Oggi si torna a New York, almeno idealmente, per continuare la rassegna sul cibo imperdibile! La prima puntata, in cui spiego com’è nata quest’idea, la potete trovare qui, mentre se cliccate sulla sezione “Cibo in giro per il mondo” trovate anche le successive. Mettete caso di trovarvi in giro per le strade di quella meravigliosa metropoli, attorno all’ora di pranzo. Vi do tre idee su dove andare nel caso abbiate voglia di… …un bagel: The Bagel Store a Williamsburg Il Bagel Store è uno dei locali che ho incredibilmente dimenticato di recensire nel post “Fate l’amore con il sapore”. Forse perchè quello che frequentavo ioScopri di più!

Chi non conosce la piadina, il cibo degli Dei? Ormai è talmente celebre da essere diffusa in tutto il mondo! Però, però… c’è un però. Tanti non sanno che ne esistono diversi tipi e che spesso, in realtà, fuori dalla Romagna quello che rifilano agli ignari avventori sotto le mentite spoglie di “piada” o “piadina” non c’entra niente con l’originale. Anche restando dentro i confini della Romagna, come vi dicevo, ci sono tanti tipi di piadina quante sono le famiglie che la popolano… e in generale ogni città la fa a modo suo, tanto da generare lotte interne sulla paternità della “vera” piadina romagnola. VolendoScopri di più!

Sempre per la serie “produrre quantità industriali di prelibatezze” da brave azdore, stavolta ci siamo date ai tortelli con la marmellata di prugne. Un classico di mia zia – è lei la vera azdora, io sono solo un’umile apprendista – alla quale stavolta ho rubato la ricetta! Ve la giro… e vi dico di nuovo di non stupirvi per le dosi sovrumane! Ingredienti: 1 kg di fecola 1 kg di farina 0 1 kg di zucchero 4 bustine di lievito per dolci 4 bustine di vanillina la buccia grattugiata di un limone e il succo di metà del limone stesso un paio di cucchiai diScopri di più!

Ieri mia zia ha compiuto 50 anni! Per dimostrare a tutti che è giovane dentro – oltre che fuori – ha stupito gli invitati con questi capolavori di torte, che meritavano una condivisione immediata! Quella piccola, con la cuccia, i gattini e i dettagli curatissimi (la ciotola con le crocchette sembrava vera!) è una torta al cioccolato senza uovo. Quella grande – che pesava niente meno che 10 kg!! – era un pan di spagna farcito con crema chantilly e frutti rossi freschi… bontà! Ed era sovrastata da una bellissima principessa 50enne! In questo caso più che mai c’è da dire… “Tanti auguri a teee,Scopri di più!

La scorsa domenica, a metà mattina, è arrivato un invito a pranzo last-minute da mia zia. C’erano in programma i ravioli appena fatti dalle sue manine sante… quindi non si poteva assolutamente rifiutare! Noi abbiamo preparato il sugo per condirli, poi siamo andati a coadiuvare le ultime operazioni delle azdore. Erano così buoni, ma così buoni, che non posso esimermi dal condividere la ricetta! Ah, non stupitevi delle dosi… sono “leggermente” abbondanti, ma le vere azdore romagnole quando fanno una cosa la fanno per bene, altrimenti non stanno nemmeno a sporcarsi le mani! 😀 Per la sfoglia: 1 kg di farina 00 10 uova (circa,Scopri di più!

Questo pub-ristorante-pizzeria è stato una delle due costanti mangerecce durante l’esame di stato per diventare psicologa, quindi credo me lo ricorderò a lungo! Ero già stata al Lowenbrau in passato, ma non mi aveva colpito particolarmente… Quando ci sono tornata, un paio di mesi fa, ho invece preso nota mentalmente di alcuni dettagli da ricordare. Intanto, il posto è veramente ENORME. Tutto ricoperto di legno, in stile birreria bavarese, si articola su due livelli pieni zeppi di tavoli. In sostanza, per quanto possa sembrare pieno ad ogni ora di ogni sera della settimana, non disperate: troverete sicuramente posto a sedere. Se siete pochi la cosaScopri di più!

Questi cornettini deliziosi li ho visti fare da Anna Moroni alla Prova del Cuoco qualche anno fa, e glieli ho rubati subito… poi me ne sono dimenticata. Un paio di mesi fa ha riproposto la ricetta e mi si è riaccesa la fiamma, quindi ieri pomeriggio, in preda alla noia, li ho fatti di nuovo. Sono velocissimi, buonissimi ed anche leggeri (se escludiamo un pochino di burro, ma non siamo troppo fiscali!)… insomma, geniali e perfetti per il periodo post-abbuffate natalizie! Ecco come farli: Ingredienti: 250 g di farina 00 125 g di burro (io ho usato quello alleggerito, che contiene meno colesterolo 😉 )Scopri di più!

Continua la mia rassegna sul meglio di New York, e stavolta passo ad occuparmi di dolci! Se vi interessano le puntate precedenti, potete cliccare qui e dare un’occhiata (nella prima puntata, vi spiego anche il senso di questi miei post)… altrimenti, leggete sotto. Immaginate di camminare per le strade della Grande Mela… all’improvviso, sentite un languorino, ma non è ora di pranzo nè di cena. Che fate? Dove potete correre per evitare una crisi ipoglicemica, se sentite un intenso craving per… …una cupcake: Chikalicious nell’East Village Purtroppo (o per fortuna) sono riuscita a visitare questo luogo incantato solo quando ero ormai agli sgoccioli della miaScopri di più!

Qualche giorno fa, mi sono resa conto di avere ancora in dispensa una confezione di preparato per la salsa delle kottbullar comprata all’Ikea. Quale miglior occasione per provare a fare in casa le mie amate e nostalgiche polpettine svedesi? Non volevo fare le nostre polpette tradizionali, per cui mi sono attivata cercando in internet la ricetta originale… l’ho trovata, l’ho provata ma devo aver sbagliato qualcosa. L’impasto era decisamente troppo morbido, perciò alla ricetta che scriverò qui sotto apporterò alcune modifiche rispetto a quella trovata online, in modo da cercare di correggere quelli che credo siano stati gli errori che ho commesso. Partiamo! Ingredienti: 100Scopri di più!

Chi non ha mai visto un film o telefilm americano in cui i personaggi si sbafavano montagne di pancakes con sciroppo d’acero e burro? E chi non ha mai desiderato fare altrettanto?? Ecco, io sono un’amante di tutte le tradizioni culinarie, e di conseguenza anche di questa! E’ la seconda volta che preparo i pancakes in casa, ho cambiato ricetta per cercare di riprodurre quelli alti più di un centimetro che mangiavo a New York… ancora non ho raggiunto la perfezione a livello di stazza, ma come sapore ci siamo alla grande! Vi passo la ricetta che ho usato stavolta, e sappiate che sono benScopri di più!