“Grovigli” di chitarrine al limone con mazzancolle al sale di Cervia

“Il pensiero di te mi prenderà, mi trascinerà in un groviglio di voglie…”
Così recita un verso del brano Grovigli, traccia che apre l’album Ricreazione di Malika Ayane e che è stata scritta – testo e musica – interamente da lei.
E’ una canzone struggente, densa, di quelle che ti entrano davvero “nello stomaco come uno spiffero”. E’ talmente potente da mettere a nudo le tue debolezze di fronte a te stesso, trovando le parole perfette per descrivere una situazione che prima o poi ti calzerà di sicuro a pennello. Alle mie orecchie è giunta con un tempismo perfetto, ad esempio.

Malika mentre canta Grovigli, live @ Ravenna

Sul nostro forum di appassionati è stata anche decretata come migliore canzone dell’album! Fossi in voi un ascoltino glielo darei… 😉

Fin da subito, appena ho iniziato a pensare alle ricette da abbinare ai brani di Ricreazione, Grovigli mi ha ispirato un primo piatto a base di pasta lunga… in più, trattandosi di grovigli “di voglie”, ho avuto il flash di aggiungere dei crostacei, che adoro profondamente.
Ecco quindi che sono arrivata ad assemblare questa ricetta: grovigli di chitarrine (di Aldo, mica pizza e fichi) al limone con mazzancolle in crosta di sale dolce di Cervia – anche loro profumate al limone.

Piatto dall'alto

Sembra complesso ma non lo è…

Ingredienti (per 4 persone):
250 g di chitarrine all’uovo La Pasta di Aldo (pasta artigianale fantastica, aprite il link per documentarvi! 😉 )
500 g di code di mazzancolle
2 limoni
1 kg di sale dolce di Cervia
125 g di burro
un ciuffetto di prezzemolo
sale
un goccio d’acqua

Sale e chitarrine

Procedimento:
Per prima cosa accendete il forno a 200° e, intanto che si scalda, pulite le code di mazzancolle togliendo il budellino interno pieno di sabbia – è un lavoro un po’ lungo ma non difficile.
Sale e limone
In un recipiente mischiate bene il sale con la scorza grattugiata di un limone ed un goccio d’acqua. Stendete uno strato sottile di questa miscela sul fondo di una pirofila, poi disponetevi sopra le code di mazzancolla tutte in fila, senza sovrapporle le une alle altre. Ricoprite il tutto con il resto di sale&limone e compattate leggermente con le mani.
Mazzancolle tutte in fila
Infornate e cuocete a 200° per circa 15/20 minuti. Quando il tempo sarà passato, rompete la crosta, estraete le code di mazzancolle e sciacquatele in acqua calda per togliere i residui di sale. Tenetele in caldo fino a che non servirete i piatti.
Estrazione delle mazzancolle dalla crosta
Per quanto riguarda il condimento della pasta, dovete ammorbidire il burro rendendolo spumoso – io ho usato le fruste elettriche dopo averlo lasciato un po’ fuori frigo – poi salarlo ed aromatizzarlo con la buccia grattugiata del secondo limone ed una manciata di prezzemolo tritato finemente.
Condimento per la pasta
Quando la pasta sarà cotta, scolatela – ma non completamente – e versatela in una terrina con la crema di burro e limone. Amalgamate bene il tutto e servite subito.Per l’impiattamento, create il “groviglio” di chitarrine aiutandovi con un forchettone per formare una specie di nido, che se volete potete guarnire con una fogliolina di prezzemolo. Disponete le mazzancolle tutto attorno a raggiera.
Grovigli di lato

Il risultato è molto particolare, raffinato ed adatto ovviamente per chi ama il limone, che nella pasta si sente molto mentre nelle mazzancolle è praticamente solo un profumo.
Mentre preparavo questo piatto ho pensato che è anche un’ottima idea da riproporre per le feste… anche solo per come appare: oltre a essere elegante è anche colorato, e un po’ di allegria sui tavoli natalizi ci vuole!
Magari lo si potrebbe abbinare all’antipasto di trota salmonata affumicata che vi avevo proposto pochi giorni fa, per creare un menu tutto a base di pesce.
Piatto dall'alto con focus su prezzemolo
Insomma, fate voi… ma questa ricettina ve la consiglio se volete provare qualcosa di inusuale e gustoso! 🙂

2 commenti Aggiungi il tuo

  1. Che buone! 🙂 La pasta ce l’ho ! E ora ho pure la ricetta ! Gustosissima !

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    1. arielfoodie ha detto:

      Hai già provato ad usare la pasta di Aldo?? Io la adoro, tiene la cottura come nessun’altra…
      ps: sai che la mangia anche la Regina Elisabetta? 😀

      Mi piace

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