Se a New York avete voglia di… [4^ puntata]

Oggi si torna a New York, almeno idealmente, per continuare la rassegna sul cibo imperdibile!
La prima puntata, in cui spiego com’è nata quest’idea, la potete trovare qui, mentre se cliccate sulla sezione “Cibo in giro per il mondo” trovate anche le successive.

Mettete caso di trovarvi in giro per le strade di quella meravigliosa metropoli, attorno all’ora di pranzo. Vi do tre idee su dove andare nel caso abbiate voglia di…

…un bagel: The Bagel Store a Williamsburg

Il Bagel Store è uno dei locali che ho incredibilmente dimenticato di recensire nel post “Fate l’amore con il sapore”. Forse perchè quello che frequentavo io non è un vero e proprio locale, quanto piuttosto una piccola bakery specializzata in bagel – ma che vende anche cupcakes ed altri dolci preparati da una pasticceria associata. Ce ne sono comunque due location a Williamsburg, e quella su Bedford Avenue è più grande e dotata di tavolini interni.
Il bagel è qualcosa di pressochè sconosciuto in Italia, ma è super-tipico a New York. A vederlo sembra una ciambella: la forma è quella, ma in realtà è un pane particolare, che può essere neutro, saporito o dolce… ne esistono millemila tipi, e al Bagel Store ne inventano continuamente di nuovi e sorprendenti! Viene servito tagliato a metà e farcito con di tutto e di più, a partire dal formaggio cremoso bianco, passando per i formaggi arricchiti con altri ingredienti (dolci o salati – tutti fatti a mano da loro!), fino ad affettati, salmone affumicato o uova e bacon. Insomma, sono personalizzabili davvero in infinite combinazioni! Il prezzo di base è basso, poi ovviamente varia a seconda del ripieno che si sceglie. Io ho provato vari abbinamenti, e il mio preferito è risultato essere il classicissimo ma sempre stra-soddisfacente bagel bianco+formaggio cremoso+salmone affumicato. Il bagel è forse il pasto da asporto più tipico della Grande Mela. Loro lo mangiano più come colazione, io sinceramente lo preferivo a pranzo. Anche perchè, diciamolo, sembra piccolo ma è sostanzioso, tanto che a volte ho fatto fatica a finirlo! In conclusione, se andate a New York non potete esimervi dall’assaggiare almeno un bagel… e se lo farete al Bagel Store, oltre ad essere molto soddisfatti, potrete sbizzarrirvi con tutti gli abbinamenti che vi verranno in mente!

…un pasto vegetariano: Pita Joe in zona Union Square

Il locale preferito dalle ragazze del laboratorio dove facevo tirocinio! È un posticino piccolo, ideale per il take out, ma se andate nelle ore non di punta riuscirete anche a trovare posto a sedere. I loro falafel sandwich (o più che sandwich: pita) sono ottimi, abbondanti, personalizzabili ed economicissimi. Le insalate sono anch’esse enormi e veramente gustose, ma costano leggermente di più. Quelle più semplici sono composte da una verdura (baby spinach o mixed greens) e tre toppings (consiglio vivamente il loro hummus home made!), poi si possono aggiungere altri ingredienti che variano nel prezzo. Non fatevi dare salsine aggiuntive (che costano), tanto poi di fianco ai tovagliolini e alle posate ne troverete una bianca buonissima e gratuita. Personalmente adoro le loro insalate… l’unico problema è che il mix ceci + aglio (non tanto, ma c’è) che troverete nei falafel e nell’hummus potrebbe creare qualche effetto collaterale! 😛 Ma son dettagli… a livello gustativo non rimarrete affatto delusi!

…un pasto vegano: Foodswings a Williamsburg

Ecco a voi delle menti geniali: in questo piccolo locale di Williamsburg vengono serviti tutti i piatti tipici da fast food (hamburger, hot dog, patatine, fish&chips, mac’n’cheese, alette fritte con tutte le loro salse, milk shakes e compagnia bella)… ma sono tutti finti! Sì, anche quei bastoncini di pesce che hanno il sapore e la consistenza esatta dei bastoncini findus… in realtà sono di tofu! O seitan, non sono così esperta da capire la differenza… ma se siete vegani, potete stare tranquilli: in questo locale potete mangiare tutte le prelibate schifezze che di solito vi sono precluse, perché non troverete nessuna traccia di carne, pesce, uova o altri derivati animali. Figo eh? E se siete onnivori, perché non lasciarsi tentare per una volta dalla curiosità di provare una “mock wing” (aletta di pollo finta)? Resterete stupiti: non solo il sapore è quello delle ali di pollo vere, ma troverete persino un simpatico bastoncino di legno che simula l’osso! 😀 Le porzioni sono megagalattiche, tenetene conto quando ordinate e non fatevi prendere troppo la mano dalla curiosità! I prezzi sono bassi, il servizio è quasi-self… non ci sono camerieri, come nei veri fast food dovete andare al bancone ad ordinare e ritirare le vostre pietanze. Ah, non servono alcolici nel locale: se li volete, comprateli ad un liquor store (ce n’è uno poco distante) e potrete tranquillamente berli dentro.

…aragosta: Lobster Place al Chelsea Market

Questo posto non è un ristorante, bensì un mercato del pesce. Ce ne sono diverse location, io sono andata in quella che si trova dentro al Chelsea Market. Vendono tanti piatti già pronti, caldi e freddi, da asporto. Tutti a base di pesce, tutti a prezzi molto bassi! Vendono anche il pesce fresco, ovviamente, ed offrono un servizio molto particolare: tu puoi andare al bancone, scegliere la tua bella aragosta, comprarla, e loro te la cuociono in diretta. L’aragosta viene poi servita su un piatto con una mega fogliolona di insalata, qualche pomodorino, limone e burro fuso, già tagliata in modo che sia semplice (relativamente) mangiarla anche senza posate vere. Credetemi, le forchettine di plastica in dotazione servono a ben poco, noi abbiamo usato le mani come i cavernicoli… con una certa soddisfazione, da parte mia. Abbiamo mangiato due aragostone in tre, spendendo 18$ a testa… che è ben poco rispetto alla goduria di mangiare così tanta carne di quel crostaceo prelibato! L’unica accortezza che vi suggerisco, come hanno fatto i miei previdenti compari di magnata, è quella di passare da una bakery a prendere un pezzo di pane per accompagnare il piatto… così, giusto perché ci sta bene. Esperienza da provare per tutti gli amanti del genere!

3 commenti Aggiungi il tuo

  1. arielfoodie ha detto:

    New York è un paradiso a prescindere, per tutti! Magari la prossima volta ci potremmo andare in vacanza insieme! :))
    Grazie dei complimenti! ^_^

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  2. Tanya ha detto:

    ho già capito – devo trasferirmi a New York!! è un paradiso per i vegetariani-vegani!!! 😀 grazie Ari!! belissimo articolo!

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