Parc Guell Barcellona

Dopo Copenhagen, ecco il secondo viaggio dell’anno: Barcellona – e come di consueto sono qui per raccontartela in versione senza glutine! Anche stavolta sono partita da sola, per qualche giorno, alla scoperta di un’altra città che non avevo mai visitato prima – a dire la verità, non ero mai stata da nessuna parte in Spagna. A livello europeo, sono sempre stata attratta dai paesi scandinavi… stavolta ho voluto provare qualcosa di diverso, per vedere “l’effetto che fa”. Ho scelto la “capitale” della Catalogna per la sua ricchezza culturale e architettonica, e in effetti mi sono follemente innamorata di quel genio di Gaudì! Ma di questoScopri di più!

Se siete di Ravenna e siete di quelli “sempre sul pezzo”, sicuramente avete già sentito parlare di The Social Table. Altrimenti, ve la spiego in breve: si tratta di una piattaforma grazie alla quale si può partecipare a delle cene sociali in ristoranti della città, in cui conoscere altre persone con interessi simili ai propri. Il tutto, praticamente, al buio! Volete saperne di più? Detto, fatto: ho intervistato per voi i fondatori di questa originale startup per scoprirne dettagli, retroscena e curiosità varie! Com’è nata l’idea di The Social Table? Poco più di 1 anno fa lavorando ad un portale dedicato alla ristorazione ci èScopri di più!

Dopo la prima puntata, oggi vi propongo un altro post con idee semplici ma non banali per realizzare dei piatti veloci, sani, senza glutine, colorati, buoni, di stagione, completi… insomma, positivi! A prova di pausa pranzo, giornate super occupate, salti mortali ma anche semplice pigrizia – e sdoganiamola questa pigrizia, che ogni tanto è sana anche lei. 🙂 La volta scorsa vi ho proposto tre piatti di pasta, arricchiti con verdure di stagione e proteine o grassi buoni. Stavolta amplio un po’ le prospettive includendo quelli che comunemente vengono chiamati “secondi” o “contorni” ma che, se ben congegnati, possono anch’essi rivelarsi piatti completi ed equilibrati.Scopri di più!

Stamattina sono stata intervistata durante Coffee’n’Chips, trasmissione radiofonica di Radio Italia Vision. Se ve la siete persa e siete curiosi di sapere di cosa abbiamo parlato, trovate il video della diretta sulla mia pagina Facebook! Scopri di più!

Quest’anno non ho festeggiato il Capodanno in modo canonico, ma l’ho fatto nel modo migliore che ci sia: preparando una valigia. Cena in solitaria, a letto senza aspettare la mezzanotte, sveglia presto l’1 gennaio e via col primo volo per Copenhagen! Un viaggio che ho desiderato molto, per tanti motivi diversi ma soprattutto perché inaugurare il 2017 partendo da sola alla scoperta di una città che non conoscevo mi sembrava simboleggiare l’inizio perfetto – e così è stato! Magari vi parlerò più approfonditamente della città in un altro post, ma se c’è una cosa che posso fin da subito dire è che a Copenhagen hoScopri di più!

La vita è un continuo evolversi. Questo blog è nato 5 anni fa come Fool for Food e ha seguito la mia storia lungo tutto questo periodo. E’ cambiato con me, e riflette la mia voglia – o esigenza? – di continuare muovermi, studiare, approfondire, crescere, appassionarmi, ampliare i miei orizzonti. Così è nata l’idea di questa nuova versione – di me stessa e del blog. Aumenteranno le tipologie di contenuti, come il nuovo nome lascia intuire: Eat – perché il cibo è un alleato, un amico, un piacere quotidiano. Vorrei usare questo spazio per far capire agli scettici che mangiare senza glutine ma conScopri di più!

Dopo le tips generali e la prima manche di giudizi sui ristoranti incontrati lungo la strada, ricominciamo – e concludiamo – il reportage sglutinato dagli Stati Uniti continuando la carrellata di locali che ho provato durante il mio viaggio on the road. Intanto, aggiungo una piccola info su San Francisco: all’interno del Ferry Plaza Farmers Market, nel pier 1, c’è Mariposa, una bakery glutenfree che prepara sia dolci che panini. E’ completamente senza glutine, quindi – ne deduco – senza contaminazioni. Non l’ho provata ma l’ho vista passandoci… i prezzi sono alti, ma magari vale la pena! Ihop (San Francisco, ma è una catena presenteScopri di più!

Quest’estate ho fatto un viaggio meraviglioso on the road. IL Viaggio. Lo sognavo da anni e me lo sono regalato (o meglio, fatto regalare) per celebrare il superamento della soglia dei 30. L’itinerario prevedeva, fra le altre cose: Las Vegas Grand Canyon Monument Valley Horseshoe Bend Antelope Canyon Bryce Canyon Zion Park Death Valley Yosemite Park San Francisco tutta la costa della California con stop in varie tappe intermedie fra cui Santa Barbara Los Angeles e dintorni San Diego Devo aggiungere altro per farvi capire perché io lo consideri Il Viaggio della Vita? Forse giusto qualche foto – che, comunque non rende giustizia allo spettacoloScopri di più!

Per festeggiare i primi cento post pubblicati e le quasi 15000 visite ricevute dal blog, direi che è proprio giunta l’ora di indire il mio primo contest! 🙂 E’ arrivata l’estate, la voglia di vacanze si fa sentire… voglia di prendere il primo aereo e raggiungere la meta dei propri sogni, o anche solo una che ci allontani momentaneamente dalle fatiche della vita quotidiana! Non sempre però è possibile partire a proprio piacimento, quindi bisogna “accontentarsi” di evasioni minori: ad esempio, qualcosa di buono da mangiare, che abbia il sapore del viaggio! Ecco, quello che vi chiedo per questo contest è di creare un piattoScopri di più!

Come vi avevo preannunciato sia qui che sulla pagina facebook, quest’anno ho deciso di trascorrere il 25 aprile a Saludecio, un paesino di collina in provincia di Rimini, in occasione della manifestazione SalusErbe, che vi si svolge ogni anno in questo periodo. Da quando l’ho scoperta mi ha subito ispirato un sacco: è una specie di sagra “evoluta”, che comprende spettacoli di vario genere, mercatino di prodotti enogastronomici/erboristici/di artigianato/naturali, ma anche convegni del tipo “Essenze floreali e fisica quantistica”, workshop di tecniche olistiche, e infine delizie culinarie “verdi” – incentrate sulla primavera, quindi sulle erbe e sui fiori. Alla fine, in realtà, non si sonoScopri di più!