Sformatino di zucchine e formaggi filanti al profumo di timo e maggiorana + mazzancolle con salsa all’arancia!

Sì lo so: i titoli dovrebbero essere brevi e sintetici… io invece ho scritto un tema! Chiedo venia, non sono riuscita a riassumere, volevo che già dal titolo si capissero tutte le componenti del piatto che ho “costruito”!

Da un po’ di tempo avevo voglia di provare a fare uno di quei begli sformatini che spesso ho visto in televisione, con un cuore formaggioso avvolto in un involucro di verdure, per cui ho ragionato, ho aperto il frigo, e ho deciso: l’ortaggio prescelto era la zucchina, e il ripieno sarebbe stato di ricotta, mozzarella, parmigiano, uovo e maggiorana fresca.
Poi, dato che sarebbe stato troppo leggero da solo, ho pensato di abbinarlo a delle code di mazzancolle, il che era poi un pretesto per testare un’idea rubata ad Alessandro Borghese – una salsina all’arancia intravista di sfuggita qualche giorno prima su La7, che mi aveva colpito.

Voilà, la mia cenetta sfiziosa era pronta… nella mia testa, almeno. Poi c’è stata la realizzazione – più semplice di quanto credessi, in realtà, anche se con una piccola ma importante imperfezione (ma vi suggerirò un modo per aggirarla).

Ecco la ricetta, per tre persone!

Ingredienti:
2 zucchine
100 g di ricotta
1 mozzarella
3 cucchiai di parmigiano grattato
1 uovo
timo
maggiorana
15 code di mazzancolla
1 arancia
1 noce di burro
olio
sale
pepe

Procedimento:
Tagliate le zucchine per il lungo, a fettine più sottili che potete. Siccome ho notato che l’impresa era ardua – non avendo una mandolina adatta – ho deciso di tagliare una zucchina anche a rondelline, sempre molto sottili, per tappare eventuali buchi nell’involucro dello sformatino.
Fate bollire l’acqua, già salata, aggiungendo un bel ramo di timo fresco. Immergetevi le fette di zucchina, facendole sbollentare un paio di minuti, giusto il tempo di renderle un po’ più morbide e maneggevoli. Passato il tempo, estraetele dalla pentola usando una ramina – tenete da parte l’acqua bollente profumata di timo, vi servirà più avanti.


In un recipiente mischiate la ricotta, il parmigiano, l’uovo, la mozzarella tagliata a dadini piccoli, le foglioline di maggiorana fresca ed un pizzico di sale.


Con l’olio, ungete leggermente tre pirottini di alluminio, e ricopriteli con le fettine di zucchina ben scolate. Riempite poi con il composto di formaggi e richiudete con le parti di zucchina che erano rimaste esterne al pirottino (o aiutandovi con le provvidenziali rondelline “tappabuchi”).


Qui sorge il problema: siccome in cottura la mozzarella rilascia molta acqua, si potrebbe ovviare all’inconveniente facendo qualche buchetto sulla parete dei pirottini… in quel modo, in teoria, l’acqua dovrebbe scolare mano a mano che si forma. Provate e fatemi sapere se funziona!
Infornate gli sformatini e cuoceteli a 180° per una decina di minuti.

Nel frattempo, riportate a bollore l’acqua dove avete cotto le zucchine e tuffateci le mazzancolle. Anche queste dovranno cuocere giusto un paio di minuti, perchè non diventino stoppacciose.
Spremete poi un’arancia e scaldatela in padella insieme ad una noce abbondante di burro, un pizzico di sale ed uno di pepe. Lasciate restringere la salsina quanto basta per renderla leggermente più cremosa.

Bene, fatto tutto ciò siete pronti per la composizione del piatto.
Io ho versato un po’ di salsa all’arancia in una ciotolina, con una mazzancolla “a mollo” e le altre tutte intorno. Nello stesso piatto ho posizionato anche il tortino, che nel mio caso era leggermente troppo acquoso per l’inconveniente che vi ho scritto anche sopra… ma nessuno è perfetto, d’altronde.


A livello di gusto, l’esperimento mi è piaciuto molto! Tutti sapori delicati, “risvegliati” dal dolce-aspro dell’arancia, che si sposavano bene fra di loro.
Lo sformatino, a parte il suo piccolo difettuccio, era bello filante e profumato di erbe fresche che fanno tanto primavera… e le mazzancolle, va beh, quelle sono una garanzia a prescindere da come le si cucina, mi sa!

Insomma, in conclusione risultato perfezionabile ma ottimi spunti da riprendere in futuro!
…e se avete un segreto su come correggere lo sformatino, sono tutt’orecchi… anzi, tutt’occhi! 😉

3 commenti Aggiungi il tuo

  1. La cucina di Elena ha detto:

    Arielina, pirottini fantastici e mazzancolline da 10!! Per quel discorso dell’acqua in cottura, perché non privi con un cucchiaino di frumina mischiato ai formaggi? Non ha sapore invadente e ne basta davvero poca addensare. Un’altra cosa che mi viene in mente potrebbe essere usare il forno con la funzione ventilato, che toglie umidità. Boh, così, due idee messe lì!

    Baciottoli!

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    1. arielfoodie ha detto:

      Il forno era ventilato, ma di per sè come vedi non è servito… la prossima volta proverò con la frumina!
      Grazie del consiglio! (e comunque il sapore era buonissimo lo stesso 😀 )

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      1. La cucina di Elena ha detto:

        Che è qullo che conta!!! Toh, che oggi sono a casa… mmmmh, un’idea per la cena!!! Grazie!!!

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