Torta bassa di frutta secca

Mangiare senza glutine, a causa della celiachia o di una sensibilità come quella che ho io, è in questi casi una necessità… ma anche una lama a doppio taglio: scegliere i prodotti “a caso”, solo perché hanno un bell’aspetto, un buon sapore o sono erogabili, non sempre ripaga… anzi! I prodotti già pronti, industriali soprattutto ma molto spesso anche quelli artigianali, sono sì senza glutine ma pieni di ingredienti che bene non fanno: farine bianche raffinatissime, amidi, zucchero, grassi “cattivi”, gomme, molecole chimiche o comunque chimicamente modificate… ecco perché, da quando sono costretta a mangiare senza glutine, passo sempre ore a leggere le etichette al supermercato. O meglio: passavo, perché ora di confezionato compro ben poco… giusto la pasta, quella che so contenere solo farina – soprattutto integrale – e qualche panificato “di emergenza”, in caso di cene fuori in luoghi dove non so se troverò qualcosa per me. Per il resto, siccome ci tengo alla mia salute, ho fatto di questa necessità un’opportunità: ogni volta che posso, ovvero 99 su 100, cerco di mangiare naturalmente senza glutine.

12647360_1045247555531893_2387969349475872573_nEcco perché, quando Silvia di Eppur non c’è ha proposto l’iniziativa della #settimanasenzaprodottiglutenfree, ho immediatamente deciso di partecipare: condivido al 100% il suo pensiero! Che poi è stato raccolto anche da Gluten Free Travel & Living e dallo Chef Marcello Ferrarini… quindi decisamente non siamo le sole. 😉

Parteciperò anche facendo circolare alcune ricette che ho già in archivio, ma oggi vorrei inaugurare la settimana con un dolcetto che è un concentrato di sapore e salute: una torta a base di mandorle e pistacchi!

Pistacchi

Oltre a essere naturalmente senza glutine, questo dolce è anche a basso contenuto di carboidrati – non contiene alcun tipo di cereali! – e, per chi segue quel tipo di alimentazione, è persino paleo.
Contiene molti “grassi buoni”, grazie alla frutta secca, di cui bisognerebbe consumare una porzioncina al giorno, ed è anche abbastanza proteico per la presenza delle uova.

Torta dall'alto
Passiamo alla ricetta?

Ingredienti:
140 g di mandorle tritate finemente
80 g di pistacchi non salati tritati grossolanamente
80 g di zucchero di canna Mascobado (o zucchero di cocco)
4 uova
2 cucchiai di olio extra vergine di oliva
2 cucchiaini di vaniglia in polvere

Procedimento:

Pistacchi e mandorle
In un recipiente, unite le mandorle tritate finemente, i pistacchi tritati grossolanamente (al mixer o al coltello) e lo zucchero.
In un altro, mescolate uova, olio e vaniglia… non c’è nemmeno bisogno di montarli, basta sbatterli bene!
Unite poi la frutta secca agli ingredienti liquidi, e mischiate con una frusta finché non saranno ben amalgamate.

Impasto crudoVersate l’impasto in una tortiera ricoperta di carta forno – piccina picciò, oppure raddoppiate le dosi.
Cuocete in forno preriscaldato a 180° per circa 20/30 minuti (dipenderà dalle dosi e dalla grandezza della vostra tortiera: usate sempre la cara vecchia prova stecchino per essere certi della cottura).

Torta di lato

Potete servire questa torta a quadrotti di circa 3×3 cm, come piccolo dopopasto, come dolcetto con un tè pomeridiano, come ricarica dopo lo sport o magari ad un buffet, oppure servitene una fetta più grossa per colazione o merenda.
E’ un dolce non molto dolce, come piacciono a me, ma naturalmente saporito e dal gusto vagamente arabeggiante grazie a pistacchi e mandorle. E’ un piccolo concentrato di energia, dal contenuto nutrizionale ben equilibrato e adatto anche a chi soffre di patologie infiammatorie come l’endometriosi o la pcos (la ricetta infatti l’ho presa in prestito da quelle proposte da Arianna, la dietista “mamma” di Alimentazione in Equilibrio).

Torta impiattata

Ma, soprattutto, è un’idea veloce e facilissima per dimostrare che mangiare senza glutine in modo sano, senza ricorrere sempre a preparati pronti, si può e si deve: non fatevi abbindolare da quello che l’industria propone, pensate al vostro benessere e a quello dei vostri figli… basta veramente poco per mangiare positivo, e questo è un perfetto esempio! 🙂

6 Comments Add yours

  1. foodnuggets ha detto:

    Anche io adoro i dolci non troppo dolci. Quest’estate ho assaggiato una buonissima torta alla frutta secca e mi ero detto che prima o poi avrei dovuto pensare una ricetta ad hoc. Con questo tuo post mi hai fatto risparmiare un sacco di tempo. Grazieee. 🙂

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    1. arielfoodie ha detto:

      Mi fa molto piacere saperlo! Provala e magari mandami una foto, mi piacerebbe vederla e condividerla! 🙂

      Liked by 1 persona

  2. rcavallaretto1 ha detto:

    Sembra la ricetta dei brownies, ma con la frutta secca…brava!

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    1. arielfoodie ha detto:

      Grazie! Provala poi mi farai sapere se ti è piaciuta 🙂

      Mi piace

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