Meglio evitare – ovvero i falsi miti della ristorazione a New York

In cinque post, ho stilato il mio personalissimo best of della gastronomia newyorkese, suggerendovi per quale locale optare nel caso abbiate voglia di: hamburger, hot dog o pizza; una cena di classe, un brunch o sushi; cupcakes, ciambelle o wafels; bagels, un pasto vegetariano o vegano, o addirittura aragosta; qualcosa da bere diverso dal solito caffè o una spesa al supermercato!

Detto ciò, come vi avevo preannunciato, non posso esimermi dal fare anche una piccola classifica del “peggio di…”, anche se non è proprio la definizione precisa. In realtà qui vi segnalerò alcuni “falsi miti” della ristorazione nella Big Apple, ovvero quei posti che tutti – comprese le guide per turisti, spesso – consigliano caldamente e che io invece, dopo averli provati, ho stroncato. Rimanendo delusissima in prima persona, sia chiaro! Non è che fossi partita prevenuta, anzi, tutt’altro.

Sempre ripescando dal mio vecchio post Fate l’amore con il sapore, vi cito tre locali che mi hanno deluso, chi più chi meno.

Comincio da una delusione affettiva, oltre che gustativa, che ad alcuni potrà sembrare un’eresia:

Corner Bistro
Allora, parliamone. Ho mangiato in questo locale perché i loro hamburger vengono considerati i migliori di New York. Il mio commento è: “Ma de che?!”. Ok, è un locale storico, è unico nel suo genere (mah), ma sinceramente mi ha colpito molto negativamente. Non hanno un menu, e può anche avere senso dato che i piatti proposti sono tre o quattro in tutto. Hanno il cheeseburger, ma se chiedi di poter avere le patatine fritte con sopra una fetta di cheddar, ti dicono che assolutamente non si può (quindi non andate lì con amici vegetariani). Piatti di plastica, patatine “industriali”, pane dell’hamburger anche lui industriale, al livello di quelli di McDonald. La carne è buona, è vero, ma non risolleva il livello di tutto il resto. Il nonnino che prende le ordinazioni è molto caratteristico ma anche abbastanza scortese. C’è parecchio casino nel locale, essendo così rinomato. I prezzi sono molto bassi, e direi anche giustamente.

Continuo con un altro parere controcorrente: sconsiglio vivamente anche


Le Pain Quotidien

Mah. Non mi ha mica convinto. Anche qui ci sono andata perché Fabio Volo lo cita ne “Il giorno in più” (come è accaduto per il Corner Bistro, n.d.a.), ma anche qui mi è toccato storcere il naso. Il menu è ricchissimo, pieno di piatti che ti fanno abbastanza venire l’acquolina in bocca. Il problema è che poi quando il piatto arriva è tanto carino da vedere, ma tanto, tantissimo leggero. Uno spuntino, e neanche dei più prelibati. Insomma, mi aspettavo molto di più… senza contare i prezzi troppo alti! Nota positiva il servizio, veloce sorridente ed efficiente, ma ovviamente non basta. Oh Fabio, la smetti di dare consigli fuorvianti???

E, per concludere in bellezza – si fa per dire – ecco a voi lo smacco degli smacchi, soprattutto perchè mi ha anche fatto perdere ore a squagliarmi in fila fuori dal locale, facendomi venire il mal di schiena!

Grimaldi’s Pizzeria
Che spreco di tempo e denaro! Fila chilometrica (un’ora e un quarto sotto il sole), locale stracolmo di tavoli, tanto che vi troverete a mangiare con i gomiti degli altri nel vostro piatto – ci mancavano solo i tavolini a castello (se esistessero sono certa che li userebbero). Viene spacciata come la miglior pizza di New York, ma non credeteci assolutamente, anzi posso dire che la pizza di qualsiasi Ray’s è più buona. Si possono scegliere due diverse misure ed aggiungere toppings secondo i propri gusti, ma la salsa di pomodoro è acidula, la mozzarella è in realtà plastica totalmente insapore e chimicamente bianca… l’unica cosa salvabile è l’impasto, anche se tendono a bruciarlo. Prezzi alti, decisamente troppo alti rispetto alla qualità. Per caso si capisce come la penso riguardo a questo posto?
p.s.: evitate anche Ignazio’s Pizza, sempre in zona Brooklyn Bridge Park.

Bene, mi sembra di avervi sconsigliato abbastanza… fidatevi di me, risparmierete tempo, denaro e nervoso! 😉

2 commenti Aggiungi il tuo

  1. arielfoodie ha detto:

    Evviva, sono felice di tornarvi utile! ^_^
    Sappiate che vi invidio molto, quella città mi manca da morire… salutatemela e godetevela!!!

    Mi piace

  2. habemuspappam ha detto:

    Grazie per le dritte! Sia di questo sia degli altri post su NY. Ci andremo tra qualche settimana e terremo sicuramente conto delle tue indicazioni.

    Mi piace

Lascia un commento - Leave a comment

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...