Mia mamma smaniava: aveva il chiodo fisso di andare a provare la pizza di questo locale, e finchè non è riuscita a convincere tutti a seguirla non è stata contenta. Finalmente, la settimana scorsa, l’allegra famigliola+1 amico è andata a mangiare Al Torrione a Russi (che sarebbe un paesino in provincia di Ravenna). Il nome viene da una piccola torre che si trova subito fuori dal ristorante, in cui pare che vivesse colui che ha denunciato la presenza del Passatore, famoso brigante romagnolo dell’800 (nato il 4 agosto come me), causandone l’uccisione. Detto ciò, veniamo a noi. Il locale è spazioso ma non troppo, formatoScopri di più!

Problema: come trascorrere il pomeriggio del 6 gennaio? Svolgimento: Giorno della Befana + tante iniziative in centro a Ravenna = passeggiata con amici. –> –> Passeggiata con amici + gelo gelidissimo con sferzate di vento = merenda al caldo in qualche bar. –> –> Merenda ottimale = Cioccolata in tazza. –> Dove? Soluzione: Caffetteria Guidarello – 3 cioccolate in tazza con panna montata (e sorvoliamo sul quarto che s’è preso uno Jagermeister… si è difeso dando la colpa allo zampone mangiato a pranzo). Commento: Non ci poteva essere soluzione migliore! Cioccolata densa e cioccolatosa al punto giusto (era sul limite perfetto fra il dolce eScopri di più!

Quest’estate, durante un brevissimo soggiorno a Roma, ho cenato al ristorante Bla Kongo, un posticino etnico, dall’arredamento minimal e molto curato, scelto da un amico che ne è cliente abituale. Il nome rimanda ad un tipo di patata di cui ignoravo completamente l’esistenza: la patata blu. Il gestore del ristorante, svedese, le importa direttamente dalla Svezia, e le serve cotte come le jacked potatoes inglesi (al forno, avvolte nella carta stagnola) e sormontate da un condimento a scelta – io ho provato quella con yogurt e salmone affumicato e quella con formaggio fuso e verdure grigliate… entrambe ottime! La pasta della patata è di unScopri di più!

Dopo mesi di attesa, in cui questo nuovo locale ha stuzzicato la mia acquolina a vuoto, finalmente l’ho provato! L’occasione è stata la reunion del mio gruppetto di amici delle superiori… e anche il festeggiamento della mia abilitazione alla professione di psicologa… e anche l’inaugurazione delle super mangiate natalizie… insomma, di ragioni per cui sono finita a mangiare al Naturalmente Burger ce ne sono in abbondanza! 😀 Il motivo per cui mi ha ispirato fin da quando ne ho scoperto l’esistenza è che si presenta come uno dei tanti localini che si possono trovare nelle città europee o americane. Niente di esagerato, semplicemente un postoScopri di più!

Qualche giorno fa ero in giro per S. Lazzaro (Bo) con la mia migliore amica e, siccome quando abbiamo “un languorino” non ci facciamo mancare niente, poco dopo le 10 di mattina ci siamo concesse la seconda colazione della giornata. E che colazione! Siamo andate alla pasticceria-pralineria L’Esedra, che lei aveva già provato tempo fa ed io ho trovato subito molto invitante. Il locale è molto ampio, con un’enorme veranda chiusa da vetri trasparenti per proteggere dal freddo. L’arredamento è minimal e moderno, e l’impressione d’insieme è quella di un posto molto chic. Abbiamo preso due paste, una alla crema ed una alla nutella, entrambeScopri di più!

A Ravenna, c’è un ristorante che non si può assolutamente non provare, e che suggerisco a tutti i “forestieri” che mi chiedano consigli su dove mangiare qualcosa di tipico e non costoso. Il posto è la famosissima – almeno per noi ravennati – Ca’ de Vèn, una vera e propria istituzione della città. Per anni ci sono passata davanti senza mai entrare, convinta che fosse un posto per fighi e che non meritasse come invece si voleva far credere… chissà perchè, poi. Donna piena di pregiudizi che non sono altro! Una sera ci sono andata quasi per caso, ed ho cambiato completamente opinione: è statoScopri di più!