Show cooking Marcello Ferrarini Gluten Free Expo

Quest’anno il Gluten Free Expo di Rimini si è sdoppiato, o meglio: è rimasto se stesso, accogliendo però la novità del neonato Lactose Free Expo. Da quando ho scoperto di essere intollerante al glutine, non mi sono mai persa un’edizione di questa fiera internazionale di settore – anzi, quando ho potuto ci sono andata anche per più giornate di seguito. Quest’anno, per la prima volta, l’organizzazione ha dialogato direttamente anche con noi blogger, “integrandoci” nell’evento. Come ormai penso di aver detto a sufficienza, anch’io ero una delle blogger ufficiali e in tale veste mi sono divertita a fare da reporter per tutta la mia giornataScopri di più!

Nascosto fra i tornanti delle colline romagnole, poco fuori dalla città ma immerso nella pace, si trova un luogo sospeso nel tempo in cui accadono magie. No, non sono impazzita all’improvviso. Sono solo reduce da una cena vegana e crudista, un’esperienza meravigliosa che ha avuto luogo proprio lì. In una baita, tutta di legno, alla fine di un sentiero illuminato da piccole lanterne. E la baita, si sa, crea subito un’atmosfera particolare, calda, natalizia – anche se un po’ in anticipo sui tempi. Mi sono ritrovata dentro un ambiente curato nei minimi dettagli: tutto aveva una sua collocazione e un suo significato. Ogni piccola sfumaturaScopri di più!

Concludo il mio excursus su dove mangiare senza glutine a Bali e dintorni con questo articolo su uno dei miei posti preferiti: Canggu! E’ un piccolo villaggio sulla costa ovest di Bali, poco più a nord delle famose Kuta e Seminyak (dove non ho nemmeno messo piede, perché quel lato modaiolo e fighetto dell’isola non mi interessava). E’ un posticino adorabile, la cui via principale è costellata di negozi interessanti (uno su tutti, il piccolo “centro commerciale” Love Anchor, dove si trova anche un mercatino artigianale) ma soprattutto di locali fantastici dove mangiare o anche solo bere qualcosa. E’ vero, l’aria che si respira èScopri di più!

Foglie di cavolo nero

Ultimamente le ho postate su Instagram e in tanti mi hanno chiesto la ricetta, quindi ho pensato che sia giunto il momento. Di cosa sto parlando? Delle chips di cavolo nero! E non mi dire che il cavolo nero lo usi solo per fare la ribollita… o, peggio, che non sai nemmeno cosa sia! Momento Superquark: Il cavolo nero è un ortaggio della famiglia delle  crucifere, con foglie grandi, bitorzolute e color verde scuro. E’ ricchissimo di sostanze antiossidanti e antinfiammatorie (fondamentali per chi ha malattie come l’endometriosi, ad esempio), ma anche di sali minerali, acido folico e vitamine – soprattutto A, C ed E.Scopri di più!

Gili Air beach

Dopo averti portato con me fra i templi e i ristoranti di Ubud, oggi mi allontano di poco da Bali e salpo verso Gili Air alla ricerca di nuovi locali senza glutine da condividere. Piccola doverosa premessa. Gili Air è un’isoletta minuscola vicino a Lombok, che ho preferito alle sorelle Gili Trawangan (troppo festaiola) e Gili Meno (troppo da luna di miele). Un po’ più cara della mia amata Bali, è circondata da un oceano di un turchese irreale e da una barriera corallina popolata di creature meravigliose, fra cui le tartarughe, in mezzo alle quali si può tranquillamente fare snorkeling. Un piccolo paradiso diScopri di più!

Vista dal finestrino dell'aereo

Dal 12 al 14 ottobre, a Rimini, si è svolto il TTG Incontri, ovvero una delle fiere del turismo più importanti d’Italia. Potevo forse non andare in esplorazione, io? Ma no, certo che no. E quindi non solo sono andata, ma ho cercato di trarre il massimo dall’esperienza, visitandola sia venerdì mattina che sabato. Alla luce della mia prima volta al TTG, ho pensato di condividere con te – che magari l’anno prossimo sarai nella mia stessa situazione – alcune considerazioni e dei suggerimenti, spero preziosi (soprattutto se sei un blogger). Considerazioni sul TTG Incontri Preparati a veder schizzare ai massimi storici la tua vogliaScopri di più!

Torta senza glutine vegana Sawobali Ubud

Ce lo siamo detti tante volte: per celiaci e intolleranti (al glutine ma anche ad altri alimenti), mangiare in viaggio non è semplicissimo. Ma altrettante volte mi sono sentita di dirti che non è nemmeno impossibile, soprattutto se si parte preparati e si seguono gli accorgimenti che ho scritto in questo post su come viaggiare senza glutine. In Indonesia, come nella maggior parte dell’Asia, non sarà difficile trovare cibo naturalmente senza glutine – anche se lui, infingardo, potrebbe nascondersi nella salsa di soia o in altri ingredienti. A Bali, in particolar modo, avrai di che cibarti: ci sono un sacco di locali che propongono alimentiScopri di più!

E’ una mia impressione, o anche a te sembra che quest’anno chiunque sia andato in viaggio in Indonesia? Ovunque guardassi quest’estate, su Instagram, era tutto un pullulare di foto di templi, beach club, spiagge meravigliose e natura incontaminata. Chiunque interpellassi, mi diceva che era appena stato lì o che sarebbe partito a breve. Io non faccio eccezione, in effetti: sono stata tre settimane in Indonesia, da sola col mio zaino rinominato Principe Azzurro (non quello in foto), anche se quando ho comprato il biglietto aereo ero ancora ignara di questa ondata migratoria verso Bali e compagnia bella. Ti ho già raccontato l’itinerario che mi sonoScopri di più!

Se sei qui su Eat Travel Live Positive, probabilmente ami il cibo e ami anche viaggiare. Sono certa che sei una di quelle persone che, quando viaggiano, non si accontentano di conoscere nuove culture visitando musei o luoghi storici. Una di quelle persone curiose, che vorrebbero assaggiare tutto quello che vedono (beh, forse non proprio tutto tutto). Sono sicura che sei goloso e che non vorresti mai privarti di un piatto tipico per colpa della tua intolleranza. Beh, sono così anch’io e proprio per questo ti do una notizia che ti piacerà: in Indonesia non dovrai! Se sei intollerante al glutine, troverai pane (o meglio,Scopri di più!

Pura Lempuyang Bali

Chi non si è mai ritrovato a osservare la foto di un tempio balinese? Sono sicura che è successo anche a te, consapevolmente o meno. E magari hai iniziato a sognare di visitarlo di persona, quel tempio, prima o poi. Magari hai sentito un’attrazione inspiegabile, sei rimasto affascinato da un’immagine che ha continuato a ronzarti in testa finché non ti sei detto: “Beh, forse è giunto il momento di comprare un biglietto aereo e andarci sul serio, a Bali!” Più o meno, questo è ciò che è successo a me, e che mi ha dato l’impulso iniziale per partire per il mio viaggio in solitariaScopri di più!