Insalata di finocchio, misticanza e fiori di salmone affumicato al profumo di arancia e limone

Insalata di finocchio, misticanza e fiori di salmone affumicato al profumo di arancia e limone

Come vi ho raccontato parlando del brunch milanese al Dulcis in fundo, fra i vari piatti salati sono stata particolarmente colpita da un’insalatina con finocchio e salmone affumicato. Dal momento in cui l’ho assaggiata, ho iniziato a rimuginare sugli ingredienti del condimento e mi sono ripromessa di provare a replicarla una volta a casa.

Detto, fatto! Il sapore non era proprio identico, ma anche la mia insalata non era affatto male.


In più, è un piatto fresco, veloce, leggero e salutare, perfetto per questo periodo dell’anno!
E non venite a dirmi che non è light perchè il salmone è un pesce grasso: sì, è vero, lo è, ma i suoi grassi sono tutti Omega3, che fanno benissimo alla salute del nostro corpo! Anche il finocchio ha delle ottime proprietà: è diuretico, digestivo, distende la muscolatura liscia ed è poco calorico.
Insomma, nella dieta questa insalatina ci sta eccome!

Ecco come realizzarla – le dosi sono all’incirca per 3 persone… ma molto variabili in base ai gusti!

Ingredienti:
qualche manciata di misticanza
1 finocchio grosso
200 gr di salmone affumicato
mezzo limone
1 arancia
sale
olio
finocchietto fresco (io purtroppo non l’avevo, ma credo sarebbe perfetto con questi sapori!)

Procedimento:
Pulite il finocchio e tagliatelo a julienne.

Pulite – ovviamente – anche l’insalata e mettete tutte le verdure in un grande recipiente.
Spremete il mezzo limone e metà dell’arancia, unite il sale, un paio di cucchiai di olio e sbattete bene con una forchetta per preparare una citronette (la chiamo così per darvi l’idea, magari col fatto che c’è anche l’arancia cambierebbe nome! 😀 ).


Pelate a vivo gli spicchi dell’altra metà dell’arancia e metteteli nel recipiente con le verdure. Irrorate il tutto con la citronette e mischiate in modo che l’insalata sia condita uniformemente.


Prendete ad una ad una le fette di salmone affumicato ed arrotolatele su se stesse in modo da formare dei fiori (una sottospecie, insomma, non siamo troppo pignoli!), poi adagiateli sopra le verdure.

Servite con dei crostini di pane, magari integrale, e poi gustatevela pensando che oltre che buona è anche leggera e salutare! 😀


(Poi, però, non fate come me, che ho concluso la cena addentando un relitto di uovo di Pasqua!)

4 commenti

  1. Autore

    Che bellinaaaaa! Però anche buona, fresca, leggera. Allo Stello piacerebbe da matti!!! Lui le insalitine la gradisce particolarmente “rinforzate”, due fogliucce con olio, aceto e sale gli paian “pissere”…

    1. Autore

      “Pissere” è un termine che mi manca! 😀
      Comunque te credo, con l’olio bono che avete in certe zone della Toscana… anch’io quand’ero là ed avevo a disposizione l’olio nuovo ne usavo un litro alla volta per condire l’insalata!

      1. Autore

        Ovvia giù… Lezione di elenese (anche perché un so se si dice da altre parti se non in casa mia…): dicesi “pissero” un qualcosa o un qualcuno che sa di poco, insipido, che ti lascia indifferente, tanto sa di poco, appunto.

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