You only live once

Ci siamo, è giunta l’ora del post di fine anno.
Il post in cui si tirano le somme, l’occasione per fare il bilancio di tutto ciò che il 2016 ha portato con sé.
Non parlerò di statistiche, numeri, articoli popolari. Stavolta parlerò di me.

11902479_10153499230639266_3301033290177957433_n

Di me che quest’anno, in realtà, di bilanci ne ho fatti già parecchi.

Alcuni sulla mia situazione lavorativa.
Sono partita con idee precise, impegnative,  poi ho mollato un po’ la presa, ho seguito la corrente e ho deciso di sperimentarmi in nuovi ruoli per tentare di individuare la strada giusta per me. Credo di non esserne ancora venuta a capo.

Molti moltissimi bilanci li ho fatti in ambito di relazioni.
Mi hanno portato a chiudere a malincuore una storia che avrei voluto mi accompagnasse ancora per molto. E’ stata una delle decisioni più difficili che abbia mai dovuto prendere e ci ho fatto i conti per diversi mesi – o forse ce li sto ancora facendo. Poi ho chiuso il bilancio relazionale decidendo che per non rischiare è meglio dedicarsi solo alle amicizie e lasciare fuori tutto il resto, e per ora – almeno questo – funziona.

Ho fatto anche bilanci sulla gestione del mio tempo e delle energie.
Ho tagliato gli sprechi e finalmente mi sento libera di poter dire no a tutto ciò che non ho voglia di fare.

13892249_10154332793214266_1089291416226700039_n

Il bilancio più grosso, che poi comprende un po’ anche tutti gli altri, l’ho fatto quando ho raggiunto la soglia dei 30 anni. Quel cambio di cifra, lì davanti, mi ha messo un’ansia che non pensavo.
Forse è stato quello che mi ha fatto decidere di stravolgere un po’ la mia vita.
Di provare un nuovo lavoro.
Di cercare la mia strada senza mettermi limiti.
Di lasciare quello che speravo sarebbe stato l’uomo della mia vita.
Di partire per un viaggio che sognavo da anni, insieme ad 11 sconosciuti.
Di tagliarmi i capelli.
Di imparare a dire no e a prendermi i miei spazi.
Di risultare impopolare pur di essere fedele a me stessa.
Di allenarmi – più o meno – con costanza.
Di cambiare volto e contenuti a questa mia casa virtuale.
Di non festeggiare il Capodanno – finalmente! Che tanto è sempre una delusione – e di partire per un viaggio in solitaria proprio la mattina dell’1 gennaio. Che la curiosità e la voglia di scoprire il mondo, quelle sì, intendo continuare a nutrirle.

wanderlust

Il 2016 è stato un anno di innumerevoli riflessioni e di fiumi di lacrime. Vengo sorpresa dall’emotività in un modo che non mi è mai appartenuto prima. Dico sempre che è colpa della vecchiaia, ma non so, forse è solo che a forza di scavarmi dentro sono arrivata molto vicina al mio nucleo pulsante, e capita più spesso di toccarlo e smuovere le acque.
Alla fine di questo anno mi sento molto più consapevole di me stessa, più in contatto con la mia parte emotiva e viscerale ma anche più capace di controllare quanto lasciarmi toccare dal mondo esterno.

Concludo questo post dandovi un minuscolo consiglio – chi sono io per farlo? Nessuno, se non una che ha provato ciò che sta per suggerirvi.
Vale per tutti, ma in primo luogo per chi dovesse trovarsi in un momento di crisi o malinconia.

538045_303699836417394_1193272868_n

Prendete un quadernino (o aprite un blog apposta, come avevo fatto io).
Ogni giorno, a fine giornata, ripensate a quello che vi è successo e trovate una cosa che vi abbia fatto sorridere o provare emozioni positive.
Scrivetela e ripetete l’esercizio tutti i giorni… è un ottimo modo per ritrovare il piacere per le piccole cose, per abituarsi a riconoscere qualcosa di buono anche nei momenti che sembrano i peggiori.
Imparerete tante cose di voi, fra cui a sorridere anche quando niente intorno pare andare per il verso giusto. In realtà, qualcosa, una piccolo, minuscolo raggio di luce, lo si può sempre trovare – o creare.
Provare per credere. 😉

Chiudo richiamando il titolo che ho voluto dare a questo post:
YOU ONLY LIVE ONCE – si vive una volta sola.
Cerchiamo di ricordarlo, e di cogliere tutti gli attimi che la nostra vita ci offre.
Non so per voi, ma per me la sensazione è che più il tempo passa e più gli anni volino, sfuggano fra le dita mentre sono impegnata a fare altro. Ecco, il mio buon proposito per il futuro è quello di essere più presente possibile a me stessa e a ciò che mi accade, in modo che un anno duri un anno e non un soffio.
“You only live once”, me lo ripeto come un mantra, ma credo di essere sulla buona strada.

you-only-live-once

Buon 2017 a tutti voi, e grazie!

Lascia un commento - Leave a comment

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...