Se a New York avete voglia di… [5^ puntata]

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Eccomi qua con la quinta ed ultima puntata della mia rubrica dedicata al best of di New York a livello mangereccio, tratta dal mio vecchio post Fate l’amore con il sapore. Le prime quattro puntate potete trovarle tutte qui, e vi consiglio di spulciarle se avete intenzione di fare una capatina nella Big Apple… o anche solo se volete viaggiare con la fantasia! 🙂

Oggi non vi parlo di ristoranti, ma di due “outsider” che non potevo non citare. Soprattutto Trader Joe’s: è assolutamente una delle cose che mi mancano di più da quando sono tornata a casa!

Quindi ecco dove vi suggerisco di andare, se siete nella City e avete voglia di…

qualcosa da bere, che non sia il solito caffè: Argo Tea Cafe, a metà fra Union Square e Washington Square Park

Se siete amanti del tè, questo è il vostro paradiso. Se non lo siete (come me prima di metterci piede), qui lo diventerete. Tantissimi tipi di tè, semplici o inseriti in drink super fantasiosi (caldi o freddi) che vi consiglio vivamente di provare perché il vostro palato ne rimarrà molto soddisfatto! Personalmente ho provato il “teappuccino” alla nocciola (in questo caso potete scegliere il tipo di tè e di latte che desiderate) ed il “red velvet” (tè rosso + lampone + cioccolato bianco + latte a scelta). Ovviamente hanno anche diversi tipi di caffè, ma non è la loro specialità. Vendono anche bakery dolce e salata, nonché insalate (i salati sono tutti molto salutisti). Non solo, c’è una piccola zona-shop dove potete trovare un sacco di accessori per il tè e moltissimi tipi di tè astrusi (e molto sfiziosi) che vengono venduti sfusi. Personalmente trovo che questo posto sia un’ottima alternativa a Starbucks, per chi ama la teina e i luoghi un po’ meno stereotipati (anche qui potete trovare prese per il computer e linea wifi, quindi è ottimo anche da questo punto di vista). I prezzi delle bevande “base” sono leggermente più alti che in altri posti, ma per il resto siamo lì nella media.

fare la spesa: Trader Joe’s su 3rd Ave

Non è un ristorante, non è una bakery, non è un bar, ma merita un posto d’onore in questo elenco: è il mio supermercato di fiducia. Ho iniziato a frequentarlo per comprare frutta e verdura, che mi sembravano più fresche ed economiche che in altri posti, poi piano piano ho provato altri prodotti, e mi sono innamorata. Avete presente quei negozi dove entrate e vorreste comprare tutto? Ecco. I prodotti – quasi tutti a marchio Trader Joe’s – sanno di America, ma di America sana: biologici, senza conservanti, con coloranti ed aromi naturali anziché artificiali. Per i nostalgici della madrepatria, niente paura: potrete trovare anche prodotti italiani, tipo parmigiano, affettati e pasta fresca ripiena. Per il resto, c’è di tutto e di più. Fatevi tentare e sperimentate quello che vi ispira: potrei elencarvi una miriade di prodotti che adoro, ma mi limito al migliore e al peggiore. Non perdetevi assolutamente la torta al cioccolato “Patisserie”: strati di pan di spagna al cioccolato intervallati e ricoperti di crema al burro al cioccolato… posso dirlo? È orgasmica (e non so nemmeno se questa parola esista, ma rende l’idea 😛 )! Evitate invece il minestrone in lattina, che è orribilmente dolce – l’unico prodotto di Trader Joe’s che non mi è piaciuto affatto. I prezzi sono bassi (a parte qualche prodotto particolare) e il bello è che – per una volta – quelli che vedete espressi sono già comprensivi di tasse, yay! Altre note positive:
–         c’è una “sample station” in cui, ad orari prestabiliti, fanno assaggiare a rotazione i loro prodotti;
–         la “crew” è quasi tutta composta da giovani strambi e simpatici (ed alcuni moltomamoltocarini), che si intratterranno volentieri in chiacchiere nei momenti non troppo incasinati;
–         anche se il negozio è affollatissimo e la fila per le casse inizia all’ingresso (sì, capita spesso), non disperate: in realtà è scorrevolissima grazie al loro sistema di “smistamento”.

Ah, di fianco al supermercato normale c’è il negozio di vini: ne potete trovare davvero di tutti i tipi, e per tutte le tasche… personalmente ho provato un bianco della California, che costava 4$ e qualcosa ed era buonissimo!

In conclusione, come si può notare, adoro questo posto, e sarà una delle cose che mi mancheranno di più una volta tornata a casa! –> come volevasi dimostrare, l’avevo già intuito ancora prima di andarmene!
A breve ho intenzione di pubblicare un post anche sui locali che non suggerisco affatto – contrariamente alle recensioni/raccomandazioni che si trovano in giro e che fanno sì che vengano ampiamente sopravvalutati… quindi stay tuned!

3 commenti Aggiungi il tuo

  1. La cucina di Elena ha detto:

    Io e mio marito stavamo giusto, giusto programmando una nuova capatina a NY… Prendo appunti!

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    1. arielfoodie ha detto:

      Ooooh bene, sono contenta che questi post possano tornare utili! Spulciali bene tutti e magari dai un’occhiata anche al vecchio “Fate l’amore con il sapore”… poi se vuoi chiedere qualsiasi cosa su NY sarò felicissima di risponderti! 🙂

      Mi piace

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