Viaggiare senza glutine: la guida definitiva per partire senza pensieri!

Se sei celiaco o soffri di gluten sensitivity, sai bene quanto possa essere complicato viaggiare senza glutine – ecco perché ho deciso di scrivere questa piccola guida su come farlo, per godersi il viaggio senza pensieri!
Ci siamo passati tutti, dalla fase di sconforto di chi non sa bene come affrontare una cena fuori – figuriamoci un viaggio!
Devi pensare e prestare attenzione a talmente tante cose che ti sembra impossibile poterci riuscire, all’inizio, ma tranquillo:
puoi uscire a mangiare con gli amici
puoi goderti tutto senza pensieri
ma soprattutto: puoi viaggiare!

Come?
Partendo prepararto, grazie a questi consigli che ho strutturato nel corso dei miei ultimi anni di viaggi e che ora condividerò con te!

Ok, qualcuno può pensare che la vita per un’intollerante al glutine come me sia più semplice che per un celiaco, e forse è parzialmente vero.
Ma ti garantisco che questa guida ti tornerà molto utile in qualunque categoria tu ricada!
Scommettiamo? 😉

Il bagaglio senza glutine


Sono certa che già lo fai, ma è meglio ribadirlo: quando devi affrontare un viaggio in modalità senza glutine, premunisciti. Soprattutto se si tratta di un viaggio impegnativo, in cui non sai se avrai modo di rifornirti in loco di prodotti glutenfree, ma in realtà è una regola valida a prescindere.
Scegli i tuoi prodotti preferiti, quelli più adatti ad essere trasportati e conservati, quelli che mangi più spesso, quelli che sono buoni così come sono – senza dover scaldare, tostare o fare altro.

Di solito, la mia lista di sicurezza prevede:

  • gallette di riso
  • barrette di frutta secca
  • biscotti in monoporzione o in una confezione grande
  • cioccolato fondente (non in stagioni calde)
  • bustine di plastica con chiusura ermetica (più grandi per contenere le confezioni aperte, più piccole per preparare le monoporzioni)

Tutto qua?
Sì, per quanto mi riguarda sì, perché mangio più che altro naturalmente senza glutine – quindi quasi zero prodotti già pronti, ad esclusione dei biscotti che in viaggio porto per situazioni di emergenza.
Ciò non toglie ovviamente che la tua lista possa essere più lunga!
Il mio consiglio è comunque quello di non partire con una zavorra ma solo col minimo indispensabile: con tutta probabilità, troverai cibo senza glutine nel luogo in cui stai andando. Ricordati che questo è solo un “aiutino” per non trovarsi sprovvisti inaspettatamente.

Se viaggi in aereo, controlla le condizioni della tua compagnia: quasi tutte consentono di portare un bagaglio supplementare, se giustificato da un certificato medico (se stai andando all’estero, meglio fartelo scrivere anche in inglese per il viaggio di ritorno).

[ Fra parentesi, l’hai già letta la mia guida su come preparare la valigia perfetta? 😉 ]

Documentarsi online sul senza glutine

  1. Cerca il sito ufficiale dell’Associazione dei celiaci locale (ne trovi un elenco sul sito AIC) – non tutti i paesi ce l’hanno, ma quando c’è è spesso di grande aiuto, sia per le informazioni che offre, sia per la possibilità di contattare direttamente l’associazione.
  2. Se vai in un paese straniero e non te la cavi con l’inglese (o magari pensi che loro non se la cavino tanto bene), cerca e stampa una “carta del senza glutine” – potrai farla leggere al personale nei ristoranti in cui andrai, per essere certo di far capire bene le tue esigenze.
    Un sito in cui puoi trovare queste Gluten Free Restaurant Cards è Celiactravel (è in inglese, ma se clicchi sul link si aprirà la pagina giusta e dovrai selezionare solo il paese che ti interessa).
  3. Cartina alla mano, cerca su Google “ristoranti senza glutine + il nome della località” e mettiti a spulciare con pazienza i risultati che otterrai. Qualcosa si trova praticamente sempre!
    Utilizza blog che parlano di esperienze reali nei vari ristoranti e servizi come Tripadvisor: a volte un locale può presentarsi benissimo, ma avere recensioni pessime… il che deve per lo meno farci nascere dei sospetti, no?
    Fatti una lista dei locali che ti sembrano più validi o che rispondono maggiormente ai tuoi gusti, cercali su Google maps e poi segnali sulla cartina – in questo modo, fra un giro turistico e l’altro, quando sentirai un languorino potrai subito individuare il ristorante più vicino a dove ti trovi.
    Se sei tecnologico, puoi anche creare la tua mappa personalizzata direttamente su Google maps, ma la cara vecchia cartina “vera” ha sempre il suo fascino e la sua praticità (e non si scarica nei momenti meno opportuni).

Comunque, al di là del fatto che potresti non avere il wifi ovunque o che il telefono potrebbe abbandonarti quando decide lui, salva sul browser del tuo smartphone (o inviateli via email) i siti che ti sembrano più utili e ricchi di informazioni – li avrai facilmente a portata di mano per consultarli in caso di bisogno.
Ci sono sicuramente anche delle app utili al fine di localizzare ristoranti senza glutine, ma devo dirti la verità: non ne ho ancora trovata una che mi soddisfi davvero, quindi non mi sento di consigliarti nulla al riguardo.

Dove dormire sonni tranquilli?

Premettendo che io, personalmente, non sono molto il tipo da alberghi con pasti inclusi – tranne in rari e meritevoli casi, come l’Hotel Villa Madonna di Siusi – mi rendo conto che possano tornare utili, soprattutto per le famiglie o se si soggiorna in luoghi che nei dintorni non offrono molta altra scelta quanto a pranzi e cene.
L’unico pasto che mi fa piacere consumare nello stesso posto dove pernotto, se possibile, è la colazione.
Per trovare alberghi e altre strutture che siano ben informate sulla questione del senza glutine, hai principalmente tre possibilità:

  1. Cercare quelli che fanno parte dei network nazionali (per l’Italia, basta utilizzare questa pagina di ricerca degli esercizi sul sito AIC)
  2. Cercare su Google “hotel/albergo/b&b – o quello che vuoi – senza glutine + nome della località” e spulciare un po’ i risultati, come per i ristoranti
  3. Contattare le strutture che magari non parlano esplicitamente dell’argomento sul loro sito ma che comunque ti ispirano per un motivo o per l’altro, e chiedere se sono attrezzati per ospiti celiaci

Altrimenti, l’opzione forse più semplice è quella di prenotare un appartamento in cui potrai prepararti tu i pasti in tutta sicurezza – o ancora, scegliere un albergo che adori ma prevedere di mangiare sempre fuori, dalla colazione alla cena.

Volare senza glutine

Il volo non sarà un problema se percorrerai lunghe tratte: nei voli intercontinentali, le compagnie aeree forniscono sempre l’opzione pasto senza glutine. E’ chiaro che devi richiederlo già al momento della prenotazione del volo (o comunque prima lo fai meglio è): non dimenticartene!
Nelle tratte brevi il discorso è diverso: le compagnie in cui lo snack è incluso nel prezzo del biglietto di solito offrono sandwich, biscotti o cose simili – in tal caso devi accontentarti di qualcosa da bere e tirare fuori il bagaglio senza glutine che hai previdentemente preparato e portato con te. Se invece ti trovi su una compagnia low cost, come Ryanair o Easyjet che vendono snack a bordo, puoi scovare nel menu qualcosa come patatine o noccioline da sgranocchiare – non sono il top, certo, ma per tappare un buco allo stomaco possono tornare utili.

Ah, penso sempre agli aerei ma se viaggerai in treno sappi che sia i Frecciarossa che gli Italo si possono trovare spuntini vari e alimenti naturalmente senza glutine (come yogurt o frutta).

Con le strategie racchiuse in questa piccola guida, sono sicura che riuscirai a organizzare alla perfezione il tuo prossimo viaggio senza glutine.
Ti ci vedo già, ad esplorare la meta che hai sempre sognato e ad assaporare con piacere i piatti tipici del luogo – in versione gluten free ovviamente!

Se cerchi ispirazione sulle destinazioni, puoi leggere questi post in cui raccolgo consigli sparsi e tanti locali provati e recensiti per te a…

Puoi restare aggiornato sui miei viaggi glutenfree anche seguendo Eat Travel Live Positive su Instagram.
Fra un mese partirò per l’Indonesia e sarò felice di portarti con me in un bel viaggio virtuale!

Spero di esserti stata utile con questa guida, ma se hai domande di qualsiasi tipo non esitare a scrivermi nei commenti.
(Accetto volentieri anche consigli sull’Indonesia)

Buon viaggio! 🙂

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