Agriturismo al Colle @ Cesena

Sabato scorso, per un compleanno – o meglio quattro compleanni – sono stata a cena all’Agriturismo al Colle, che si trova effettivamente su una collinetta appena fuori da Cesena.
Essendo agriturismo, potete trovare non solo il servizio di ristorazione ma anche quello di pernottamento… anche se su quello, chiaramente, non posso darvi pareri non avendolo provato.

Lo stabile è molto grande e, presumo, recentemente rinnovato: sia gli esterni che gli interni sono molto curati e puliti, danno proprio un’impressione di “nuovo”. All’interno l’ambiente è rustico ma raffinato, con accostamenti di pezzi d’arredamento antichi e moderni che danno un tocco di originalità.
Il pezzo forte è sicuramente il bellissimo ed enorme camino sulla parete che separa la cucina dalla sala, riscalda moltissimo l’ambiente sia in senso letterale che figurato!


Molto bella anche la terrazza esterna, con divanetti e tavolini, da cui si può godere di una vista decisamente poetica e romantica della città illuminata.

Ma veniamo al cibo!
Essendo noi una tavolata di una trentina di persone, ci è stato proposto un menu fisso, molto abbondante.


Gli antipasti consistevano in battilarde di salumi e squacquerone con piadina e focaccia, e crostini misti. Senza infamia e senza lode, diciamo che è il tipico antipasto da agriturismo, per lo meno nelle nostre zone.


In seguito ci è stato servito un bis di primi: una lasagnetta vegetariana e dei cappelletti con porro e guanciale. Molto buoni entrambi – mi sono piaciuti particolarmente i cappelletti, delicatissimi – tanto che la maggior parte di noi ha velocemente vuotato il piatto nonostante la porzione molto abbondante!


Anche i secondi erano due: grigliata mista e stracotto di manzo al sangiovese. Di quest’ultimo, dato che stavo per esplodere per tutto ciò che avevo mangiato prima, ho assaggiato solo un boccone… ma era ottimo, veramente paradisiaco. Peccato fossi così piena, altrimenti ne avrei preso una porzione abbondante! Il tutto era accompagnato da un contorno misto di patate al forno e verdure gratinate.


I dolci mi sono piaciuti come concetto – erano un misto di torte di vari tipi, tagliate a cubetti e servite sulla battilarda come gli antipasti – ma purtroppo mi hanno deluso come gusto. Ho assaggiato due tipi di torta: quella al cacao era insipida ed anche un po’ secca, la crostata era migliore ma niente di che. Ogni volta che vado al ristorante e il dolce mi delude mi dispiace un sacco, perchè mi dispiace alzarmi da tavola con l’ultima impressione negativa… insomma, una cena dovrebbe concludersi in bellezza! Peccato.

Il vino che ci è stato servito credo fosse Sangiovese – sono un po’ ignorante a livello enologico, chiedo venia – ed era molto buono ma anche abbastanza forte… a giudicare da quello che mi hanno detto gli altri commensali, perchè io mi sono fermata dopo due sorsi, allarmata dai loro commenti del tipo “Osta, buono ‘sto vino… però ciocca!” 😀

Costo totale: 25€ a testa, che non è poco ma non è nemmeno tanto per tutto quello che abbiamo mangiato. Certo che una come me, che di solito mangia una portata e poi al massimo il dolce, se avesse ordinato alla carta avrebbe speso meno, ma con questa formula è un prezzo onesto.

Guardate, quasi quasi ci tornerei a mangiare lo stracotto e a provare altri dolci per vedere come sono… se passate da lì fatemi sapere!

5 Comments Add yours

  1. arielfoodie ha detto:

    Va beh, parli tu che sei toscana… anche voi non scherzate mica!!! Io adoro la vostra regione! A proposito, dov’è che stai precisamente?

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    1. La cucina di Elena ha detto:

      Sono di Sesto Fiorentino, obviously provincia di FI!

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      1. arielfoodie ha detto:

        E da come scrivi l’avevo immaginato che fossi fiorentina! Potremmo fare uno scambio gastronomico-culturale prossimamente… chissà! 😀

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      2. La cucina di Elena ha detto:

        Magariiiii! Idea splendidissssima!

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  2. La cucina di Elena ha detto:

    Dalle vostre parti è difficile mangiare male però eh!!! Avete un’attenzione all’ospitalitò ed una cultura del vivere bene che vi invidio! Se non fosse che io e mio marito siamo ancorati qui, penserei volentieri ad un trasferimento… Ma lui un si vòle smuovere!

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