Torta cioccopere senza glutine!

Rieccomi qui… scusate la latitanza di questi ultimi mesi, ma ho una buona giustificazione. In più, oggi torno con una ricetta spettacolare quindi di sicuro mi perdonerete!

Prima di raccontarvela però vorrei spiegare brevemente la mia assenza che si è protratta anche dopo la fine dell’estate. Il motivo è che vado finalmente a vivere da sola! Potete immaginare che fra i lavori da seguire, i mobili da montare, le cose da comprare e sistemare, più la mia usuale attività – che qualche soldo a casa bisognerà pur portarlo – non ho avuto il tempo di star dietro al blog… ho continuato a sperimentare in cucina, però, e mi è anche venuta qualche idea su una nuova possibile rubrichetta e un piccolo aggiornamento del blog. Spero solo di avere più tempo per fare tutto questo durante l’inverno!

Di sicuro, non vedo l’ora di mettere piede nella mia cucina nuova di pacca, il gioiellino della futura casa… ogni volta che vedo i suoi fornelli mi commuovo per la loro bellezza, e non vedo l’ora di metterci mano e pentole!

Approfitto di questa premessa per ringraziare pubblicamente mio nonno Enrico, assiduo lettore di Fool for Food – che addirittura si fa stampare tutti i post e li colleziona, senza cui il grande passo di comprare casa non sarebbe potuto avvenire. Quindi grazie mille ancora! Scegli le ricette del blog che ti piacciono di più così poi ti preparo una cena ad hoc!
Intanto ti dedico questo post e questa torta cioccopere che è veramente buonissimissimissima.

Fetta di torta 2

Ah, la ricetta – manco a dirlo – è di Marco Bianchi, però io la propongo in versione senza glutine (modificata da me)!

Ingredienti:
250 g di farina di riso integrale
80 g di farina di mandorle (si può anche realizzare in casa frullando le mandorle finemente con l’aggiunta di un cucchiaio di fecola)
90 g di fecola
350 g di cioccolato fondente almeno al 70%
600 ml di latte di riso (si può sostituire con quello di soia o mandorla)
1 bustina di lievito per dolci
2 pere mature (le mie erano molto grandi… se sono piccole usatene 3 o anche 4)
60 g di zucchero integrale di canna

Procedimento:

Cioccolato e latte vegetale

Per prima cosa, bisogna sciogliere il cioccolato. Potete farlo a bagnomaria, ma io uso sempre il microonde e trovo che sia molto più pratico… basta mettere il cioccolato spezzettato dentro una tazza, aggiungere un bicchiere di latte vegetale e poi il microonde farà il resto. Io lo imposto a 450W per circa un minuto, poi mischio, imposto un altro minuto, mischio e così via finchè non si è ben sciolto diventando cremoso.

Cioccolato sciolto

In un recipiente a parte mettete la farina di riso integrale, quella di mandorle, la fecola, il lievito e lo zucchero. Mischiate gli ingredienti poi aggiungete il restante latte vegetale e amalgamate il tutto.

Farine

A questo punto prendete le pere, sbucciatele e tagliatele a dadini piccoli, poi unitele all’impasto.

I due composti

Infine, non resta che versarvi anche il cioccolato fuso e mischiare finchè tutto l’impasto non sarà uniformemente cioccolatoso…

Torta cruda

Infornate e cuocete a 200° (in forno preriscaldato) per circa 50 minuti, controllando la torta e, in base alla vostra necessità, abbassando la temperatura. Una volta cotta, lasciatela in forno spento per altri 10 minuti.

Torta appena sfornata

Ecco pronta la vostra delizia! Marco Bianchi suggerisce di servirla fredda, ma io ne ho assaggiata una fettina quando era ancora tiepida e ho raggiunto il Nirvana… il sapore e l’odore del cioccolato, la consistenza soffice, le pere ancora calde e talmente morbide da sembrare quasi una crema… semplicemente perfetta.
Non che fredda non lo sia, ma secondo me tiepida lo è ancora di più!

E’ una torta davvero goduriosa ma contemporaneamente salutare: c’è pochissimo zucchero, non ci sono burro – basta quello del cioccolato – né altri latticini, non ci sono uova e in questo caso nemmeno il glutine… insomma ditemi voi come si può resistere a una prelibatezza del genere! Non ci sono scuse, la possono mangiare praticamente tutti.

Cioccopere dall'alto

Oltre tutto, come ormai molti di voi sapranno, il cioccolato fondente ha un sacco di proprietà positive: è ricco di flavonoidi, che migliorano la pressione e il livello dei lipidi nel sangue, quindi protegge contro le malattie cardiovascolari, in più è antinfiammatorio, anticoagulante, antistress, benefico per il fegato, per i livelli di colesterolo e per il mal di testa. Ovviamente bisogna saper scegliere il cioccolato giusto, leggendo l’etichetta per controllare che la percentuale di cacao sia almeno del 60/70 e che contenga solo burro di cacao e non altri grassi vegetali.
Non dimentichiamo poi che fra le farine usate per questa cioccopere c’è anche quella di mandorle, ricche di fibre, calcio, proteine e acido oleico, che a sua volta riduce il rischio di malattie cardiache.
Devo dire altro?

Fetta di torta

Quando volete concedervi un peccato di gola, questa è sicuramente un’opzione ottima sotto tutti i punti di vista… una coccola che possiamo goderci senza alcun senso di colpa – se mai fosse passato nella mente di qualcuno di voi.

Non mi resta che dirvi: provatela, provatela, provatela! Poi ringrazierete me… e Marco Bianchi!

10 Comments Add yours

  1. elena ha detto:

    Cara Arianna in bocca al lupo per il tuo grande passo! Immagino la tua impazienza di iniziare prima possibile ad utilizzare la nuova cucina e soprattutto la tua vita indipendente! La ricetta è fantastica e la segno tra quelle da provare assolutamente.
    Brava! Un abbraccio! Elena

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    1. arielfoodie ha detto:

      Ciao Elena! In realtà questo post è vecchio, ormai abito nella mia casetta da quasi due anni… però la vita indipendente è ancora bellissima, e questa torta sempre buonissima. Provala e fammi sapere! 🙂
      Un bacio e grazie per essere passata!

      Mi piace

  2. Maria ha detto:

    Ciao Ari!! Erano mesi che non passavo di qui!! Quante novità!! Ogni volta che ti leggo penso che se abitassimo vicino potremmo veramente metterci in società psicofoodologica! =D
    Un bacione

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    1. arielfoodie ha detto:

      Maria sta buona che io sto avendo strane idee di virare più sul food e meno sullo psico… sono in periodo un pò di burnout sul lavoro, e il mio cuore (o stomaco?) mi sta spingendo in quella direzione!

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  3. Federica ha detto:

    Fantastica!!!

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    1. arielfoodie ha detto:

      Grazie mille! 🙂

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  4. Alberto ha detto:

    Ary, il Nonno ha molto apprezzato la citazione del suo nome nel post e penso che si sia emozionato come un attore che per la prima volta nella vita si vede in un suo film.
    Oltre al fattore personale, come per tutte le altre che ha letto prima d’oggi, è rimasto soddisfatto della tua fantasia e precisione applicate alle ricette descritte su questo blog.
    Ti auguriamo di proseguire in questa tua arte e che non svaniscano mai nel tempo le capacità di inventiva e di iniziativa in tuo possesso.
    Ciao
    Zio Alberto & Nonno Enrico

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    1. arielfoodie ha detto:

      Graaaaazie!
      Prossimamente l’assaggio!

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  5. rcavallaretto1 ha detto:

    Dalla preparazione è quasi simile ai brownies, da provare sicuramente a farla! Brava 10 e lode! Roberta.

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    1. arielfoodie ha detto:

      Grazie mille Roberta, se la provi fammi sapere i commenti… per me è veramente strepitosa!

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