Paon Bali: un corso di cucina balinese… senza glutine!

Se sei qui su Eat Travel Live Positive, probabilmente ami il cibo e ami anche viaggiare.
Sono certa che sei una di quelle persone che, quando viaggiano, non si accontentano di conoscere nuove culture visitando musei o luoghi storici.
Una di quelle persone curiose, che vorrebbero assaggiare tutto quello che vedono (beh, forse non proprio tutto tutto).
Sono sicura che sei goloso e che non vorresti mai privarti di un piatto tipico per colpa della tua intolleranza.

Cibo indonesiano senza glutine
Beh, sono così anch’io e proprio per questo ti do una notizia che ti piacerà: in Indonesia non dovrai!
Se sei intollerante al glutine, troverai pane (o meglio, riso) per i tuoi denti e non dovrai fare grosse rinunce.
Soprattutto in certe località, come Bali e le isole Gili, ti sentirai perfettamente a tuo agio e potrai assaggiare praticamente qualsiasi cosa ti passi per la testa!

Suggerimenti per viaggiare senza glutine

Se stai programmando un viaggio in Indonesia e sei celiaco o gluten sensitive, prima di tutto ti rimando al mio post su come organizzarti col senza glutine, per portare con te tutto ciò che ti serve lasciando a casa le preoccupazioni.
Ti suggerisco, in particolare, di stampare o salvare sul telefono la card con tutte le informazioni sulla celiachia scritte in indonesiano: a me è tornata molto utile, perché il loro inglese lascia un po’ a desiderare e in questo modo potevo essere certa che avessero capito di cosa stavo parlando.

Tornerò sull’argomento in futuro, parlandoti di tutti i locali che ho provato e consigliandotene alcuni imperdibili… quindi stay tuned. 😉

Cuoco indonesiano con pesce in foglie di banano

Paon Bali: cucina balinese per tutti

Ora, però, voglio raccontarti l’esperienza più bella che un foodie possa regalarsi in quel paradiso che è Ubud, il cuore di Bali: un corso di cucina balinese!
Nello specifico, il corso di cucina Paon Bali – perfetto per i “normogolosi” ma anche per tutti quelli che hanno intolleranze (al glutine, ai latticini, alla frutta secca) o che sono ad esempio vegetariani.

Al momento della prenotazione, si possono indicare nel form le proprie richieste particolari: io avevo comunicato di essere intollerante al glutine, ma sinceramente pensavo che la cosa sarebbe stata presa sotto gamba dal personale del corso.
Mi sono dovuta ricredere: all’inizio dei lavori, Puspa – la deliziosa padrona di casa che tiene le redini della cooking class – ha chiesto e ricapitolato tutte le varie intolleranze ed esigenze dei presenti, che sono state tenute in grandissima considerazione.
Durante la preparazione dei piatti, non solo dai miei è stato eliminato l’unico ingrediente contenente glutine (la salsa di soia, sostituita con lo sciroppo di zucchero di palma), ma mi sono stati forniti utensili dedicati e le mie padelle erano diverse dalle altre. Addirittura, quando un compagno di corso ha cercato di assaggiare la mia salsa con un cucchiaino con cui aveva appena provato quella glutinosa, l’insegnante l’ha bloccato e redarguito perché l’avrebbe contaminata. Sono rimasta davvero piacevolmente stupita, è un’attenzione che non mi aspettavo e mi ha fatto capire il livello di competenza di questi professionisti.

Griglia tradizionale dei chicken sate
Stessa disponibiltà è stata dimostrata nei confronti di chi aveva altre esigenze, anche se in quei casi non si trattava di intolleranze.
Piccola nota: per quanto riguarda i latticini, non preoccuparti – nella cucina tradizionale balinese non sono utilizzati, quindi puoi stare tranquillo oserei dire al 100%!

Struttura del corso: non solo cucina

Se alloggi a Ubud e dintorni (cosa che ti consiglio vivamente), un simpatico autista ti verrà a prelevare direttamente dal tuo albergo più o meno alle 8 di mattina.

Bancarella di fiori al mercato di Ubud
La prima tappa in cui vi fermerete sarà il mercato di Ubud, dove avrai modo di osservare i prodotti alimentari in vendita, provare gli strani frutti esotici che magari non avevi avuto il coraggio di assaggiare (io ho scoperto che mi piaceva molto lo snake fruit!), conoscere da vicino le spezie tradizionali utilizzate (e imparare ad esempio che in Indonesia ci sono 4 tipi di zenzero – di cui uno, quello aromatico, che ti farà sicuramente innamorare) e fare anche acquisti, se ne avrai voglia. Interessante, pittoresco e caotico: in pratica un piccolo riassunto di Indonesia!

Risaia Ubud Bali
La seconda tappa sarà una risaia che si trova lungo la strada verso il villaggio dove seguirai il corso.
Ubud è tutta circondata di risaie, e durante questo stop l’autista ti racconterà qualcosa dei metodi di coltivazione e raccolta (tutto fatto a mano!), dei tipi di riso coi loro diversi tempi di crescita, del fatto che ogni famiglia possiede una piccola risaia per coprire il proprio fabbisogno e delle offerte agli dei che vengono lasciate in piccoli altarini al momento della semina e della raccolta, perché vadano al meglio.
Qui ti riempirai gli occhi di verde, approfittane e goditi la pace.

La terza e ultima tappa sarà casa di Puspa, dove troverai tutti gli altri partecipanti al corso e verrai accolto da un drink di benvenuto e dal padrone di casa.
E’ un signore divertentissimo, che spiegherà dei lati interessanti (e a me fino ad allora sconosciuti) della cultura balinese, del loro rapporto con gli dei, delle loro tradizioni e anche della storia sua e di Puspa – e condirà il tutto con battute e scherzi… un intrattenitore nato!
E’ stato grazie a lui che ho scoperto che ogni famiglia, a Bali, ha il suo tempio privato, oltre che un grande spazio per le riunioni in cui tutti i membri si incontrano per risolvere i problemi quotidiani.

Peperoncino, aglio e noci da tritare

La cucina balinese: il dolce del cocco e il piccante delle spezie

Veniamo finalmente al nocciolo del post: il corso di cucina!
Con tutto quel ben di Dio di materie prime fresche, profumate e coloratissime che troverai ad aspettarti nella grande cucina di casa di Puspa, imparerai a cucinare otto piatti tradizionali balinesi, più un dessert.

Piccola nota iniziale: tutto viene lavato con acqua Aqua, non con acqua corrente, perché Puspa ci tiene a non farti avere brutte esperienze con la Bali belly.

Questi sono i piatti che abbiamo preparato il giorno in cui io ho partecipato al corso:

  1.  Zuppa di verdure e funghi (kuah wong/sup jamur)
    Zuppa di funghi e verdure indonesiana
  2. Salsa gialla di base (base gede/bumbu kuning), che poi loro utilizzano in diverse altre preparazioni
    Pasta gialla in preparazione nel mortaio
  3. Curry di pollo al cocco (be siap mesanten/kare ayam)
  4. Spiedini di macinato di pollo (sate siap/sate lilit ayam)
    Spiedini sate e tempeh fritto indonesiano
  5. Tempeh fritto con salsa di soia (tempe me goreng/tempe kering), usato poi per accompagnare il nasi goreng
  6. Verdure al vapore con salsa di arachidi (kacang me santok/gado gado)
    Gado gado verdure con salsa di arachidi
  7. Insalata di fagiolini verdi al cocco (jukut urab) – e lo sai che i fagiolini balinesi sono lunghi tipo 40 cm?!
    Insalata di fagiolini e cocco indonesiana
  8. Pesce al vapore in foglie di banano (pepesan be pasih/pepes ikan)
    Pepes ikan pesce in foglie di banano
  9. Pudding di banana con sciroppo di zucchero di palma (kolak biu/kolak pisang)
    Pudding di banana e zucchero di palma

Il tratto distintivo di tutte le ricette balinesi è la coesistenza di due sapori: il dolce del cocco e il piccante del peperoncino – quelli sono una costante, che rendono riconoscibilissimo questo tipo di cucina!
Ad essi si aggiungono i profumi delle spezie e degli aromi freschi… il tutto dà veramente un marchio di fabbrica a questi piatti che, oserei dire, o si amano o si odiano!
Indovina un po’ da che parte sto io?! 😀

Arachidi, peperoncino, aglio e noci nel mortaio
Ovviamente li ho amati!
I miei preferiti?
E’ difficile fare una scelta, perché era tutto veramente delizioso, ma al primo posto metterei gli spiedini di pollo – che non sono normali spiedini, ma sono realizzati con carne macinata, cocco grattugiato, salsa gialla e altre spezie, e vengono grigliati su bastoncini di bambù o lemongrass.
Al secondo posto probabilmente metterei il pesce, nel nostro caso tonno fresco, condito con salsa gialla, basilico, pomodori e lime e avvolto da foglie di banano, che durante la cottura al vapore rilasciano un aroma quasi dolciastro impossibile da replicare altrimenti.
Sul podio sale anche il dolce: per quanto semplice, era una goduria! Banane a rondelle, lessate in acqua aromatizzata con foglie di banano, poi passate in padella con un’emulsione di acqua e maizena e l’aggiunta di sciroppo di zucchero di palma. Servite con crema di cocco, altro sciroppo e un po’ di cocco fresco grattugiato… mmmh se potessi averne qui una porzione, ora!

Ingredienti freschi della cucina indonesiana
Ma la vera estasi di questo corso è stata quella che ho provato ogni volta che buttavamo in padella, nel “soffritto” già bollente, una foglia di key lime (salam): non puoi capire l’aroma che si sprigionava. Diverso da tutto quello che avevo sentito fino ad allora, mi sono follemente innamorata di quel profumo che nasceva così magicamente da una semplice, piccola foglia.
Anzi, approfitto di questo post per chiederti se per caso sai dove potrei trovare, anche comprandole online, delle foglie di questo agrume. Ti prego, so che puoi aiutarmi!

L’altra meraviglia enorme ce l’avrai quando ti ritroverai a pranzare con tutto quel cibo delizioso ad un tavolone affacciato direttamente sulla giungla. Una location spettacolare per un pranzo balinese altrettanto spettacolare!

Puspa e gli ingredienti coi fagiolini indonesiani in primo piano
Non so cos’altro potrei aggiungere per convincerti del fatto che, se hai abbastanza tempo a disposizione nel tuo viaggio, devi assolutamente provare l’esperienza di questo corso di cucina balinese – e giuro che non ci guadagno nulla, te ne parlo solo perché sono rimasta entusiasta!
Ah, sì, forse è il caso che ti dica anche che alla fine di tutto ti verrà lasciato un libricino con tutte le ricette realizzate, comprese le informazioni su come sostituire gli ingredienti da noi irreperibili.
Impossibile resistere, per foodies come noi!

Solo a raccontarti quest’esperienza mi è venuta l’acquolina in bocca… spero di aver trasmesso anche a te un po’ del mio amore per la cucina indonesiana.
Prossimamente, sul blog, troverai sicuramente alcune delle ricette che ho imparato lì – così potrai assaggiarle anche se non avrai l’occasione di partire per Bali. 😉

Logo Gluten Free/Lactose Free Expo
Approfitto di questo viaggio nel mondo “glutenfree-friendly” della gastronomia balinese per ricordarti che quest’anno sono una delle blogger ufficiali del Gluten Free/Lactose Free Expo che si terrà a Rimini dal 18 al 21 novembre.
Approfitta subito del codice R5BLB per ottenere il tuo biglietto a prezzo scontato!
Spero che ci vedremo lì per scoprire insieme le novità del mondo senza glutine e parlare di come viaggiare senza rinunce! 🙂

5 commenti Aggiungi il tuo

  1. Malquadrato ha detto:

    Niente, voglio partire subito! Che bella esperienza Ari 😍

    Liked by 1 persona

    1. Arianna ha detto:

      Bellissima! E purtroppo internet non ci permette ancora di condividere profumi e sapori 😀
      Quando vuoi andare ti faccio da guida, mia cara!

      Mi piace

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