Decorazioni di caramello

Quante volte abbiamo ammirato, comprato e mangiato quelle torte che sembrano capolavori d’arte, ancora prima che di pasticceria, decorate con sculture di caramello che lasciano a bocca aperta a chiedersi “Ma come cavolo hanno fatto?!”.
Chieditelo oggi, chieditelo domani, alla fine ti vien voglia di provare a pastrocchiare anche tu con lo zucchero per vedere cosa ne vien fuori.

Ieri, quindi, ho per la prima volta fatto il caramello (ebbene sì, non l’avevo ancora mai fatto) ed ho tentato la strada delle decorazioni.
Impressioni finali? E’ molto più semplice di quanto potrebbe sembrare!
Il tentativo era propedeutico ad un dolce che stavo preparando e che posterò domani, quindi per foto che rendano meglio l’idea della resa finale delle decorazioni dovrete pazientare ancora un pochino.

Allora, primo step: per fare il caramello vi servono 100 ml di acqua e 125 g di zucchero.
Metteteli in un pentolino (meglio se di rame) e lasciateli cuocere finchè il caramello non avrà raggiunto la densità ed il colore da voi desiderato. I siti internet che ho sbirciato consigliano di usare un termometro per capire esattamente quando fermare la cottura, oppure di usare la tecnica di versarne una goccia nell’acqua fredda e vedere come reagisce. Tutto ciò è molto scientifico… io, che sono una più propensa ai tentativi per prove ed errori, ho spento il fornello quando mi sembrava che il caramello fosse come lo volevo io – ovvero ancora abbastanza chiaro e liquido da poterlo far colare per bene – e poi non ho fermato la cottura – ovvero non ho messo il pentolino a mollo in acqua fredda – così il calore del metallo ha continuato a cuocere leggermente il caramello rendendolo più denso e scuro. In questo modo ho potuto sperimentarlo in varie consistenze.

Alcune accortezze nella cottura:
tenete il pentolino nel fornello più lontano da voi, così se dovesse schizzare del caramello bollente non rischiate di ustionarvi;
non mescolate MAI lo sciroppo di zucchero con un cucchiaio mentre sta cuocendo. Se dovete prelevarne una goccia per testare la consistenza nell’acqua, fatelo con un cucchiaio tenuto in caldo fino a quel momento, ed immergetelo pochissimo;
– durante la cottura, ogni tanto spennellate le pareti interne del pentolino con un pennello umido, facendo attenzione che gocce d’acqua non colino dentro lo sciroppo. In questo modo eviterete che il caramello, cuocendosi, si appiccichi al metallo del recipiente.

Intanto che cuoce (ci vorranno 10/15 minuti), preparate della carta forno e un po’ di olio d’oliva (vi servirà per impiastricciarvi le mani e lavorare meglio il caramello, qualora abbiate intenzione di toccarlo). Magari tenete a portata anche degli stuzzicadenti ed una cannuccia, così se volete usarli per dare sfogo alla creatività li avrete già sottomano.

A questo punto dovete solo sbizzarrirvi: con un cucchiaio prelevate un po’ di caramello alla volta dal pentolino, e lasciatelo colare sulla carta forno creando le forme che più vi piacciono.


Se lasciate il cucchiaio a testa in giù anche quando vi sembra che non stia più colando nulla, noterete in realtà un sottilissimo filino di caramello che pende. Continuate a muovere il cucchiaio in modo che lo spostamento d’aria faccia scendere altro caramello, e creerete così dei fili quasi invisibili… se avrete la pazienza di fare questo procedimento a lungo, otterrete una specie di zucchero filato! Ma attenzione: è il modo migliore per sporcare tutta la cucina… e il caramello non è simpatico da pulire! 😀


Intanto che c’ero, ho anche tentato un esperimento: quando il caramello nel pentolino si era solidificato ulteriormente, ho fatto in modo da porne una pallina in cima ad una cannuccia (attenzione a maneggiarlo, perchè continua ad essere molto caldo anche quando è quasi completamente solido), poi ho soffiato… e sono riuscita a fare una specie di palloncino di caramello! Mi sentivo molto una mastra vetraia di Murano… son soddisfazioni!

L’ultimo step è quello di far asciugare le decorazioni in un ambiente poco umido (altrimenti rimarranno appiccicose) fino al momento di usarle.

Io mi sono divertita un sacco a pastrocchiare col caramello, e sono anche stata molto soddisfatta del risultato… ho superato le aspettative che avevo su me stessa: sarà stata la fortuna del principiante? 😛
Credo proprio che in futuro ci riproverò e le utilizzerò anch’io, come i veri pasticceri, per decorare torte su torte! 

P.S.: Ecco qui il dolce in cui ho utilizzato le mie decorazioni… andate a dare una sbirciatina! 😉

3 Comments Add yours

  1. arielfoodie ha detto:

    Ahahaha ma noooo dai è facile! 🙂 Certo forse se lo si brucia la pentola è da buttare… o.O io l’ho pulita soltanto dopo averla lasciata a mollo ore ed ore, perchè effettivamente c’era rimasto un dito di caramello duro sul fondo!

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  2. Maria ha detto:

    Io la prima volta che ho provato a fare il caramello per una decorazione…ho buttato la pentola. E con ciò ho detto tutto!!! Brava Ari!!

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