Sempre per la serie “produrre quantità industriali di prelibatezze” da brave azdore, stavolta ci siamo date ai tortelli con la marmellata di prugne. Un classico di mia zia – è lei la vera azdora, io sono solo un’umile apprendista – alla quale stavolta ho rubato la ricetta! Ve la giro… e vi dico di nuovo di non stupirvi per le dosi sovrumane! Ingredienti: 1 kg di fecola 1 kg di farina 0 1 kg di zucchero 4 bustine di lievito per dolci 4 bustine di vanillina la buccia grattugiata di un limone e il succo di metà del limone stesso un paio di cucchiai diScopri di più!

La scorsa domenica, a metà mattina, è arrivato un invito a pranzo last-minute da mia zia. C’erano in programma i ravioli appena fatti dalle sue manine sante… quindi non si poteva assolutamente rifiutare! Noi abbiamo preparato il sugo per condirli, poi siamo andati a coadiuvare le ultime operazioni delle azdore. Erano così buoni, ma così buoni, che non posso esimermi dal condividere la ricetta! Ah, non stupitevi delle dosi… sono “leggermente” abbondanti, ma le vere azdore romagnole quando fanno una cosa la fanno per bene, altrimenti non stanno nemmeno a sporcarsi le mani! 😀 Per la sfoglia: 1 kg di farina 00 10 uova (circa,Scopri di più!

Questo pub-ristorante-pizzeria è stato una delle due costanti mangerecce durante l’esame di stato per diventare psicologa, quindi credo me lo ricorderò a lungo! Ero già stata al Lowenbrau in passato, ma non mi aveva colpito particolarmente… Quando ci sono tornata, un paio di mesi fa, ho invece preso nota mentalmente di alcuni dettagli da ricordare. Intanto, il posto è veramente ENORME. Tutto ricoperto di legno, in stile birreria bavarese, si articola su due livelli pieni zeppi di tavoli. In sostanza, per quanto possa sembrare pieno ad ogni ora di ogni sera della settimana, non disperate: troverete sicuramente posto a sedere. Se siete pochi la cosaScopri di più!

Questi cornettini deliziosi li ho visti fare da Anna Moroni alla Prova del Cuoco qualche anno fa, e glieli ho rubati subito… poi me ne sono dimenticata. Un paio di mesi fa ha riproposto la ricetta e mi si è riaccesa la fiamma, quindi ieri pomeriggio, in preda alla noia, li ho fatti di nuovo. Sono velocissimi, buonissimi ed anche leggeri (se escludiamo un pochino di burro, ma non siamo troppo fiscali!)… insomma, geniali e perfetti per il periodo post-abbuffate natalizie! Ecco come farli: Ingredienti: 250 g di farina 00 125 g di burro (io ho usato quello alleggerito, che contiene meno colesterolo 😉 )Scopri di più!

Qualche giorno fa, mi sono resa conto di avere ancora in dispensa una confezione di preparato per la salsa delle kottbullar comprata all’Ikea. Quale miglior occasione per provare a fare in casa le mie amate e nostalgiche polpettine svedesi? Non volevo fare le nostre polpette tradizionali, per cui mi sono attivata cercando in internet la ricetta originale… l’ho trovata, l’ho provata ma devo aver sbagliato qualcosa. L’impasto era decisamente troppo morbido, perciò alla ricetta che scriverò qui sotto apporterò alcune modifiche rispetto a quella trovata online, in modo da cercare di correggere quelli che credo siano stati gli errori che ho commesso. Partiamo! Ingredienti: 100Scopri di più!

Mia mamma smaniava: aveva il chiodo fisso di andare a provare la pizza di questo locale, e finchè non è riuscita a convincere tutti a seguirla non è stata contenta. Finalmente, la settimana scorsa, l’allegra famigliola+1 amico è andata a mangiare Al Torrione a Russi (che sarebbe un paesino in provincia di Ravenna). Il nome viene da una piccola torre che si trova subito fuori dal ristorante, in cui pare che vivesse colui che ha denunciato la presenza del Passatore, famoso brigante romagnolo dell’800 (nato il 4 agosto come me), causandone l’uccisione. Detto ciò, veniamo a noi. Il locale è spazioso ma non troppo, formatoScopri di più!

Chi non ha mai visto un film o telefilm americano in cui i personaggi si sbafavano montagne di pancakes con sciroppo d’acero e burro? E chi non ha mai desiderato fare altrettanto?? Ecco, io sono un’amante di tutte le tradizioni culinarie, e di conseguenza anche di questa! E’ la seconda volta che preparo i pancakes in casa, ho cambiato ricetta per cercare di riprodurre quelli alti più di un centimetro che mangiavo a New York… ancora non ho raggiunto la perfezione a livello di stazza, ma come sapore ci siamo alla grande! Vi passo la ricetta che ho usato stavolta, e sappiate che sono benScopri di più!

Problema: come trascorrere il pomeriggio del 6 gennaio? Svolgimento: Giorno della Befana + tante iniziative in centro a Ravenna = passeggiata con amici. –> –> Passeggiata con amici + gelo gelidissimo con sferzate di vento = merenda al caldo in qualche bar. –> –> Merenda ottimale = Cioccolata in tazza. –> Dove? Soluzione: Caffetteria Guidarello – 3 cioccolate in tazza con panna montata (e sorvoliamo sul quarto che s’è preso uno Jagermeister… si è difeso dando la colpa allo zampone mangiato a pranzo). Commento: Non ci poteva essere soluzione migliore! Cioccolata densa e cioccolatosa al punto giusto (era sul limite perfetto fra il dolce eScopri di più!

Mettete il caso che la vostra genitrice abbia abbondato con la spesa festaiola al supermercato. Mettete quindi il caso che abbiate in frigo tanto, troppo formaggio da smaltire, dei pomodori molto maturi, un avanzo di prosciutto cotto… ah, e anche quintalate di pane ormai non più freschissimo. Il cibo non si butta mai via, soprattutto non in questo periodo di crisi, quindi urge trovare un modo per riciclare al meglio questi avanzi “generici” che chiunque potrebbe trovarsi ad avere. Il modo più semplice, veloce ma contemporaneamente gustoso? Quelle che io chiamo, da quando sono nata, “pizzette sul pane”… che altro non sono che bruschette! AlloraScopri di più!

Quest’estate, durante un brevissimo soggiorno a Roma, ho cenato al ristorante Bla Kongo, un posticino etnico, dall’arredamento minimal e molto curato, scelto da un amico che ne è cliente abituale. Il nome rimanda ad un tipo di patata di cui ignoravo completamente l’esistenza: la patata blu. Il gestore del ristorante, svedese, le importa direttamente dalla Svezia, e le serve cotte come le jacked potatoes inglesi (al forno, avvolte nella carta stagnola) e sormontate da un condimento a scelta – io ho provato quella con yogurt e salmone affumicato e quella con formaggio fuso e verdure grigliate… entrambe ottime! La pasta della patata è di unScopri di più!