“Bagel” con salmone e avocado

Metto subito le mani avanti: questi che vi propongo non sono veri bagel – che hanno un impasto diverso, e vanno bolliti in acqua prima di essere cotti al forno. Sono una rivisitazione di quei panini americani che tanto amo e che mi ricordano le mie pause pranzo newyorkesi, quando mi fermavo sulle panchine di Union Square e mi sporcavo il naso e le mani col cream cheese che strabordava a ogni morso. (ne parlo anche in questo libretto che ho scritto, se può interessarvi 😀 )

Quindi dicevamo, si tratta sostanzialmente di panini a forma di ciambella, mettiamola così, ma bagel mi piace di più!

Bagel di lato

Quando ho pensato alla ricetta con cui partecipare al contest “Essenzialmente Free”, sono partita dalla materia prima che avevo – la Farina Bianco Pane di EsSenza Glutine e ho pensato ai principi di alimentazione positiva – come la intendo io – a cui mi ispiro.
E quindi mi sono detta: va bene, usiamo questo mix, ma come possiamo fare per abbassarne un po’ l’indice glicemico – e quindi per non stressare e infiammare inutilmente il nostro organismo?
Piccola premessa: riso e mais, già di per sé, hanno un indice glicemico elevato e, se molto raffinati come nel caso delle farine bianche, questo aumenta. Quindi il problema dell’indice glicemico è proprio di un po’ tutti i mix di farine senza glutine… che spesso sono anche addizionati di zucchero, il che non migliora certo la situazione. Questa, di diverso dalla “massa”, ha la presenza fra gli ingredienti di fibre vegetali che aiutano a ridurlo, il che è positivo!
Come abbassare l’indice glicemico di un mix senza glutine, quindi? Ad esempio aggiungendo una farina integrale, oppure dei grassi vegetali come l’olio extravergine di oliva, o ancora semi molto oleosi come la chia e il lino. Sarà un caso che in questa ricetta abbia deciso di inserire tutte queste variabili? Ma certo che no! 🙂

Per la farcitura ho puntato nuovamente sui “grassi buoni”, di cui sono ricchi sia l’avocado che il salmone – che sia pescato, però, non di allevamento, perché la maggior parte degli Omega 3 che contiene derivano dalle alghe che mangia in alto mare e che di sicuro gli mancano se è costretto a vivere all’ingrasso in una vasca!

Bagel aperto

Detto questo, penso sia ora di passare alla ricetta… che ne dite?!

Ingredienti (per 3/4 “bagel”):
200 g di Farina Bianco Pane di EsSenza Glutine
50 g di farina integrale di sorgo
6 g di lievito di birra secco
175 ml di acqua
1/2 cucchiaino di miele
2 cucchiai di olio extravergine di oliva + q.b.
1 cucchiaio di semi di lino
1 cucchiaio di semi di chia
semi di girasole q.b.
sale q.b.

Procedimento:
In un recipiente, fate sciogliere il lievito di birra con l’acqua tiepida – ovvero che percepite della stessa temperatura delle vostre mani, non più calda – e il miele, poi lasciate riposare per qualche minuto.
Nel frattempo, in un altro recipiente unite le due farine, l’olio, i semi e il sale, mischiando il tutto.
Versate infine l’acqua con il lievito sul mix di farine e iniziate ad impastare, prima con una forchetta poi, se preferite, a mano.

Collage pre-post lievitazioneMassaggiate la superficie dell’impasto con un altro pochino di olio, poi coprite tutto con la pellicola trasparente e lasciate lievitare tre ore.
A quel punto, potete lavorare l’impasto con un po’ di farina di mais o riso a grana grossa per formare le ciambelline che diventeranno i nostri bagels. Spennellate di nuovo con olio e rimettete a lievitare per altre tre ore.

Bagel pre cotturaAl termine della lievitazione, decorate con qualche seme di girasole e cuocete in forno già caldo a 200° per 10 minuti, poi abbassate a 170° e cuocete per altri 10 minuti circa.
Prima di servire, lasciate raffreddare per bene – anche questo fa diminuire l’indice glicemico dei farinacei, che invece aumenta durante la cottura.

Bagel cottoUna volta freddo, non vi resta che tagliare il vostro bagel come se fosse un panino e farcirlo col salmone affumicato e qualche fetta di avocado.

Bagel dall'alto

Il pane resta molto croccante all’esterno e morbido all’interno, con un sapore intenso, quasi tostato, e quel gusto “scrocchiarello” grazie anche ai semini che lo popolano.

Bagel addentato

Con questa farcitura sarà perfetto per i vostri brunch all’americana, magari in giardino col sole tiepido a coccolarvi – sempre se questa primavera si decide a tornare seriamente operativa! Oppure potete scegliere di farcirlo in modo tradizionale, con affettati o formaggi – che io non mangio ma non è detto che voi non possiate farlo 😀 – o con verdure grigliate… e portarvelo ad un picnic, magari per la gita del primo maggio, o al lavoro per la pausa pranzo.
Io l’ho provato anche guarnito di un generoso strato di marmellata ai lamponi e devo dire che era veramente, ma veramene delizioso!
Insomma, ce n’è per tutti i gusti: è un “bagel” versatile, sfizioso e positivo – proprio come piace a noi!

Con questa ricetta, se non si fosse capito, partecipo al contest Essenzialmente Free organizzato da Sglutinati e Glutenfree Travel and Living!
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