Isole Tremiti senza glutine – seconda parte

…continuazione…

IMG_5387Qualche parola la voglio spendere anche sui ristoranti non attrezzati per celiaci e intolleranti, ma nei quali ho comunque provato piatti che non contenevano glutine.
Il primo è A’ Smerza, un chiosco immerso fra i pini nell’area di sosta di punta dello Spido. Offrono piatti caldi e freddi, di carne e di pesce, e la loro specialità a quanto pare è la griglia. I prezzi di alcune pietanze sono decisamente alti considerando che non si tratta di un vero ristorante, ma almeno la loro insalatona era veramente ONA e ricca di sostanza (ottimo il pecorino locale). Molto buone sono anche le varie verdure grigliate che offrono – se siete mangiatori di glutine vi consiglio le bellissime bruschette (ma anche i primi di pesce avevano un aspetto super invitante). Evitate invece il prosciutto e melone, che è buono ma la cui quantità non rispecchia il prezzo elevato. In generale comunque abbiamo apprezzato decisamente!
20150801_134210
Un altro ristorante che abbiamo provato è Capa Tosta, che poi è il locale “gemello” dell’Altro Faro. Entrambi molto carini e accoglienti, Capa Tosta ha una zona dove smangiucchiare qualche piatto freddo preparato al bancone e un’altra zona adibita a ristorante, la cui cucina è in comune – per l’appunto – con l’Altro Faro. I piatti proposti cambiano di giorno in giorno in base al pescato (credo che la proprietaria stessa vada a pesca) e si trovano anche cose particolari come la murena fritta, ma la scelta per chi deve evitare pane e farine è alquanto ristretta. Alla fine io ho optato per una sauté di cozze abbondante e buona, e delle verdure miste anch’esse abbondanti e piacevolmente varie. Insomma, non è da escludere ma vi conviene andarci se siete mangiatori di glutine

Poi c’è La Furmicula. Che dire. Decantato come “il locale che Lucio Dalla preferiva”, pubblicizzato in ogni angolo dell’isola con cartelli e locandine, offre anche spettacoli di intrattenimento, musica dal vivo e “discoteca” (con un insistente signore – forse il proprietario? – che appena passi da lì tenta in tutti i modi di convincerti ad entrare per goderne). Troppa roba. Si sa che il troppo stroppia. Forse Lucio Dalla ci andava per ascoltare musica, ma non voglio credere ci andasse per mangiare. Ci siamo stati per provare il pesce alla griglia, reclamizzato come la loro specialità in tutte le locandine sparse per il paese. Gamberoni per me, orata per il mio ragazzo, patate al forno – che non c’erano, quindi alla fine patate fritte (e per fortuna che le ho prese se no mi alzavo con la fame). I gamberoni erano quattro, e neanche tanto oni. Al modico prezzo di 18€ (scoperto solo quando è arrivato il conto perché la cameriera non mi aveva saputo rispondere prima). E fra l’altro sospetto fortemente fossero surgelati, perché il carapace non si staccava e la carne era dura (e fra parentesi le mie dita hanno avuto odore di pesce per due giorni). L’orata era cruda e non pulita benissimo. L’abbiamo rimandata indietro e alla fine ci è toccato mangiarla un quarto d’ora dopo che avevamo finito tutto il resto. Al tavolo di fianco a noi non è andata meglio. Cosa vi devo dire: non andate alla Furmicula. Non se vi piace mangiare, almeno.
IMG_5417L’ultima sera sull’isola abbiamo provato il ristorante da Pio (prenotate il giorno prima altrimenti rischiate di non sedervi), su consiglio di chi l’aveva già provato. Anche qui il menu subisce cambiamenti giornalieri in base al pescato. Non c’è molta scelta per gli sglutinati, ma per i glutinosi decisamente sì. Io ho preso la zuppa di pesce dell’Ersilia: pesci misti, di piccola pezzatura, serviti in un coccio che lascia il tutto bollente fino alla fine. Consiglio: prendetela solo se siete molto amanti del pesce, altrimenti rischierete lo svenimento davanti a teste e carcasse varie. Il sapore non era male, ma la cosa migliore era il sugo, che alla fine ho bevuto a cucchiaiate come se fosse un brodino.
IMG_5422Il mio ragazzo non è stato molto soddisfatto dei suoi spaghetti alle canocchie, perché a quanto pare sapevano solo di pomodoro. L’antipasto misto di mare, portato ai nostri vicini di tavolo dopo che avevamo già ordinato – ahimè – aveva una faccia veramente interessante… quindi potrei consigliare quello, anche perché l’antipastino che avevamo ordinato noi (polpo) era decisamente gustoso. Detto questo, penso che il neo principale di questo ristorante siano state le attese… non so se a noi sia andata particolarmente male, ma ho aspettato una vita e mezzo per la zuppa, poi un’altra vita e mezzo per una risposta sull’eventuale presenza di dolci senza glutine (non pervenuta), infine un’altra vita e mezzo per il conto… insomma, ci siamo alzati che era quasi mezzanotte. Adatto se non avete fretta.

Un ultimo, breve cenno ai locali per aperitivo: nella piazzetta principale del paese ce ne sono due. Uno è visivamente molto accattivante e si chiama Era Ora… ma non è questo che vi consiglio. Sedetevi a uno dei tavolini dell’altro, lì a fianco. Non ha ancora un insegna ma si chiama Stella di Mare. I cocktail cambiano di giorno in giorno in base alla frutta fresca a disposizione, così come cambiano gli stuzzichini che vengono serviti al tavolo – per un buon 50% adatti anche a chi non può mangiare glutine. Abbiamo visto/assaggiato vongole, fichi appena staccati dall’albero, cocomero, spiedini di frutta, formaggio, carciofi, olive, peperoni ripieni di tonno, bruschettine varie e un aglio marinato veramente degno di nota (e lo dice una che aveva paura di assaggiarlo)! Come cocktail, i miei preferiti sono stati il mojito alla pesca e il cocktail alle rose con chicchi d’uva. Originali, gustosi, serviti da ragazze simpatiche… e con un prezzo onestissimo. Straconsigliato!
20150805_193523

Quindi, direi che a questo punto posso tirare le somme e concludere dicendo che in generale mi aspettavo un livello più alto di qualità media dei ristoranti, e prezzi più bassi… per cui sappiate che mangiare alle Tremiti, al contrario di quello che si può pensare, costicchia. Per tutto il resto, soprattutto se siete sglutinati… seguite i miei consigli se volete, e se non li seguite poi non dite che non vi avevo avvertito. 😉

One Comment Add yours

Lascia un commento - Leave a comment

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...