craving, per cui appena posso cerco di trascinare qualcuno a mangiare giapponese. L’altra sera sono andata con cugino, sua mamma e mia mamma al ristorante giapponese Fuji, in centro a Ravenna (gli stessi gestori hanno da poco aperto anche una seconda sede leggermente più in periferia, il Fuji 2). Non era certo la prima volta che ci andavo, ma è stata inveceScopri di più!

Qualche giorno fa, ho scritto un post per parlare un po’ di piadina e dirvi come farla in casa… oggi, invece, ne scrivo uno per i pigri che non hanno voglia di mettere le mani in pasta, oppure semplicemente per chi si chiede dove si possa trovare della buona piadina DOC a Ravenna. Premesso che la città e le zone limitrofe sono disseminate di piadinari, i cui chioschetti sono riconoscibilissimi, a strisce verticali bianche e verdi, e che in vari ristoranti si trova anche della buona piadina (come, ad esempio, alla Ca’ de Vèn – dove fanno anche quella coi ciccioli, che è abbastanza difficileScopri di più!

Per festeggiare il primo complemese del blog, condivido con voi una bella scoperta e la notizia che mi sono espansa anche su un’altra piattaforma! 🙂 L’altro giorno, grazie al link postato su facebook da un mio amico, ho scoperto l’esistenza di questa nuova community e, manco a dirlo, mi sono esaltata un sacco e mi sono iscritta immediatamente! D’altronde il sorridente cappello da chef che la faceva da padrone nel logo mi invitava platealmente a join the tastiest community on the web [unirmi alla comunità più gustosa del web], perciò non potevo esimermi. Ma cos’è questo “New Gusto”? In pratica è un social network perScopri di più!

Questo pub-ristorante-pizzeria è stato una delle due costanti mangerecce durante l’esame di stato per diventare psicologa, quindi credo me lo ricorderò a lungo! Ero già stata al Lowenbrau in passato, ma non mi aveva colpito particolarmente… Quando ci sono tornata, un paio di mesi fa, ho invece preso nota mentalmente di alcuni dettagli da ricordare. Intanto, il posto è veramente ENORME. Tutto ricoperto di legno, in stile birreria bavarese, si articola su due livelli pieni zeppi di tavoli. In sostanza, per quanto possa sembrare pieno ad ogni ora di ogni sera della settimana, non disperate: troverete sicuramente posto a sedere. Se siete pochi la cosaScopri di più!

Mia mamma smaniava: aveva il chiodo fisso di andare a provare la pizza di questo locale, e finchè non è riuscita a convincere tutti a seguirla non è stata contenta. Finalmente, la settimana scorsa, l’allegra famigliola+1 amico è andata a mangiare Al Torrione a Russi (che sarebbe un paesino in provincia di Ravenna). Il nome viene da una piccola torre che si trova subito fuori dal ristorante, in cui pare che vivesse colui che ha denunciato la presenza del Passatore, famoso brigante romagnolo dell’800 (nato il 4 agosto come me), causandone l’uccisione. Detto ciò, veniamo a noi. Il locale è spazioso ma non troppo, formatoScopri di più!

Problema: come trascorrere il pomeriggio del 6 gennaio? Svolgimento: Giorno della Befana + tante iniziative in centro a Ravenna = passeggiata con amici. –> –> Passeggiata con amici + gelo gelidissimo con sferzate di vento = merenda al caldo in qualche bar. –> –> Merenda ottimale = Cioccolata in tazza. –> Dove? Soluzione: Caffetteria Guidarello – 3 cioccolate in tazza con panna montata (e sorvoliamo sul quarto che s’è preso uno Jagermeister… si è difeso dando la colpa allo zampone mangiato a pranzo). Commento: Non ci poteva essere soluzione migliore! Cioccolata densa e cioccolatosa al punto giusto (era sul limite perfetto fra il dolce eScopri di più!

Quest’estate, durante un brevissimo soggiorno a Roma, ho cenato al ristorante Bla Kongo, un posticino etnico, dall’arredamento minimal e molto curato, scelto da un amico che ne è cliente abituale. Il nome rimanda ad un tipo di patata di cui ignoravo completamente l’esistenza: la patata blu. Il gestore del ristorante, svedese, le importa direttamente dalla Svezia, e le serve cotte come le jacked potatoes inglesi (al forno, avvolte nella carta stagnola) e sormontate da un condimento a scelta – io ho provato quella con yogurt e salmone affumicato e quella con formaggio fuso e verdure grigliate… entrambe ottime! La pasta della patata è di unScopri di più!

Dopo mesi di attesa, in cui questo nuovo locale ha stuzzicato la mia acquolina a vuoto, finalmente l’ho provato! L’occasione è stata la reunion del mio gruppetto di amici delle superiori… e anche il festeggiamento della mia abilitazione alla professione di psicologa… e anche l’inaugurazione delle super mangiate natalizie… insomma, di ragioni per cui sono finita a mangiare al Naturalmente Burger ce ne sono in abbondanza! 😀 Il motivo per cui mi ha ispirato fin da quando ne ho scoperto l’esistenza è che si presenta come uno dei tanti localini che si possono trovare nelle città europee o americane. Niente di esagerato, semplicemente un postoScopri di più!