Alla scoperta di Bologna in bicicletta, con Sharewood

Alla scoperta di Bologna in bicicletta, con Sharewood

Sono sicura che sarà capitato anche a te, di andare innumerevoli volte in una città vicina (o magari addirittura nella tua!) eppure di avere la sensazione di non conoscerla affatto.
O, per lo meno, di non conoscerla come potresti.

Perché, è vero, i viaggi in paesi lontani, quelli in cui sali su un aereo e scendi dall’altra parte del mondo, sono più affascinanti.
Sanno di esotico e di avventura.
Sanno di libertà.

Ma a volte dimentichiamo quanto possano essere altrettanto belli e interessanti i luoghi vicini a noi.
Faccio mea culpa in prima persona!

Bologna in bici con Sharewood

Sono di Ravenna.
Quante volte sarò andata a Bologna, nella mia vita?
Te lo dico io: decine e decine di volte.

Da piccola, in gita scolastica.
Da adolescente, a comprare borchie e magliette di gruppi metal in Montagnola.
Da universitaria, a trovare il mio (all’epoca) ragazzo che studiava lì.
Da adulta, per corsi, pomeriggi di shopping, serate fuori, appuntamenti vari ed eventuali.

Ma mai, fino a qualche giorno fa, l’avevo osservata con occhi così curiosi, percorrendola in bicicletta grazie a un tour prenotato tramite Sharewood.

Sharewood: esplora, divertiti e viaggia

Sharewood

Per chi non la conoscesse, si tratta di una startup giovane ma già affermata in Italia e in Europa, che si occupa di valorizzare il territorio nell’ambito di un turismo attivo e sportivo.
Come? Permettendo di noleggiare attrezzatura sportiva, ma anche di iscriversi a tour guidati e a esperienze outdoor di vario genere.
Inoltre, Sharewood sposa i principi dell’ecosostenibilità e del rispetto della natura e non accetta sulla sua piattaforma online il noleggio di attrezzature sportive a motore o inquinanti.

Ecco perché l’8 dicembre, in compagnia della mia amica Selene di Viaggio Sostenibile, sono salita in sella a una bici e ho scoperto angoli di Bologna che non avevo mai visto prima, ascoltando storie che non avevo mai sentito.

BikeinBo Sharewood

4 curiosità su Bologna!

Ad esempio, sapevi che Bologna ha quattro soprannomi?
La Dotta, perché è sede di una delle università più antiche d’Europa.
La Rossa, non solo per le tendenze politiche che l’hanno caratterizzata da sempre, ma soprattutto per i colori caldi delle case del centro storico – che virano tutte dall’arancio all’ocra.
La Turrita, perché nel Medioevo era puntellata da un centinaio di torri – oggi ne restano 22, fra cui le famose Garisenda e Asinelli.
La Grassa, perché… beh, tortellini, mortadella, lasagne e compagnia non hanno certo bisogno di presentazioni!

Torri Garisenda e Asinelli Bologna in bici

Ho scoperto anche che i suoi celebri portici, riparo per cittadini e turisti nelle giornate di pioggia, sono nati originariamente per proteggere le merci degli artigiani e dei commercianti medievali.
Con lo sviluppo dell’università e l’arrivo degli studenti fuorisede (ebbene sì, sono sempre esistiti!) le case del centro hanno dovuto ampliare il primo piano, e il portico serviva a “reggere” questa propaggine in muratura.

Ghetto di Bologna in bici con Sharewood

Ancora, dici?
Sapevi che, sempre in epoca medievale, Bologna era un centro di eccellenza per la lavorazione della seta?
Gli artigiani del luogo avevano inventato un marchingegno che filava la seta realizzando un prodotto di qualità estremamente elevata, grazie all’utilizzo dell’energia meccanica prodotta dai mulini. Ecco quindi che la città si riempì di mulini, e quindi di canali che portavano l’acqua necessaria per poter generare energia. Ancora oggi, sotto diverse strade di Bologna scorrono quegli stessi canali!
I mulini invece sono spariti, perché qualcuno ha copiato il brevetto bolognese e ha fatto perdere il primato alla città.

Finestra via Piella Bologna Sharewood

A proposito di canali, ti dico l’ultima cosa, che forse già sai.
Quando passerai in bici in via Piella, presta attenzione: sul muro arancione c’è una piccola finestrella quadrata… aprila, e potrai vedere quella che viene detta “la piccola Venezia”! Uno strettissimo canale, su cui si affacciano due schiere di palazzi antichi.
Decisamente pittoresco!

Il tour classico (realizzato da BikeinBo) a cui abbiamo preso parte ci ha mostrato questo e molto di più, facendoci percorrere non solo il centro coi suoi edifici storici e i monumenti più famosi ma anche zone leggermente più esterne, come l’antico porto fluviale di Bologna.
Il tutto in sella a una comoda e carinissima bici vintage!

Bici a Bologna con Sharewood

3 bike tour enogastronomici

Se oltre alla bicicletta e alla vita all’aria aperta sei un amante dell’enogastronomia tipica dei nostri bei territori italiani, sappi che Sharewood ha anche quello che fa per te.

  • Tour Gastronomico Di Firenze In BiciclettaQuale connubio è più classico di quello fra arte e cibo?
    E non arte qualsiasi, ma quella della splendida città di Firenze, uno dei simboli dell’Italia e della sua storia.
    Potrai andare alla scoperta della città pedalando tra le sue stradine e tra i maestosi monumenti, scivolando poi lungo l’Arno.Nel tour, sono previste tre differenti degustazioni di prodotti tipici, che sono parte integrante della cultura toscana quasi quanto il David di Michelangelo.
  • eBike Tour & Wine with view a Verona
    Un’eBike ti permetterà, senza alcuna fatica, di risalire dal centro di Verona alle colline che la circondano, immergendoti tra i meravigliosi vigneti ed oliveti, entrando in un mondo ricco di natura e tradizione.
    Il tour prevede una sosta in un Agriturismo Biologico in cui deliziare le tue papille gustative con dei vini biologici certificati e con i principali piatti della tradizione veneta.
    Una volta arrivato in cima, avrai di fronte a te un panorama unico: la città e la natura che creano un paesaggio maestoso riuscendo a convivere perfettamente.
  • Tour tra i vigneti del Monferrato
    Pronto a sfrecciare tra i filari?
    Se sei alla ricerca di un’avventura più adrenalinica, questo tour in eMTB è quello che fa al caso tuo.
    Le vivaci pendenze garantiscono un tour adrenalinico e mai noioso.  Allo stesso tempo, grazie alle eBike, sarà accessibile a tutti, anche ai ciclisti meno navigati.
    Una giornata immersi nella natura e nei vigneti, che si concluderà con una degustazione dei prodotti tipici Piemontesi, tra cui la bagna càuda e i pregiati vini.

Insomma, che si tratti di sola bicicletta o di bici e golose degustazioni, sicuramente il territorio italiano è tutto da scoprire!
Con Sharewood potrai farlo in modo attivo e originale, scoprendo lati nascosti sia dei luoghi che visiterai sia di te stesso. 😉

In bici a Bologna con Sharewood

L’unica cosa che rimane da fare, quindi, è mettersi in sella e partire all’avventura!

Tu hai mai preso parte a qualche bike tour, in Italia o in Europa?
Raccontamelo nei commenti, sono molto curiosa!

 

10 commenti

  1. Autore

    Proprio vero Arianna, anche una città vicina può serbare innumerevoli sorprese…tutti sta a cambiare punto di vista! E il nostro, sulle due ruote, è stato davvero emozionante! Bravissima la guida che ci ha accompagnato e grazie a Sharewood per l’opportunità!

  2. Autore

    Hai proprio ragione! Io ho fatto un biketour a Praga e uno auto gestito molto piccino qui a Milano e poi l’ho affittata per muovermi a New York, Londra e Madrid (sono appassionata di bici). Ormai quando andiamo in giro, che sia un tour o un semplice mezzo di locomozione, affittiamo sempre la bici.

    1. Autore

      Wow, ne hai di esperienza come viaggiatrice su due ruote! 😀 Io di solito cammino cammino e cammino sempre, ma devo dire che questa nuova prospettiva dell’usare la bici non mi è dispiaciuta affatto e sto già pensando a qualche altro bike tour da fare in futuro!


  3. Autore

    Artiolo davvero interessante!! Tantissime volte si pensa di conoscere una città, spesso la propria, sottovalutandola per l’abitudine.. E invece a volte basta osservarla con occhi nuovi per riscoprirne la bellezza.
    E’ anche quello di cui ci occupiamo noi, per esempio abbiamo realizzato un articolo sul visitare Brescia attraverso le opere di Mimmo Paladino. Un modo differente di fare tappa nei posti più famosi del centro storico attraverso l’incremento della propria cultura grazie alla visita di una mostra a cielo aperto.
    Se ti va passa a dare un’occhiata anche al nostro blog 🙂

    1. Autore

      Passerò sicuramente! È proprio vero che a volte basta avere occhi nuovi per vedere le cose diversamente e sotto una nuova luce un po’ magica… E per le nostre città vale tantissimo! Grazie per essere passati e aver condiviso questo pensiero! 🙂


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