Mia mamma smaniava: aveva il chiodo fisso di andare a provare la pizza di questo locale, e finchè non è riuscita a convincere tutti a seguirla non è stata contenta. Finalmente, la settimana scorsa, l’allegra famigliola+1 amico è andata a mangiare Al Torrione a Russi (che sarebbe un paesino in provincia di Ravenna). Il nome viene da una piccola torre che si trova subito fuori dal ristorante, in cui pare che vivesse colui che ha denunciato la presenza del Passatore, famoso brigante romagnolo dell’800 (nato il 4 agosto come me), causandone l’uccisione. Detto ciò, veniamo a noi. Il locale è spazioso ma non troppo, formatoScopri di più!

Quando io avevo pochi mesi, nel 1986, allo Zecchino d’Oro il piccolo coro cantava questa canzone: Con quel ritornello in mente, faccio anch’io un po’ di pubblicità, perchè quando ci vuole ci vuole! Questa cioccolata l’hanno regalata a mia mamma per Natale e lei, dopo averla assaggiata, l’ha nascosta per paura che qualcun altro la mangiasse… persino io, che sono una ficcanaso di prima categoria, ho fatto fatica a trovarla! In pratica si tratta di una barretta di cioccolato morbido, più o meno della consistenza del famoso cremino, composta da tre strati: la base è di cioccolato fondente, lo strato centrale di cioccolato al latteScopri di più!

Chi non ha mai visto un film o telefilm americano in cui i personaggi si sbafavano montagne di pancakes con sciroppo d’acero e burro? E chi non ha mai desiderato fare altrettanto?? Ecco, io sono un’amante di tutte le tradizioni culinarie, e di conseguenza anche di questa! E’ la seconda volta che preparo i pancakes in casa, ho cambiato ricetta per cercare di riprodurre quelli alti più di un centimetro che mangiavo a New York… ancora non ho raggiunto la perfezione a livello di stazza, ma come sapore ci siamo alla grande! Vi passo la ricetta che ho usato stavolta, e sappiate che sono benScopri di più!

Problema: come trascorrere il pomeriggio del 6 gennaio? Svolgimento: Giorno della Befana + tante iniziative in centro a Ravenna = passeggiata con amici. –> –> Passeggiata con amici + gelo gelidissimo con sferzate di vento = merenda al caldo in qualche bar. –> –> Merenda ottimale = Cioccolata in tazza. –> Dove? Soluzione: Caffetteria Guidarello – 3 cioccolate in tazza con panna montata (e sorvoliamo sul quarto che s’è preso uno Jagermeister… si è difeso dando la colpa allo zampone mangiato a pranzo). Commento: Non ci poteva essere soluzione migliore! Cioccolata densa e cioccolatosa al punto giusto (era sul limite perfetto fra il dolce eScopri di più!

Sulle note della canzone di Gianni Morandi, anche quest’anno è arrivata la Befana… Cosa vi ha portato??? Siete stati cattivi – non ricevendo altro che una calza piena di carbone – oppure buoni e bravi – meritandovi una valanga di dolciumi …come questi che ho trovato l’altro giorno all’Orient Espresso? A me, per ora, ha portato solo un cioccolatino… mi sa che sente la crisi anche lei!! Vi auguro una buona giornata… anche se l’Epifania tutte le feste si porta via, quest’anno almeno apre un weekend lungo! Quindi godetevelo e rilassatevi facendo anche gli ultimi stravizi culinari prima della famigerata dieta! 😉Scopri di più!

Mettete il caso che la vostra genitrice abbia abbondato con la spesa festaiola al supermercato. Mettete quindi il caso che abbiate in frigo tanto, troppo formaggio da smaltire, dei pomodori molto maturi, un avanzo di prosciutto cotto… ah, e anche quintalate di pane ormai non più freschissimo. Il cibo non si butta mai via, soprattutto non in questo periodo di crisi, quindi urge trovare un modo per riciclare al meglio questi avanzi “generici” che chiunque potrebbe trovarsi ad avere. Il modo più semplice, veloce ma contemporaneamente gustoso? Quelle che io chiamo, da quando sono nata, “pizzette sul pane”… che altro non sono che bruschette! AlloraScopri di più!

Un giorno dello scorso inverno, passeggiando nel mercatino natalizio di Bryant Park, a Manhattan, la mia attenzione è stata attirata da una delle bancarelle… sembrava vendesse pop-corn, e già quello sarebbe bastato per convincermi ad avvicinarmi – i pop corn sono in assoluto uno dei miei cibi preferiti! Invece, in quel momento ho scoperto una prelibatezza a me sconosciuta: i kettle corn! In pratica sono pop corn che vengono caramellati in un sottile strato di zucchero&miele, e poi cosparsi di sale. Questa è la versione originale, poi col tempo ne sono nate altre. Voi non potete capire quanto siano buoni!!! Li ho assaggiati e sonoScopri di più!

Quest’estate, durante un brevissimo soggiorno a Roma, ho cenato al ristorante Bla Kongo, un posticino etnico, dall’arredamento minimal e molto curato, scelto da un amico che ne è cliente abituale. Il nome rimanda ad un tipo di patata di cui ignoravo completamente l’esistenza: la patata blu. Il gestore del ristorante, svedese, le importa direttamente dalla Svezia, e le serve cotte come le jacked potatoes inglesi (al forno, avvolte nella carta stagnola) e sormontate da un condimento a scelta – io ho provato quella con yogurt e salmone affumicato e quella con formaggio fuso e verdure grigliate… entrambe ottime! La pasta della patata è di unScopri di più!

L’ultimo dell’anno smaniavo: volevo preparare qualcosa per la cena, ma pareva che non ci fosse niente per me. Il ritornello che passava di bocca in bocca era “No, stasera stiamo leggeri, non preparare niente che abbiamo già abbastanza!”… e io ero sempre più frustrata. Alla fine mia mamma, per farmi contenta, mi ha assegnato il compito di preparare i vol-au-vent. Il che, in sostanza, significava solo riempirli, perchè erano già pronti. La mia creatività si sentiva in gabbia… pensavo di essermi rassegnata, quand’ecco che ho avuto l’illuminazione! Stavo guardando un cartone animato, e all’improvviso è comparso un pinguino – il che mi ha ricordato laScopri di più!