Copenhagen low cost

Quando ho detto ai miei amici che sarei partita per un breve viaggio a Copenhagen, il commento di tutti è stato più o meno: “Bellissima città, ti piacerà ma… riempi bene la carta di credito prima di partire!”

Si sa che, in generale, il nord Europa non è particolarmente economico, ma la capitale danese in particolare ha fama di essere una città carissima, dove per pranzare con un panino al volo si spende quanto da noi per una cena completa al ristorante. Per non contare il costo astronomico degli alberghi, quello dei trasporti pubblici e dei musei.
Certo, non sono qui a sostenere che sia il luogo più economico del mondo, tutt’altro, però voglio rassicurare tutti gli amanti dei paesi scandinavi (come me) che ci tengono a viaggiare on a budget, come si dice in inglese…  ovvero stando attenti anche a non spendere troppo.

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In questo caso, posso dire di essere riuscita a visitare Copenhagen in versione low cost: ho speso (molto) meno di 100€ al giorno, compreso anche il pernottamento! Dai miei conti ho escluso solo il volo, perché quello è talmente variabile che non fa testo… potete spendere da pochissime decine di euro a diverse centinaia, dipende tutto da quando scegliete di partire e dalla compagnia aerea.

Per tutto il resto, ora cercherò di darvi alcuni consigli su come godervi la capitale della Danimarca senza temere di dover aprire un mutuo al vostro ritorno!

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1) PERNOTTAMENTO
In questo caso, il primo consiglio è quello di sapersi adattare un minimo. E’ ovvio che, se cercate un albergo in pieno centro, magari di fascia medio alta, non spenderete poco. Il mio suggerimento è quello di abbandonare completamente l’idea dell’hotel e di virare su soluzioni alternative.
Se siete giovani, avventurosi, socievoli e molto abituati a viaggiare anche rinunciando a qualche comodità, allora le opzioni sono due: Couchsurfing, che vi permetterà di vivere la città da veri insider venendo ospitati da gente del luogo, oppure gli ostelli, alcuni dei quali a Copenhagen sono stupendi e veramente a buonissimo mercato.
Se invece desiderate più privacy e tranquillità, ma volete comunque sentirvi un po’ come uno del luogo, allora scegliete Airbnb – è l’opzione che preferisco, di solito, e anche in questo caso  non ho fatto eccezione. Sul sito potete scegliere l’alloggio che fa per voi, in base al tipo di sistemazione, alla location, alla fascia di prezzo… insomma, tutti possono trovare la propria sistemazione ideale. Avrete più autonomia che in albergo e nella maggior parte dei casi risparmierete parecchio!
(esempio: io ho scelto un alloggio con camera privata, uso bagno e cucina, a 35€ a notte… mica male eh?)

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2) PASTI
Per i consigli di genere gastronomico vi rimando al mio post su Copenhagen senza glutine – dove troverete suggerimenti focalizzati sul mondo glutenfree ma anche tante idee e location perfette per mangiare benissimo a costi contenuti!

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3) TRASPORTI
Il centro della città, o comunque le zone più turistiche, sono tutte facilmente “passeggiabili” – a meno che non siate pigrissimi. Per questo motivo, vi sconsiglio di munirvi di pass cumulativi per i trasporti pubblici: probabilmente li userete talmente poco che non vale la pena spendere quei soldi. Questo vale anche se alloggiate fuori dal centro (come è capitato a me): in quel caso considerate di prendere il treno (s-tog) una volta la mattina e una la sera di ritorno dai vostri giri, perché per il resto vi muoverete a piedi, e munendovi di biglietti singoli (24 corone ciascuno) sarete ben al di sotto dei costi di una card cumulativa.
La città è comunque ben servita da treni e metropolitana, quindi in caso di bisogno potrete spostarvi tranquillamente anche con quelli oltre che coi vostri fedelissimi piedi.
Un’esperienza molto danese è noleggiare la bici e usare quella per i tragitti più o meno lunghi, come fanno la maggior parte delle persone del luogo, ma sull’argomento non so darvi informazioni perché il gelo di gennaio non mi ha invogliato particolarmente a provare quest’ebbrezza! 😀

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4) TURISMO E MUSEI
Il primissimo e più convinto suggerimento che mi sento di darvi è: se sapete l’inglese (o lo spagnolo), partecipate a uno o più dei Free Walking Tours! Sono delle passeggiate che attraversano i luoghi principali della città, seguendo diversi itinerari, guidate da ragazzi bravissimi (il nostro, Jarod, era uno spasso da ascoltare e ha tenuto l’audience attenta dal primo istante all’ultimo, tanto che abbiamo deciso di fare un secondo tour con lui nel pomeriggio). Il servizio è gratuito, ma alla fine i ragazzi chiedono una mancia che potete lasciare anche in euro… e se la meritano veramente, credetemi! E’ un modo ottimo per ricevere una veloce infarinatura sulla città che vi regalerà anche piccole sorprese come visite a angoli nascosti e storie affascinanti su luoghi e personaggi di Copenhagen.
Il secondo consiglio che vi do è quello di informarvi bene sui musei: luoghi ideali dove rifugiarsi in caso di pioggia, quasi tutti hanno giornate ad ingresso gratuito che vi permetteranno di visitarli tagliando di molto le spese. Se vi interessa il mio elenco dettagliato al riguardo, chiedetemelo nei commenti o via email e sarò felice di condividerlo!
Terza cosa, last but not least: camminate! Copenhagen è una città bella da vedere, e potrete gustarvela al massimo anche solo passeggiando fra le sue strade. Tenete una mappa in tasca, ma perdetevi fra i vicoli ascoltando il richiamo delle vetrine di oggetti di design, delle casette colorate o dei canali… ci sarà sempre tempo per ritrovarvi, ma intanto probabilmente avrete scoperto angolini che altrimenti non avreste mai raggiunto.

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5) INTERNET E COMUNICAZIONE COL RESTO DEL MONDO
Immagino che già abbiate fatto da soli questi ragionamenti, ma voglio comunque brevemente accennare alla situazione wifi a Copenhagen. Premesso che, quando viaggio, io comunico con parenti e amici a casa solo tramite internet e mai con chiamate e sms – molto più costose – è ovvio che per farlo a costo zero l’unica opzione è sfruttare le reti wifi. Quindi, prima di tutto, assicuratevi che il posto dove pernottate ne sia dotato (ormai lo sono tutti ma meglio sincerarsene sempre). Poi sappiate che, a differenza di quello che pensavo, in città non c’è molto wifi libero… ma dopo poco vi accorgerete di poterlo trovare in tutte le location delle principali catene (Starbucks, McDonald, Espresso House, Joe the Juice e così via) e avvicinandovi ai bus rossi del city sightseeing. Quelli sono ottimi salvavita in caso di urgenza, anche solo per cercare online delle informazioni su luoghi da visitare o ristoranti. Dopo di che, ovviamente, praticamente in tutti i ristoranti e simili ci saranno reti wifi a disposizione dei clienti e basterà chiedere la password per utilizzarle.
Ah, per una volta ho anche constatato felicemente che il wifi libero in aeroporto funziona benissimo!
E così anche la questione telefono è archiviata con tranquillità…

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6) SORPRESE
Come dicevo prima, il bello di una città come questa è anche – o forse soprattutto – quello di percorrere a piedi le sue vie e seguire l’istinto, l’ispirazione. Questo vi permetterà di imbattervi in sorprese che non avevate considerato ma che rischieranno poi di essere i dettagli che ricorderete di più e con maggiore piacere.
Ad esempio, a me è capitato con la musica di strada. Nelle vie del centro pedonale, lo Stroget, di sera (in inverno solo fino alle 18/19) troverete diversi artisti di strada, principalmente musicisti, che allieteranno le vostre passeggiate. In particolare, Jake Green, il mio preferito, allestiva il suo set in Hojbroplads: un soulman con una voce capace di scaldare anche le gelide serate dell’inverno danese… tanto che, un paio di giorni dopo il primo ascolto, sono tornata a sentirlo e sono rimasta lì più di mezz’ora, munita di tè caldo da passeggio. Ve lo consiglio vivamente!15965143_10154834566889266_1700075351505840781_n
Un’altra cosa che ho deciso di fare l’ultima sera, un po’ per una strana ispirazione del momento e un po’ per sopperire al fatto che la torre del parlamento (Christiansborg Slot) era chiusa durante la mia permanenza (a proposito: quella è sempre gratuita e pare che la vista della città da lassù sia stupenda)… insomma, la mia ultima sera sono salita sulla Rundetaarn dopo cena. A parte la struttura unica dell’interno della torre, che non ha gradini ma una grande rampa che sale fino in cima, anche lì si nascondono piccoli tesori ed elementi affascinanti… e la vista di Copenhagen dall’alto, di notte, è decisamente romantica. Per concludere le sorprese in bellezza, dentro la torre è ospitata sempre una mostra temporanea – nel mio caso ho trovato il Museo delle Relazioni Interrotte, una bellissima raccolta di oggetti e storie che mi hanno tenuta incollata per molte decine di minuti.15940669_10154834571394266_1147367122108699056_n

Per finire, vi dico la mia impressione su questa città nordica: Copenhagen non è stato uno di quei luoghi che mi ha fatto sospirare di meraviglia appena ci ho messo piede, non ho avuto un colpo di fulmine ma mi sono innamorata piano piano, ogni giorno un pochino di più. A ogni angolo che scoprivo, ogni strada su cui camminavo, ogni piatto delizioso che assaggiavo, ogni casa dalle grandi vetrate con gli infissi bianchi in cui sbirciavo, ogni persona imbacuccata in sciarpe maglioni e giacche senza curarsi troppo dell’immagine che incontravo… ogni ora e giorno che passava, lei mi entrava dentro un po’ di più.
Ci sono tante cose ancora che vorrei scoprire di lei, vorrei viverla anche nelle lunghe giornate estive perché immagino quanto potrebbero essere belli i concerti all’aperto nei parchi e i tragitti in bici per raggiungerli… credo proprio che ci rivedremo, insomma. 😉

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Ma ora è il vostro turno: io vi ho dato tante informazioni utili per vivere al meglio Copenhagen anche in versione low cost, ora sta a voi raccontarmi le vostre avventure dopo che sarete tornati!

*** ENGLISH VERSION ***

When I told my friends that I was about to leave for a short trip to Copenhagen, everyone more or less said: “Great city, but… fill up your credit card before leaving!”

We all know that, in general, northern Europe is not known for being cheap, but the Danish capital is considered particularly expensive – they say that a sandwich there costs like a full restaurant dinner in Italy, not to mention the astronomical cost of hotels, public transport and museums.
Ok, I’m not saying that it’s the cheapest place on earth, but I’d like to reassure all the Scandinavia-lovers (like me) that want to travel on a budget: you can do it!
In my case, I can say that I managed to visit Copenhagen low cost: I spent (a lot) less than 100€ per day, including the accommodation! In my math I didn’t include the flight cost, because it’s too variable… you can spend from a few tens of euros to many hundreds, it only depends on when you’re leaving and which airline you’re using.

For everything else, I will try and give you some tips to help you enjoy the Danish capital city without having to open a loan!

1) ACCOMODATION
In this case, the first suggestion I can give you is to be a bit flexible. Of course, if you’re looking for a high quality hotel in the city center, it won’t be cheap. My advice is to give up on hotels and choose other options.
If you’re young, adventurous, sociable and very used to travelling without all the comforts, then you have two possibilities: Couchsurfing, which will allow you to live the city as an insider, hosted by locals, or hostels, some of which are really amazing and super cheap in Copenhagen.
Instead, if you want more privacy and tranquility, but you want to feel as a local anyway, then choose Airbnb – that’s usually my favorite option, and even in this case I didn’t make an exception. On the website you can choose the right accommodation related to your needs, based on the type of lodging, the location, the price range… anyone can find the perfect one. You will be more independent than in a hotel and in most cases you will save lots of money!
(for example: I chose a private room accommodation, with shared bathroom and use of kitchen, for 35€ per night… not bad uh?)

2) FOOD
For the tips about food I suggest you to read my post about gluten free Copenhagen – where you’ll find advices specifically focusing on the gluten free side of the city but also many ideas and perfect locations to eat delicious and cheap food!

3) PUBLIC TRANSPORT
The city center, or the most touristic areas anyway, are all easily “walkable” – unless you’re very lazy. For this reason, I discourage you from buying the daily/weekly public transport pass: it’s not worth it since you will be using them just a little bit. This is true even if your accommodation is out of the city center (as it was for me): in that case, consider taking the train (s-tog) twice a day (in the morning and in the evening), because apart from that you will walk around, and using single tickets (24 crowns each) will be much cheaper than buying a pass.
In the city there are many train and metro stations anyway, so in case of need you can easily use them – in addition to your faithful feet.
A very Danish experience is to rent a bike and use that to move in the city, as most of the locals do, but I can’t give you information about this topic because the freezing January weather didn’t really make me want to try this thrill! 😀

4) SIGHTSEEING AND MUSEUMS
My very first and heart-felt advice is: join one or more Free Walking Tours! They basically walk through the main city spots, following different routes, and the guides are great guys (ours, Jarod, was super funny and he entertained the audience so well that we decided to have a second tour with him in the afternoon). The service is free, but at the end of the tour the guide asks for a tip (you can give them euros or dollars too)… and they totally deserve it, believe me! It’s a wonderful way to have a quick look at the city and it will give you the chance to find out hidden spots and to hear fascinating stories about people and places of Copenhagen.
My second suggestion is to inquire about museums: ideal places where to take shelter in case of rain, most of them offer free entrance on specific days of the week. If you’re interested in the detailed list that I made, just ask in the comments below or email me and I will be happy to share!
Third advice, last but not least: walk! Copenhagen is a beautiful city to see, and you will be able to fully enjoy it even just walking its streets. Keep a map in your pocket, but get lost in the alleys, following the design shops’ windows, the colorful houses or the canals… you will have time to find yourself again, but in the meanwhile you probably found out corners that you wouldn’t have reached otherwise.

5) KEEPING IN TOUCH
You probably have already thought of this, but I want to tell you something very quick anyway about the wifi situation in Copenhagen. Given that, when I travel, I keep in touch with family and friends at home only using internet and never with calls or texts – much more expensive – it’s clear that, in order to do it without spending money, the only option is using free wifi. So, first of all, make sure that the place where you’re staying has it (it’s basically everywhere now but it’s always better to be sure). Then know that, contrary to what I thought, there’s not much free wifi around the city… but it will take just a little time to notice that you can find it in all the main chains’ locations (Starbucks, McDonald, Espresso House, Joe the Juice and so on) and also getting close to the red double deck city sightseeing buses. All these are great in case of need! Apart from them, of course, pretty much all the restaurants and similar will have wifi for customers and you will only have to ask for the password.
Oh and for once I can happily certify that the airport’s free wifi works very well!

6) SURPRISES
As I said before, the beauty of a city like this stand salso – or maybe above all – in wandering its streets following your instinct or inspiration. This will allow you to stumble upon unexpected surprises, that will probably turn out to be the details you will remember the most.
For example, this happened to me with street music. In the streets of the pedestrian area called Stroget, at night (during winter only until 6/7 pm) you will find many street artists, mainly musicians, that will cheer you up. My favorite was Jake Green, who played in Hojbroplads: a real soulman who was able to warm up the freezing Danish winter nights with his voice… I liked him so much that, a couple of days after the first listening, I went back there and I stayed for more than half an hour, with a hot tea to keep me company. I strongly suggest you to go listen to him!
Another thing I decided to do on my last night, partly because of a last minute inspiration and partly because the parliament tower (Christiansborg Slot) was closed during my stay (by the way: the entrance to that tower is always free and apparently the view of the city from up there is amazing)… anyway, on my last night I went up the Round Tower after dinner. Apart from the unique structure of the tower pavement (there aren’t stairs but a huge spiral ramp), you can find small treasures in there too… and the view of Copenhagen from up high, at night, is definitely romantic. To end surprises at the best, inside the tower there’s always a temporary exhibition – in my case, I found the Museum of Broken Relationships, a beautiful collection of objects and stories that hypnotized me for many tens of minutes.

In the end, I want to tell you my impression about this Nordic city: Copenhagen isn’t one of those places that made me gasp as soon as I landed there, it wasn’t love at first sight but I fell in love little by little, a bit more everyday. At every hidden corner I found out, every street I walked in, every delicious dish I tasted, every house with huge white windows that invited me to glance inside, every person muffled in scarves sweaters and jackets careless of their look that I met… every hour and every day that passed by, it made its way inside me a bit more.
There are still many things I’d like to discover about this city, I’d like to live it even in the long summer days because I can only imagine how beautiful it would be to listen to outdoors concerts in public parks, reaching them by bike… I definitely think we will meet again. 🙂

But now it’s your turn: I gave you many useful tips to live Copenhagen at the fullest even keeping on the low cost side, now you will have to tell me your adventures after you get back!

3 Comments Add yours

  1. andreabigliettosoloandata ha detto:

    Interessanti i walking tours, non li conoscevo 🙂 anche noi visitata quasi totalmente a piedi!!

    Liked by 1 persona

    1. Arianna ha detto:

      Ciao Andrea!
      I walking tours ci sono in tantissime città, li ho provati per la prima volta durante questo viaggio ma penso li utilizzerò di nuovo in futuro… meritano! 🙂

      Mi piace

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