“10 ottimi motivi per non cominciare una dieta” e la storia di una Ragazza Qualunque

C’era una volta una Ragazza Qualunque, adolescente, perfezionista, un po’ tormentata, con tanta stima per il proprio cervello e poca per il resto. Il suo corpo, per esempio, non le piaceva per niente. In questo marasma, come tutti, cercava di costruire se stessa. La Ragazza Qualunque, per tanti motivi più o meno sondabili, si era convinta che con la pancia che si ritrovava non avrebbe potuto combinare nulla di buono. Eppure aveva un ragazzo con gli occhi azzurri, un gruppo di amici – chi più chi meno, degli ottimi voti a scuola, una famiglia che non le faceva mancare nulla. In un primo momento non se ne è accorta nemmeno lei, ma ad un certo punto la pancia è diventata chiaramente il suo nemico. Le armi per combatterla? Poco cibo sapientemente razionato e una bilancia, su cui saliva tutte le mattine. Non è mai stata una da colpi di testa, la Ragazza Qualunque. Solo, si è istruita a mangiare sempre meno e a punirsi sempre di più, sentendosi in colpa se non rispettava i suoi stessi dettami. Dentro lo specchio vedeva sempre troppa ciccia informe, e per quanto rincorresse il suo ideale di pancia piatta – anzi no pancia incavata – anzi no arrivare a 50 kg e poi basta – anzi no abbassare il target a 47 – anzi no finchè si riesce si tira dritto… insomma, per quanto si rincorresse non riusciva mai a raggiungersi.
Quando si è resa conto di essere entrata in un circolo vizioso, ormai le si contavano tutte le ossa. Ma doveva finire la scuola prima di poter chiedere aiuto – un investimento emotivo ed energetico del genere richiedeva tutta se stessa, e il suo perfezionismo non le concedeva di mollare la razionalità e far emergere emozioni in un momento così delicato come quello dell’esame di maturità.
La Ragazza Qualunque alla fine l’aiuto l’ha chiesto, anche se non era poi così convinta di avere davvero un problema. Piano piano invece ha capito, è stata accompagnata, le ossa sono tornate al loro posto sotto la carne, è spuntato un maglioncino fuxia in un armadio di vestiti neri, ed ha scoperto che per lei il cibo era uno dei piaceri massimi. E’ stato in quel momento che ha compreso la portata della punizione che si era inflitta in quegli anni. E dire che non era poi una persona così cattiva!
Quella ragazza poi è cresciuta, ne ha passate di ogni – come tutti – si è laureata due volte, non ha più il ragazzo con gli occhi azzurri ed anche gli amici sono cambiati – quasi tutti. Ha finalmente trovato se stessa, ha capito che per essere orgogliosa di sé non doveva certo puntare sulle ossa, non si pesa più, si guarda allo specchio e la maggior parte delle volte si piace, sorride-ride-balla-si gode la vita e – pensate un pò – il cibo è diventato parte del suo lavoro.

Se quella Ragazza Qualunque, all’epoca, avesse potuto leggere “10 ottimi motivi per non cominciare una dieta”, invece che dover aspettare un corso universitario di psicologia sociale e anni di ragionamenti autonomi per sentir parlare di certe cose ed arrivare a certe conclusioni, forse si sarebbe data una mossa più in fretta.

Al contrario di quello che si potrebbe pensare dal titolo – o per lo meno di quello che ho pensato io – “10 ottimi motivi per non cominciare una dieta” non è un libro ironico e leggero. O meglio, è scritto con ironia e leggerezza, ma i contenuti sono quanto mai seri e profondi. Io lo ritengo uno dei libri più belli che abbia mai letto, e ne ho letti tanti eh!
Ma in questo c’è un tale concentrato di verità, di positività, di spunti di riflessione, di spinte motivazionali ed ispirazioni che davvero sono rimasta profondamente colpita. Non ho letto nulla di completamente nuovo – molti dei temi trattati li ho incontrati all’università o qua e là per mio interesse personale – ma l’autrice ha saputo approfondire gli argomenti giusti, nel modo giusto.
Il libro è scritto rivolgendosi principalmente alle donne, ma secondo me chiunque dovrebbe leggerlo: sia le donne di tutte le età che gli uomini, perchè viviamo nella stessa società e quello che interessa noi è per forza legato anche a loro. Non è un libro solo per chi è fissato con le diete, ma è un libro per tutti.
Un libro che aiuta chi ancora non l’avesse fatto a tirar fuori la propria forza interiore, che è quella che ci rende veramente belli, e stimola molte riflessioni che portano ad un inaspettato aumento di consapevolezza. Un’iniezione di fiducia in formato cartaceo!

L’autrice è Martina Liverani, una ragazza – che fra l’altro ho scoperto essere mia “quasi vicina di casa” – che fa la giornalista e scrive in diverse realtà, fra cui sul suo blog Curvy Foodie Hungry, che sbircio da mesi. Non sapevo però che avesse pubblicato questo libro, che mi è stato regalato da due amici (che ringrazio di cuore!)… poi ho collegato il tutto e la mia stima per lei è aumentata ulteriormente!

Vi lascio con una citazione tratta dal libro, rinnovando il suggerimento a leggerlo prima che potete! 🙂
Il fatto è che essere magri non serve. Non serve per essere belli, non serve per avere talento, non serve per avere successo, non serve per piacere agli uomini. Quello perso tra diete, ossessioni, piagnistei e tentativi di volersi cambiare è tutto tempo inutile. Tempo sprecato che le donne potrebbero usare per fare altro: tipo per cambiare il mondo.

8 commenti Aggiungi il tuo

  1. BRAVA!!! la vita è troppo preziosa da sprecare dietro a modelli imposti

    Mi piace

  2. Alberto ha detto:

    Anch’io combatto quotidianamente a che il peso non prenda il sopravvento; la mia battaglia è ardua poichè l’origine delle masse grasse è endocrina.
    Ti ringrazio per gli spunti ed i suggerimenti che dai sulla base delle tue esperienze personali; ti stimo.
    Uncle Albert

    Mi piace

  3. Anna Laura ha detto:

    … penso che quella Ragazza Qualunque sia in realtà una Grande Donna ! 🙂

    Mi piace

  4. da cesena ha detto:

    lo voglio leggere anch’io, che con la pancia ancora ci sto lottando e ho 50 anni suonati!!!!!!

    Mi piace

    1. arielfoodie ha detto:

      Te lo presto te lo presto! 🙂

      Mi piace

Lascia un commento - Leave a comment

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...