Che le verdure a foglia verde facciano bene ormai credo lo sappiamo tutti… il cavolo nero è particolarmente ricco di vitamine (A e C), acido folico e potassio – in più ha un bassissimo contenuto calorico. Insomma è uno di quei vegetali che vengono considerati “antitumorali” perchè aiutano a proteggere l’organismo… A me tutti i cavoli, cavolini, cavolfiori, ortaggi a foglia verde vari ed eventuali piacciono un sacco, e da tempo avevo adocchiato gli enormi cavoli neri che mia zia aveva nell’orto. E così ho deciso di prepararmi una bella zuppa piena di gusto e di principi nutritivi… abbinandola ad un pane che adoro, quelloScopri di più!

Non una trota qualsiasi, ma quella di Friultrota, la meritatamente celebre “Regina di San Daniele” (vi consiglio di cliccare sul link che trovate sul nome dell’azienda per saperne un po’ di più): una trota salmonata affumicata che definire deliziosa è riduttivo.Questo prodotto è un’eccellenza tale che, quando l’ho utilizzato, ho deciso di non elaborarlo troppo preferendo lasciarlo il più possibile in purezza, perchè già di per se’ è perfetto. …ed ecco che ciò si ricollega al nome che ho dato a questo antipasto: “Shine”. Ricordate la mia rubrica di ricette dedicate alle canzoni di Malika Ayane? Ecco, Shine è un altro dei brani che siScopri di più!

Rullino i tamburi! Squillino le trombe! Ci abbiamo messo un po’ ma ce l’abbiamo fatta… abbiamo finalmente scelto le ricette vincitrici del contest “Un viaggio nel piatto”, organizzato da me con la collaborazione del blog Le Delizie Itineranti. Inutile dire che la scelta non è stata affatto facile: le ricette erano tante e molto interessanti, grazie a voi abbiamo scoperto piatti che non conoscevamo ed abbiamo fatto un bel po’ di piacevolissimi viaggi culinari! Prima di decretare i vincitori voglio ringraziare di nuovo tutti voi per aver partecipato condividendo con noi le vostre creazioni… avete reso il mio primo contest ricchissimo, sono davvero felice eScopri di più!

Quando, in veste di Delizia Itinerante, sono stata in provincia di Treviso a vedere da vicino come nasce la birra di 32 Via dei Birrai, a pranzo sono andata al ristorante/cheese bar PER, un locale appena aperto e molto particolare. Già il nome è tutto un programma: PER è l’acronimo di “Percorsi Enogastronomici di Ricerca”, il che sottintende tutta la filosofia che vi sta alla base, ma sono anche le prime tre lettere di Perenzin, ovvero il caseificio che ha dato vita a questo nuovo progetto. In pratica i proprietari del caseificio hanno occupato un nuovo stabilimento – che stanno ancora ultimando – nel qualeScopri di più!

Una decina di giorni fa è iniziato il mio primo contest, “Un viaggio nel piatto”! Avevo lasciato in sospeso la questione dei premi… ecco, ora mi metto in pari, e vedrete che belli che sono – ma soprattutto BUONI! Ieri sono andata alla Delizia a trovare Paola, e con lei li abbiamo accuratamente scelti fra i prodotti del negozio, quelli che chi segue Le Delizie Itineranti ha imparato a conoscere. Ora ve li “presento” – se cliccate sui vari link, troverete moltissime informazioni interessanti su ognuno di essi: PRIMO PREMIO: una selezione di tre birre artigianali di 32 Via dei Birrai – Oppale, Curmi eScopri di più!

Per festeggiare i primi cento post pubblicati e le quasi 15000 visite ricevute dal blog, direi che è proprio giunta l’ora di indire il mio primo contest! 🙂 E’ arrivata l’estate, la voglia di vacanze si fa sentire… voglia di prendere il primo aereo e raggiungere la meta dei propri sogni, o anche solo una che ci allontani momentaneamente dalle fatiche della vita quotidiana! Non sempre però è possibile partire a proprio piacimento, quindi bisogna “accontentarsi” di evasioni minori: ad esempio, qualcosa di buono da mangiare, che abbia il sapore del viaggio! Ecco, quello che vi chiedo per questo contest è di creare un piattoScopri di più!

Ragazzi, ieri sono andata alla fiera CIBUS a Parma… che esperienza!!! Non c’ero mai stata prima, e questa visita è nata in relazione al nuovo progetto al quale parteciperò d’ora in poi – e del quale vi parlerò fra poco. La fiera è immensa e contiene tutte le principali realtà enogastronomiche italiane – con qualche incursione estera, per esempio dall’Austria e dalla Spagna. Gli espositori vanno dalle enormi industrie come la Barilla ai piccoli produttori artigianali che portano alla conoscenza del pubblico il loro gioiello. E’ un paradiso per gli appassionati di enogastronomia, ma penso che il meglio di sè lo dimostri nei confronti degliScopri di più!