Un (prezioso) pezzo d’Italia a Bali, coi mosaici SICIS

Un (prezioso) pezzo d’Italia a Bali, coi mosaici SICIS

Forse non tutti lo sanno, ma di recente a Bali ha iniziato a brillare una luce assolutamente italiana, grazie ai mosaici dorati della statua di Garuda e Vishnu… che arrivano direttamente dall’azienda romagnola SICIS!

A dire il vero, fino a poco tempo fa nemmeno io avevo idea di questa sinergia Italia-Bali: l’ho scoperto da Nina, mia amica (e coinquilina qui nell’Isola degli Dei) e una degli autori del ricchissimo blog Vacanze a Bali.

Venire a sapere di questa unione fra la mia terra attuale e quella originaria mi ha riempita di orgoglio: la sede della SICIS è vicinissima a casa mia, ci passo davanti tutte le volte che devo raggiungere Ravenna in auto… ma mai avrei pensato di trovare una parte di Romagna proprio qui, all’altro capo del mondo.

sicis mosaico statua da vicino
Credits: sugarandcream.co

SICIS e l’arte del mosaico

Se c’è una cosa per cui Ravenna è conosciuta in tutto il mondo, al di là dell’ottima cucina, sono proprio i mosaici. D’altronde, 7 degli 8 monumenti Patrimonio dell’Umanità della città contengono mosaici bizantini che lasciano a bocca aperta per la loro bellezza.

I miei preferiti? Quelli di San Vitale e di Galla Placidia, dove l’oro si staglia sul verde e sul blu. E l’oro è il tratto d’unione di tutti i mosaici bizantini di Ravenna: sono dei veri gioielli, che abbagliano per la loro magnificenza.

Ma la mia città (anche se gironzolo per il mondo, le radici restano ben salde lì) non è fatta solo di mosaici antichi: l’evoluzione di questa forma d’arte è proseguita nel tempo, e la si può osservare nelle piccole botteghe artigiane in centro storico… o nelle grandi aziende, come SICIS.

SICIS e mosaico sono praticamente sinonimi, ormai, e lo sono in tutto il mondo. I loro mosaici non vanno semplicemente ad arredare case e palazzi, ma vengono utilizzati anche per oggettistica o a completamento di vere e proprie opere d’arte. Come la statua di Garuda e Vishnu che si trova a Bali, per l’appunto…

sicis mosaico statua in costruzione
Credits: sicis.com

La statua di Vishnu e Garuda: il significato

La statua del Garuda e di Vishnu, attrazione principale del Garuda Wisnu Kencana Cultural Park a sud di Bali, è stata concepita per essere imponente. Progettata dallo scultore indonesiano Nyoman Nuarta, è stata in realtà elaborata insieme al precedente Ministro del Turismo nel lontano 1997: la gestazione è stata parecchio lunga, se consideri che l’inaugurazione c’è stata in agosto del 2018! L’idea era quella di creare un capolavoro culturale memorabile, il cui valore rimanesse intatto nei secoli e che diventasse il simbolo dell’Indonesia.

Alta ben 75 metri, anzi 121 se si conta anche il gigantesco piedistallo di cemento, la statua rappresenta Vishnu a cavallo del suo “mezzo di trasporto” usuale, ovvero il Garuda – un uccello mitologico indù.

Si tratta quindi di una rappresentazione della quintessenza dell’induismo balinese, perché ne racchiude due dei simboli principali.
Vishnu, nella mitologia induista, rappresenta il conservatore e tiene nelle sue quattro mani diversi oggetti che rappresentano altre caratteristiche. In questa rappresentazione specifica, regge un fiore di loto, un macis (fiore della noce moscata), una conchiglia e un disco.
Il Garuda, invece, è considerato un protettore vigile e il più possente di tutti gli uccelli. E in effetti, stando a dove l’hanno posizionato, sembra davvero che l’enorme volatile stia sorvegliando tutta l’isola di Bali, pronto a proteggerla in caso di bisogno!

Prima di arrivare all’attuale (e definitiva) versione della statua, i passaggi sono stati parecchi – e parecchio impegnativi. Lo scultore Nyoman Nuarta, con la collaborazione di centinaia di persone, ha realizzato ben 724 moduli di cera, poi di vetroresina, poi di rame e infine di ottone. I moduli, costruiti nell’isola di Java, sono poi stati tagliati e trasportati a Bali dove sono stati assemblati e saldati manualmente.

Si tratta di un lavoro sicuramente colossale, che sarebbe però risultato in qualche modo incompleto se non fosse arrivato quel dettaglio luccicante in più…

sicis mosaico garuda benedizione
Credits: sugarandcream.co

SICIS e i mosaici di Bali

20 anni (abbondanti) di lavoro da parte di centinaia di persone, 121 metri totali di altezza, 3000 tonnellate di peso e più di 100 milioni di dollari donati da privati per la sua realizzazione: questi sono i numeri dell’incredibile statua di Garuda e Vishnu di Bali.

Statua che è stata completata con dei veri e propri gioielli, realizzati da SICIS in mosaico d’oro e vetro. Gli elementi dorati in mosaico sono quelli che sottolineano la maestosità di Vishnu: il copricapo, la collana e le spalline evidenziano l’importanza del suo viso, illuminando e conferendo valore all’intera statua.

SICIS ha fornito le tessere, fatte d’oro e pasta di vetro – e considera che ci sono volute più di 2000 ore di lavoro per ricoprire a mano la superficie, tessera dopo tessera, seguendo la forma irregolare della scultura. Impressionante, vero?

Sicuramente si tratta di un’opera unica nel suo genere, non solo per le dimensioni e l’imponenza ma anche per questo inaspettato connubio fra la tradizione induista balinese e il mosaico italiano di origine bizantina.

Per me? Un motivo in più per essere orgogliosa delle mie terre: quella dove sono nata e quella che ho scelto!


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