La Valigia Perfetta: come prepararla in 5 step!

il

La Valigia Perfetta sembra una contraddizione in termini o addirittura un’utopia… ma non è così!
A chi non è mai capitato di sentirsi sopraffatto dall’ansia da prestazione di fronte a una valigia vuota?
Se ti dovesse succedere, respira profondamente pensando due cose:

1) Non sei solo!
2) Con questi semplici step ne uscirai vincitore, e non avrai più problemi a chiudere quella cerniera.

Premetto che le seguenti regole sono valide sia per i valigioni da 20 kg per i viaggi a lungo raggio che per i piccoli trolley formato bagaglio a mano, da 8/10 kg, che ti accompagneranno nelle avventure più veloci a bordo di aerei low cost. Parlo di viaggi aerei perché sono gli unici in cui ci sia un limite di peso e di misure, ma ovvio che se vuoi puoi anche applicare gli step in caso di spostamenti in auto o treno!

Pronto per scoprire le regole per preparare una valigia perfetta?
Partiamo!

STEP N° 1: LE LISTE

Lo so, scrivere una lista delle cose da mettere in valigia può sembrare un po’ ossessivo, ma per organizzarsi al meglio è necessario. Anzi, ti dirò di più: io di liste di solito ne faccio 5!

Una per il vestiario e gli eventuali accessori
Una per il beauty (ricordando sia la cura del corpo che il trucco)
Una per la farmacia da viaggio
Una per gli alimenti senza glutine d’emergenza (nel caso tu sia intollerante come me)
Una per gli oggetti tecnologici ed eventuali extra (ad esempio le copie dei documenti)

Un po’ per volta, prossimamente, entrerò nel dettaglio di tutte le liste… ma intanto sappi che bisogna farle *prima* di iniziare col bagaglio, meglio se almeno qualche giorno in anticipo, e metterle per iscritto! Io uso il buon vecchio metodo carta e penna, in modo da poter appuntare velocemente qualsiasi cosa mi venga in mente nei momenti più disparati, ma se sei più tecnologico puoi anche salvarle in una nota nel telefono.
L’importante è che tu le faccia: aiutano a chiarire le idee, a non dimenticare a casa nulla di fondamentale e a creare una base di partenza per le fasi successive.
Una buona idea è anche quella di portarsi le liste in viaggio, in modo da controllare – al ritorno – di non aver lasciato niente nella camera d’albergo (o ovunque soggiornerai).

STEP N° 2: LA TAVOLOZZA

Questa è la fase di brainstorming e caos creativo, in cui dovrai usare varie zone di casa tua come se fossero tavolozze:
il letto per gli abiti che (in un primo momento) selezionerai
il mobile del bagno per il beauty
il tavolo della cucina per il cibo senza glutine (o gli snack da viaggio)
…e forse potrebbe servirti anche una piccola porzione di pavimento, vicino alla scarpiera, per le calzature.

Attenendoti alle liste, appoggia sulle varie tavolozze ciò che pensi di portare via con te: la parte più difficile sarà quella relativa ad abbigliamento e accessori, ma non preoccuparti – in questa fase puoi abbondare tanto poi ci sarà lui, lo…

STEP N° 3: LA SCREMATURA

Te lo dico già: se sei una ragazza e devi viaggiare leggera, probabilmente dovrai eliminare qualcosa dal beauty – sei davvero certa che tutti quei trucchi ti servano? Io consiglio di portare solo le basi, quello che usi tutti i giorni: fondotinta leggero, matita occhi, mascara, un rossetto e poco altro – certo, dipende anche dalla tua routine e dalla meta, ma i trucchi sono voluminosi e spesso pesanti quindi meglio non abbondare.
Idem per i prodotti per il corpo: preferisci uno shampoo+balsamo 2 in 1, un bagnoschiuma che sia adatto anche come sapone (magari anche per il bucato)… e trasferisci tutto in contenitori piccoli, con il minimo indispensabile: peseranno meno e occuperanno minor spazio. Se poi qualcosa finirà prima del previsto, potrai ricomprarlo a destinazione!

“Sì, ma coi vestiti come la mettiamo? Io butterei in valigia tutto l’armadio!”

Anch’io: appartengo al partito del “non si sa mai” e la mia tavolozza-abbigliamento è sempre sovrabbondante.

Poi però riesco ad eliminare il superfluo e a far entrare tutto nella valigia perfetta.
Puoi farlo anche tu!

Come?

  • Scegli dei capi di base comodi, multiuso e che si abbinino facilmente a tutto il resto
  • Per la parte di sopra, considera sempre il consiglio della nonna di vestirti a cipolla (chiaramente rapportato alla meta della tua vacanza)
  • Pensa agli abbinamenti! Non portare magliette di un colore e felpe del colore opposto, cerca di pensare prima a come potresti accoppiare i diversi abiti, così eviterai gli sprechi
  • Considera un cambio al giorno, non di più. Anzi, se fai un viaggio lungo (più di una settimana) anche meno… poi sul momento potrai lavare ciò che ti serve. Questo vale soprattutto per l’intimo, ma anche per il resto. L’unica eccezione concessa è qualche capo jolly per le uscite serali
  • Se vai in un luogo freddo e hai vestiti voluminosi, indossa quelli più grossi durante il viaggio e considera l’eventualità di procurarti dei sacchetti sottovuoto (di quelli da usare senza aspirapolvere)
  • Le stesse regole valgono per le scarpe: sceglile che si abbinino bene a tutto, indossa le più pesanti durante il viaggio e opta per quelle che anche a casa usi più spesso (no, quella zeppa blu elettrico probabilmente non ti servirà)

STEP N° 4: TETRIS

È arrivato il momento di aprire la valigia e tirare fuori l’ingegnere che c’è in te!

Cercando in internet troverai tanti metodi diversi per ottimizzare lo spazio nei bagagli.
Qui ti spiego quello che uso io – perfezionato in anni di vita universitaria fuorisede e viaggi durati dai due giorni ai 7 mesi – per preparare la mia valigia perfetta.

Innanzi tutto, se è un trolley – e chi non usa i trolley, ormai? – sfrutta lo spazio sul lato in cui scorre il manico, dove si formano tre rientranze lunghe e strette con i due “binari” del manico in rilievo.
Come?

Niente di più semplice: riempi quelle rientranze con gli indumenti intimi fino a che non avrai pareggiato il livello dei binari – in questo modo otterrai una superficie piana, dove sarà più semplice adagiare tutto il resto.

Ora puoi passare agli indumenti più voluminosi, avendo cura anche qui di lasciare sempre la superficie più piana possibile – quindi non dovrai impilarli semplicemente uno sopra l’altro, ma dovrai proprio giocarci incastrandoli (eventualmente con qualche piegatura creativa) in modo più smart possibile. Suggerimento: lascia in cima il pigiama, soprattutto nel caso tu debba cambiare diverse location fin dai primi giorni di viaggio, così sarà più semplice estrarlo senza distruggere tutto il lavoro fatto – almeno per un po’.

Un altro trucco che io sfrutto spesso è quello di usare un asciugamano sottile, di quelli in microfibra, per coprire lo strato di abiti, infilando poi la stoffa tutto attorno. In questo modo li comprimerai leggermente e li proteggerai anche, nel caso dovessi aprire la valigia per i controlli in aeroporto o per eventualità varie.

Gli ultimi a entrare nella valigia saranno i beauty – io di solito ne ho uno più grande per la cura del corpo e uno piccino picciò per i trucchi: in quello che, una volta chiuso, sarà il fondo del bagaglio, metti il più pesante dei due.

A questo punto non ti resta che tappare i buchi con gli extra: snack, oggetti tecnologici, scarpe, accessori… e ricordati che le scarpe possono contenere alcuni degli altri elementi!

Ah, precisazione ovvia ma che ci tengo a fare: non tappare proprio tutti tutti i buchi, lascia un po’ di spazio per gli acquisti da fare in viaggio… piuttosto, privati di qualche capo d’abbigliamento alla partenza, ma non rinunciare a comprare qualcosa durante la tua avventura: sarà un ricordo che ti rimarrà per tutta la vita quindi dedicagli uno spazio virtuale dentro il bagaglio.

STEP N° 5: IL CHECK

Questo è l’adrenalinico momento in cui chiudi tutto, incroci le dita e procedi con la pesata.
Il bagaglio rientra nei limiti previsti? Ottimo: sei riuscito a preparare la valigia perfetta!
Altrimenti: riaprila, torna allo step 3 e applicati meglio… so che puoi farcela.

Ultimissimo consiglio, poi ti lascio partire per l’aeroporto: ricorda che è sempre bene tenere almeno un cambio di vestiti + un piccolo beauty d’emergenza nel bagaglio a mano. Dovesse capitarti la sfortuna di uno smarrimento (o anche solo un ritardo) della valigia, così sei tranquillo di poter sopravvivere almeno una notte o due.
Nel bagaglio a mano, per lo stesso motivo, vanno tenuti anche oggetti tecnologici come pc o tablet e in generale tutto ciò che è di valore.

Direi che a questo punto dovresti essere prontissimo per affrontare serenamente la prova bagaglio (che fa impallidire la prova costume, in confronto).
Se per caso avessi ancora dubbi, curiosità o anche solo commenti, batti un colpo nel form sotto.

Buona preparazione della valigia perfetta e buon viaggio! 🙂

Un commento Aggiungi il tuo

Lascia un commento - Leave a comment

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...