Puglia senza glutine: panzerotti, focaccia, pasticciotti per tutti!

Puglia senza glutine: panzerotti, focaccia, pasticciotti per tutti!

Quest’estate ho avuto la fortuna e l’enorme piacere di passare qualche giorno in Puglia: me ne sono follemente innamorata. Non solo ho potuto assaggiare i panzerotti senza glutine, ma anche rustici, focaccia pugliese, pasticciotti, orecchiette, pizza, panini, dolci… insomma: credo di aver trovato il paradiso dei celiaci e degli intolleranti!

Ho deciso quindi di condividere la mia gioia scrivendo questo articolo, in cui ti parlo solo e soltanto dei locali che ho provato. Specifico questo dettaglio perché in realtà di opzioni senza glutine in Puglia ce ne sono molte, molte di più. Preferisco però non fare un semplice elenco ma parlarti della mia esperienza – se però ti servono anche gli altri nomi ti basta lasciare un commento e chiedere.

Partiamo rotolando verso sud?

100% senza glutine a Bari: Colibrio e La Gouterie

Ebbene sì: in centro a Bari ci sono ben due locali completamente senza glutine! Entrambe sono caffetterie dove potersi sedere a fare colazione o un pranzo veloce. Entrambi offrono sia dolce che salato, sia prodotti tipici che altri più universali.

focaccia pugliese senza glutine colibrio
Focaccia pugliese senza glutine di Colibrio

Colibrio

Da Colibrio sono andata per colazione e ho mangiato un bombolone alla crema talmente buono che poi ho dovuto assaggiare anche qualcos’altro. Ho optato per una mezzaluna di pasta sfoglia con crema e amarene, suggerita da loro. Buona ma non goduriosa come il bombolone (sarà che quello me lo sognavo da mesi ed è stato quasi mistico poterlo finalmente mangiare): il migliore che abbia mai assaggiato senza glutine!
La location è molto basic ma carina, e ho amato particolarmente il servizio – oltre ai prezzi, davvero bassi per la qualità che offrono.

La Gouterie

Più tardi sono passata alla Gouterie, che ha un locale carinissimo un po’ in stile bakery americana. Non mi sono fermata a mangiare lì (ero ancora piena dalla colazione!) ma ho acquistato un trancio di focaccia pugliese senza glutine, un panzerotto senza glutine, un rustico senza glutine con tonno e philandelphia e un’altra mezzaluna con crema e amarena (questi ultimi in previsione di colazione e pranzo del giorno successivo). Qui il servizio mi è sembrato un po’ troppo caotico e non ottimale, ma forse sono arrivata in un momento particolarmente affollato.

La focaccia barese e il panzerotto senza glutine li ho mangiati qualche ora dopo su una panchina del lungomare, con lo sguardo perso nel blu che avevo davanti. La prima era molto gustosa e umida grazie ai pomodori, il secondo non unto (come temevo) ma un po’ povero di ripieno. Meglio la focaccia!

La loro mezzaluna mi è piaciuta più di quella di Colibrio. Anche il rustico non era male, anche perché l’ho mangiato in spiaggia in riva a un mare incredibile…

Focaccia pugliese senza glutine Gouterie
Focaccia pugliese senza glutine di La Gouterie

Ri-Colibrio

Prima di ripartire da Bari, lo ammetto, sono tornata da Colibrio: ho comprato un trancio della loro focaccia pugliese, che a quel punto volevo assaggiare per paragonarla all’altra, e un maxi cookie con le gocce di cioccolato da tenere nello zaino come snack. La focaccia è stata parte del mio pranzo il giorno dopo, in riva al mare incredibile di cui sopra: era tanto unta, ma anche tanto buona. Mi è piaciuta più di quella della Gouterie anche se è un’ardua lotta.

Anche il cookie meritava: è stato la mia merenda il pomeriggio successivo a Lecce e sapeva proprio di genuino e cioccolatoso – esattamente quello che piace a me.

Il senza glutine a Bari mi sembra in forma smagliante: mi dispiace solo di non aver potuto provare tutti gli altri locali della mia lunga lista.

Pescaria Polignano: panini di mare senza glutine

Pescaria a Polignano è un’istituzione e magari ne hai già sentito parlare. È un locale diventato famoso per i suoi panini di mare, che ha diverse location sparpagliate fra il nord e il sud dell’Italia. Me l’ha consigliato Vittoria, l’autrice di No Toast for Breakfast, e non potevo non provarlo.

Purtroppo non tutto il menu è adatto a celiaci e intolleranti, ma alcuni panini di mare possono essere realizzati anche in versione senza glutine. Io ne ho scelto uno farcito con tartare di tonno crudo, burrata (estasi pura), pomodoro fresco e pesto di basilico. Il pane senza glutine utilizzato era un’enorme rosetta, croccante fuori e morbida dentro, davvero buona.

Se vai in alta stagione, preparati a dover fare la fila per aggiudicarti il tuo panino gluten free (o anche quello normale). Io sono stata fortunata: non c’era nessuno prima di me, ho persino potuto scegliere dove sedermi e ho praticamente avuto il servizio esclusivo di un ragazzo dello staff che penso ricorderò a lungo.

A proposito, faccio un appello: se qualcuno conosce il carinissimo cameriere nigeriano del Pescaria di Polignano gli dica che mi contatti! 😀

Panino senza glutine Pescaria Polignano

Gelato senza glutine a Polignano: Irvi’s

Sempre a Polignano, c’è una gelateria dove potrai rinfrescarti con un bel gelato senza glutine: Irvi’s Cafe Gelateria.

Io ho scelto i gusti yogurt ai frutti di bosco e mango, perché volevo stare leggera dopo gli stravizi della mattinata a Bari, ma quelli di creme avevano un aspetto molto invitante. Oltretutto, il mango non era affatto saporito quindi non te lo consiglio. Buttati su quelli più cicciosi, che sicuramente danno più soddisfazione.

Pizza senza glutine in Puglia: Sapore Perfetto a Conversano

Stando a quello che mi risulta dalle mie ricerche, a quanto pare la Puglia è piena di pizzerie senza glutine. Mi sembra di capire che i pugliesi non rinuncino facilmente alla loro dose quotidiana di carboidrati!

Io sono rimasta giù talmente poco che ne ho provata soltanto una, che però mi è piaciuta davvero molto: Sapore Perfetto.

Il ristorante in sé è molto carino, elegantissimo, con personale in sala super cordiale – tanto che io e i miei amici, sudaticci e scompigliati dopo un pomeriggio in giro, ci sentivamo un po’ in soggezione. Prima di andare bisogna farsi belli, insomma!

Le pizze sono originalissime, con ingredienti locali gourmet e abbinamenti insoliti. Io ero super indecisa fra due e sono riuscita a scegliere solo perché una prevedeva le di cime di rapa che non erano di stagione (sarebbero state sostituite con fiori di zucca ma a quel punto ho preferito cambiare del tutto).

Insomma, ho optato per una pizza senza glutine con capocollo di Martina Franca, stracciatella e funghi cardoncelli. Che faccio, non lo assaggio il capocollo quando mi trovo in Valle d’Itria?! Non sia mai. Inutile dire che la pizza era meravigliosamente buona, con impasto croccante – che di solito non mi piace granché, ma ho apprezzato che sia rimasto croccante fino alla fine.

Mi è dispiaciuto tantissimo non avere spazio per il dessert, che immagino fosse sullo stesso livello.

Pizza senza glutine Sapore Perfetto

Puglia senza glutine: L’Aratro ad Alberobello

Alberobello è un paesino delizioso. Sì, è un po’ turistico, ma ci sono certe zone in cui la maggior parte della gente non si avventura e potrai ritrovarti a vagare in solitudine fra i trulli in cerca di angolini pittoreschi – che sono una marea.

In centro, dentro un trullo, c’è anche il ristorante L’Aratro, che offre moltissimi piatti in versione senza glutine. Io ho assaggiato le orecchiette con cime di rapa e acciughe: per la solita questione della stagionalità, la verdura era surgelata ma ho apprezzato che fosse specificato sul menu. Il piatto comunque era molto gustoso!

Menzione d’onore per il servizio: staff professionalissimo, in più inclusi nel coperto mi sono stati portati una focaccina senza glutine appena sfornata (bontà!), dei taralli senza glutine e un sacco di verdure crude da sbocconcellare nell’attesa.

Anche in questo caso mi è dispiaciuto di non aver spazio per il dessert, che sono sicura sarebbe stato buonissimo.

Orecchiette senza glutine L'Aratro alberobello

Cremeria alla Scala a Ostuni: granite e gelato senza glutine

Scendendo ancora un po’ più giù, ti porto a Ostuni – altro luogo in cui ho lasciato il cuore: bella da commuoversi!

Lì non ho avuto modo di fare uno dei pasti principali della giornata, perché purtroppo sono rimasta solo un paio d’ore… ed ero ancora strapiena dalla mattina (fra poco capirai perché).

A un certo punto però mi stavo sciogliendo sotto il sole e ho avuto un calo di zuccheri, quindi mi sono rifugiata alla Cremeria alla Scala, che offre sia gelati che granite senza glutine. Avevo bisogno di liquidi quindi diversamente dal mio solito ho puntato sulla granita, unendo quella al limone a quella al cocomero e menta. Entrambe buonissime, rinfrescanti e non dolci (per fortuna): se tanto mi dà tanto, immagino che anche il gelato sia valido.

Caffetteria Danny: pasticciotti senza glutine a Lecce… e non solo

Dulcis in fundo – è proprio il caso di dirlo – eccomi a parlarti della Caffetteria Danny. Provare i pasticciotti senza glutine a Lecce era uno dei miei obiettivi principali e sono felice di poterti dire che l’ho portato a termine con successo e soddisfazione estrema.

La Caffetteria Danny (che, fra parentesi, ha anche vinto la puntata di Cake Star dedicata a Lecce) ha un’intera vetrinetta dedicata al senza glutine, talvolta anche senza lattosio. Ho ben pensato di prendere tre pasticciotti leccesi, due alla crema pasticcera e uno alla crema e nutella, per portarli a casa con me. Ho comprato anche un vassoio salato, con focaccia e rustico senza glutine. La focaccia non era la classica pugliese ma era farcita con prosciutto e formaggio, davvero ottima. Il rustico aveva una pasta sfoglia buona ma molto unta e il ripieno pesantuccio: pomodoro, mozzarella e besciamella. Sfizioso, ma tosto da digerire.

Mentre ero lì, anche se avevo appena finito di fare colazione in hotel, non mi sono potuta esimere dall’assaggiare un bignè alla nocciola e una zeppola di San Giuseppe ripiena di crema chantilly e ricoperta di crema pasticcera. Va beh, cosa vuoi che ti dica: me la sono proprio goduta!

Ora capisci perché a Ostuni non avevo fame?

I pasticciotti leccesi senza glutine li ho mangiati a colazione nei tre giorni successivi – due in auto e uno scaldato nel microonde di casa. Meravigliosi. Io di crema pasticcera ci potrei vivere, e quella è veramente deliziosa. Il guscio di frolla si sbriciolava un po’, ma ahimè sappiamo che è normale con il senza glutine.

Non puoi immaginare – o forse sì – quanto mi piacerebbe avere una pasticceria come questa a portata di mano!

Pasticciotto senza glutine Lecce pasticceria Danny

Questa è stata la mia avventura col senza glutine in Puglia. Non vedo l’ora di tornarci per rivedere quei luoghi e riassaggiare quei sapori… e non vedo l’ora di sapere la tua sulle prelibatezze che – sono certa – andrai a provare durante il tuo viaggio.

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