Farina del Nostro Sacco… senza glutine per tutti!

Perché va bene che siamo foodblogger, va bene che amiamo cucinare… ma prima di tutto adoriamo mangiare, e ogni tanto un succulento pasto fuori casa ci sta proprio bene!
Non è così semplice per chi è intollerante e men che meno per i celiaci, anche se le opzioni stanno aumentando, ma per fortuna esistono luoghi super sicuri, dove il glutine non è affatto di casa.
Tipo Farina del Nostro Sacco, ad esempio. 🙂
Avevo provato i loro prodotti quando ancora erano poco più che una piadineria a Tagliata di Cervia – e già mi erano piaciuti da morire, tanto da portare a casa qualche piadina (strutto-free) da surgelare e tenere lì per i momenti peggiori (espressione che fa tanto ridere il mio ragazzo… ma solo perché non sa cosa vuol dire desiderare ardentemente una cosa “banale” e non poterla avere quando la si vuole)!
Ora si sono spostati a Cervia, vicino al lungomare, in un laboratorio più grande che offre sia prodotti da forno che servizio di piccola ristorazione. Piccola per modo di dire: non è un ristorante vero e proprio, ecco, ma i piatti sono di tutto rispetto!

Io ho approfittato di un coupon su Tippest (se ne trovano spesso di vantaggiosi, tenetelo d’occhio) per provare un menu completo che mi permettesse di farmi un’idea generale del servizio… e non me ne sono pentita, quindi inizierei subito a parlarvi dei piatti – a tutto pesce – che ho assaggiato.

Prima di iniziare col menu vero e proprio, ci sono stati offerte delle fette di pane ricoperte da una salsa tonnata fatta in casa – e quella era buona, perché la salsa tonnata difficilmente non lo è, ma il pane… stavamo addentando uno dei protagonisti assoluti del pranzo, anche se non lo sapevamo ancora!

Tortinodipatateegallinella1

L’antipasto caldo era un tortino di patate – che ricordava il purè – con sopra un bocconcino di gallinella al sugo. Buono, ma non speciale.

Salmonemarinatoemazzancollepomocipolla1Quello freddo era composto da salmone marinato e una specie di catalana di mazzancolle con pomodorini e cipolle… che era un’esplosione di gusto e ha fatto partire un trenino di festeggiamenti fra le mie papille! Fra l’altro, è stato accompagnato da quel meraviglioso e sofficissimo pane a forma di nuvoletta che ci ha accompagnato per tutto il pasto… e con cui ho potuto “tociare” (o fare la scarpetta, se preferite) il sughino dell’antipasto: idillio completo!

Lasagnapestoescampi1

Il bis di primi prevedeva: lasagnetta al pesto e scampi – molto buona e delicata, ma secondo me mancava un “quid” che la facesse eccellere – e tagliolini fatti in casa con sugo di pesce nostrano.

Tagliolinialsugodipesce1Ecco, di questi avrei potuto mangiarne un pentolone intero. Erano veramente, veramente, veramente buoni. Gustosi, saporiti, ricchi, semplici ma speciali – ma stavolta niente scarpetta, perché avevamo finito il pane.

Sorbettolimoneemirtilli1

Dopo i primi ci è stato servito un sorbettino al limone con mirtilli freschi, aggiunta originale che ho trovato piacevole.

Secondo1

Il secondo era un piatto-tavolozza che ospitava diversi assaggi: un piccolo trancio di spada gratinato, uno spiedino di gamberi e un calamaretto ripieno di gamberi accompagnati da pomodori e melanzane, anche loro gratinati.
Un po’ scarsa la porzione, anche se era tutto molto appetitoso – ma la menzione d’onore in questo caso va al calamaretto ripieno e alle melanzane: entrambi erano un concentrato di sapore!

Internodelcalamaro1Ah, giusto così per dire, qui è tornato in gioco il nostro amato pane… tanto amato che ho dovuto finirlo, non potevo lasciarne lì nemmeno un pezzetto.

Dolci1

E infine i dolci, anche in questo caso 3: crème caramel con panna montata, crostatina alla marmellata (150% di frutta, pare… anche se questa dicitura ancora mi mancava!) e tortello al cioccolato. Tutti e tre molto piacevoli, il mio preferito è stato il crème caramel, anche se sono rimasta veramente stupita dalla leggerezza e friabilità della frolla – impalpabile tanto quanto il pane!

Tirando le somme: qualità del cibo che va da buona a ottima, apprezzabilissimo il fatto che si percepisce che tutto è preparato da loro e, per quanto riguarda il pesce, con ciò che di fresco offre il pescato locale.  I piatti non sono ricercati e pretenziosi, ma casalinghi e gustosi – quei “comfort food” che ogni tanto ci vogliono proprio. Fra l’altro, io ho provato questo genere di cucina, ma c’è anche quella tradizionale romagnola a base di carne, oltre che tutta una serie di piadine farcite, focacce e pizze da far venire l’acquolina. Senza contare il bancone dedicato alla pasticceria secca, con biscotti di ogni sorta e muffin profumati – ho avuto la fortuna di assaggiarne uno… sapete quando si dice che qualcosa si scioglie in bocca? Ecco, ci siamo capiti!

Muffin

Ovviamente, prima di uscire non ho potuto evitare di fare scorta di quei panini nuvoletta così eterei… e mi chiedo veramente quale sia il loro segreto, perché una leggerezza del genere non l’avevo mai vista prima!
Se non li consumate nel giro di un paio di giorni, conservateli in freezer e poi scongelateli e scaldateli un attimo in forno prima di mangiarli.
Intanto che c’ero, ho portato con me anche una piadina che ora staziona anche lei in freezer – quando la assaggerò vi farò sapere se è buona come i suoi colleghi! La proprietaria del locale giura di sì 😉 e dice che le ci sono voluti 16 anni per perfezionare la ricetta… non stento a crederle!

Pane

A proposito della simpaticissima proprietaria: il servizio merita una nota a parte. Non spaventatevi se all’inizio vi sembrerà un po’ disorganizzato – in realtà sono veloci e pronti ad assecondare, o addirittura a volte anticipare, ogni richiesta. E’ tutto molto folcloristico, questo sì, ma in un modo amichevole e caciarone… state al gioco e non storcete il naso: io e il mio ragazzo miliardario (eeeeeeh magari!) ridiamo ancora a ripensarci! 🙂

Unico piccolo neo, a ripensarci, è l’assenza di un bagno – o se c’è, è ben nascosto perché io non l’ho visto. Questo potrebbe rivelarsi una limitazione! Andateci dopo aver fatto sosta da qualche altra parte; ma detto questo…

Farina del Nostro Sacco è un locale completamente senza glutine (certificato AIC), dove tutti potranno mangiare insieme, senza distinzioni, e alzarsi molto soddisfatti da tavola! Ottimo per pasti veloci d’estate, fra un racchettone e una nuotata al mare, o in tutte le stagioni, dopo una bella passeggiata a Cervia.
I prezzi sono decisamente onesti, sia per i prodotti da forno (chi più, chi meno) sia per quelli della ristorazione.
Lo consiglio davvero a tutti! Se solo abitassi più vicina…

 

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