Cappelletti al ragù – from Romagna with love!

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Ieri era il Cappelletti Day.
No, non è una festa locale, è soltanto una giornata che ho organizzato coi ragazzi del gruppo di Couchsurfing di Ravenna per far provare a tutti l’emozione di chiudere un vero cappelletto romagnolo… e soprattutto quella di mangiarne in abbondanza!

Battuto

A giudicare dai commenti entusiasti, penso che sia riuscita alla grande… quindi condivido con voi la ricetta che abbiamo seguito, e che potrete replicare se avrete voglia di un tuffo nella romagnolità! 🙂

Cappelletti al ragù

Ingredienti per il ragù (per 15 persone circa):
900 g di macinato di manzo
300 g di pasta di salsiccia
mezza cipolla
1 carotina
1 costa di sedano
1 litro di passata di pomodoro
1 bicchiere di Sangiovese
olio
acqua

Procedimento:

Soffritto
Sminuzzate le verdure e soffriggetele in un po’ d’olio, poi aggiungete tutta la carne.

Carne rosolata
Una volta che sarà ben rosolata, sfumatela con il bicchiere di vino e lasciate che l’alcol evapori.
A quel punto, potete aggiungere la passata di pomodoro e un po’ d’acqua, quel tanto che basta per ricoprire bene la carne. Lasciate sobbollire a fuoco basso, col coperchio, per almeno un’ora e mezza, mescolando di tanto in tanto e assicurandovi che il sugo non si attacchi al fondo del tegame.

Ragù in ebollizione
Se necessario, aggiungete ulteriore acqua durante la cottura – il ragù non deve risultare troppo secco, nè troppo “rosso”. Ovviamente assaggiate e regolate di sale – nel mio caso il sapore era già perfetto così, non c’è stato bisogno di aggiungere nulla.

Facile no? E sentirete che profumo… e che sapore! Non pensavo, ma ieri il mio ragù ha ricevuto un sacco di complimenti, anche dai più esigenti, quindi fidatevi: questa ricetta funziona, otterrete un ottimo ragù romagnolo! 🙂

Uova
Per i cappelletti invece abbiamo usato la ricetta di mia zia impastando 26 uova con 2 kg abbondanti di farina, e riempiendo la sfoglia con quasi 4 kg di battuto (2 kg scarsi di Parmigiano grattato e 2 kg scarsi di formaggi morbidi misti + un pochino di noce moscata).

Vulcano di farina e uova
E’ stato divertente insegnare ai non-romagnoli a chiudere i cappelletti… e loro sono stati bravissimi! Alla fine abbiamo davvero prodotto una quantità industriale di pasta… devo dire che la maggior parte è stata spazzolata con gioia, sono rimasti solo i tre vassoietti piccoli! 😀

Produzione di cappelletti

Ok, ora avete tutti gli strumenti per organizzare una bella cappellettata romagnola… attrezzatevi e fatelo appena potete! 🙂

2 commenti Aggiungi il tuo

  1. la Greg ha detto:

    potevi chiamare anche me dalla vicina Faenza! alla prox ricetta romagnola
    ciao e buona mangiata di cappelletti….

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    1. arielfoodie ha detto:

      Un giorno dobbiamo fare una joint venture di blogger della zona! 🙂

      Mi piace

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