Crostata leggera coi fiori di calendula!

il

Eh sì, ve l’avevo detto, dopo essere stata a Salus Erbe, che avrei preso spunto dalla torta comprata lì per provare a farne una anch’io… fra l’altro, con una sintonia pazzesca, Pane e pomodoro ha indetto negli stessi giorni un contest che ha come oggetto proprio i fiori, quindi non poteva esserci momento migliore per provare!
Anche considerando che nel mio orto le piantine di calendula erano tutte in fiore e ammiccavano nella mia direzione ogni volta che passavo di lì… ecco, prima di passare alla ricetta premetto una cosa: quando scegliete di mangiare dei fiori, fatelo solo se siete certi che non contengano sostanze dannose. Ovvero, se abitate in campagna come me e avete delle piante non trattate e non inquinate dai tubi di scarico dalle auto, allora potete tranquillamente mangiare i fiori del vostro giardino. Se dovete comprarli, assicuratevi dal venditore che siano stati coltivati biologicamente! In ogni caso, una volta comprata la pianta dovrete trapiantarla ed aspettare almeno un mese prima di mangiarne i fiori… insomma, se avete la fortuna di abitare in aperta campagna riuscirete a reperirli molto più facilmente.

Detto questo, la parola d’ordine, essendo primavera, è sempre “leggerezza”, quindi ho cercato la ricetta per una frolla che non contenesse burro. Sul forum Cookaround ne ho trovata una che lo sostituiva con la ricotta, e me ne sono subito innamorata! Purtroppo nel replicarla ho fatto un errorino: ho spavaldamente omesso il lievito, perchè non volevo che l’impasto crescesse in cottura, ma così facendo è rimasto un po’ troppo duro… quindi voi non fate il mio stesso sbaglio, mi raccomando!

Bene, a questo punto direi che posso presentarvi la ricetta della mia crostata con frolla alla ricotta, crema pasticcera al profumo di vaniglia e limone, e fiori di calendula!

Ingredienti per la frolla alla ricotta:
300 g di farina 00
120 g di zucchero a velo
1 uovo
1 cucchiaino di lievito
200 g di ricotta
1 pizzico di sale

Procedimento:
Mischiate fra loro gli ingredienti secchi, ovvero farina, zucchero a velo, lievito e sale, poi aggiungete l’uovo e la ricotta.

Lavorate il tutto a mano finchè non avrete ottenuto un impasto solido, dopo di che avvolgete la palla di frolla in uno strato di pellicola trasparente e mettetela a riposare in frigo per mezz’ora.


Dopo averla fatta riposare, accendete il forno per riscaldarlo fino a 180°.
Nel frattempo, aiutandovi con un po’ di farina, stendete la pasta in modo circolare, poi inseritela in uno stampo che avrete precedentemente unto.
Sistemate l’impasto in modo che i bordi lo rendano abbastanza “contenitivo” per la crema che andrà aggiunta dopo la cottura e bucherellate il fondo.

Ricoprite di carta forno, aggiungete dei legumi secchi (di solito si usano i fagioli, io non li avevo e ho usato le lenticchie… funziona lo stesso 😀 ) ed infornate. Controllate la cottura della frolla di tanto in tanto, diciamo che a 180° potreste farla cuocere mezz’ora con i legumi secchi, poi togliere questi ultimi ed ultimare la cottura del fondo per altri 10 minuti.
Una volta cotta, lasciate raffreddare.

Ingredienti per la crema:
2 uova
500 ml di latte
130 g di zucchero
30 g di farina
qualche scorza di limone
1 bustina di vanillina
1 pizzico di sale

Procedimento:
Mentre la frolla cuoce, preparate la crema che andrà a riempirla.
E’ una classicissima crema pasticcera, aromatizzata con limone e vanillina e fatta utilizzando le uova intere invece che i soli tuorli.
Scaldate il latte – senza farlo bollire – insieme alle scorze di limone e alla vanillina.
In un recipiente a parte, montate leggermente le uova con lo zucchero, poi aggiungete la farina, il latte caldo (ricordatevi di togliere le scorze di limone!) ed amalgamate il tutto.
Versate poi in un pentolino abbastanza capiente e cuocete a fuoco lento aggiungendo un pizzico di sale. Continuate a mescolare fino a fine cottura con una frusta o con un cucchiaio di legno, facendo attenzione a non far attaccare la crema sul fondo della pentola. Terminate la cottura appena la crema inizia a bollire: una volta raffreddata, non deve rassodarsi troppo ma deve rimanere molto morbida.

Composizione della crostata:
Quando sia la crema che la frolla si saranno raffreddate, riempite quest’ultima con la prima fin quasi all’orlo.

Sulla crema, posizionate i fiori di calendula che avrete precedentemente lavato con cura

e fatto asciugare a testa in giù su un paio di fogli di carta assorbente (schiacciandoli leggermente in modo che si appiattiscano).

Infine, completate il dolce distribuendo uno strato di gelatina che vada a coprire completamente i fiori.

La vostra crostata primaverile, leggera, allegra e bella come non mai è pronta… e vi assicuro che è anche buona!
Fra l’altro, la calendula ha una miriade di proprietà fitoterapiche…

Di solito si usa esternamente, sottoforma di creme, ma esiste anche l’uso interno. Giusto per dire qualcosa, è ricchissima di carotenoidi (che le conferiscono proprietà immunostimolanti ed antibatteriche), di antiossidanti (infatti le creme a base di calendula sono lenitive, emollienti e favoriscono il rinnovamento cellulare della pelle – o della mucosa gastrica se assunta per bocca) ed è utilissima anche per contrastare la dismenorrea.

Insomma, una fetta di crostata coi fiori di calendula non farà i miracoli… ma di sicuro è positiva sotto tanti punti di vista, oltre a quello del gusto! 🙂

Con questa ricetta partecipo al contest “La cucina con i fiori” organizzato dal blog Pane e pomodoro!

10 commenti Aggiungi il tuo

  1. paneepomodoro ha detto:

    Ariel… che posso dire?: S T U P E N D A! Devo cercare di rimediare anche io delle piante di calendula a questo punto!

    Mi piace

    1. arielfoodie ha detto:

      Grazie, sono felicissima che ti piaccia! 🙂 🙂

      Mi piace

  2. La cucina di Elena ha detto:

    Eccola, eccola!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! La frolla alla ricotta che tanto ho atteso!!!!!!!!!!!!! Bellissssssima! Ma la calendula indove l’hai presa???

    Mi piace

    1. arielfoodie ha detto:

      Mi raccomando eh, nella frolla metti il lievito che se no viene troppo dura (si mangia eh, a me piacciono le cose croccanti… ma di sicuro se è più morbida è meglio 😉 ).
      La calendula l’ho presa nel mio orto!

      Mi piace

      1. La cucina di Elena ha detto:

        Nell’orto??? Io nell’orto al massimo c’ho due piscialletto… Che sfoga!! Vabbuò, io intanto continuo a sponsorizzarti il sondaggio… http://docphotocook.blogspot.it/p/elenco-food-contest.html?showComment=1336148132030

        Mi piace

      2. arielfoodie ha detto:

        Sai che non so se le abbia piantate mia mamma tempo addietro o se siano nate spontaneamente? So che anche mia zia che abita a due case di distanza ha l’orto pieno di calendula!
        Grazie grazie grazissime, dopo il weekend mi metterò anch’io a sponsorizzarlo nei blog che seguo! 🙂

        Mi piace

      3. La cucina di Elena ha detto:

        Arielinaaaa!!! Non per fare da maestra, ma non fare domani ciò che potresti fare oggi!!!! Se è una cosa a cui tieni la DEVI fare ora, fidati…

        Mi piace

      4. arielfoodie ha detto:

        Eh ma ora non ho tempo per fare la cosa sistematicamnete, inizierò appena riesco… poi nel weekend son proprio fuori casa, quindi mi sa che volente o nolente devo rimandare a lunedì per forza!
        ps: fra l’altro ora sto sistemando un post per il tuo contest 😉 lo pubblico fra poco, se riesco!

        Mi piace

      5. La cucina di Elena ha detto:

        Braaaaaaaaaaaava!!! 🙂 !

        Mi piace

Lascia un commento - Leave a comment

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...